DI BATTISTA O DI BALLISTA? NELLA CLASSIFICA DEL “NEW YORK TIMES” SUI PARLAMENTARI HABITUÉ DELLA PANZANA TRIONFA LO SPROLOQUIO SULLA NIGERIA BY DI BATTISTA - SALVINI SPERNACCHIATO PER LA CROCIATA IN DIFESA DEI TOSTAPANE DOPPI

Alessio Schiesari per il “Fatto quotidiano”

 

L’Italia che sprofonda in quasi tutti i ranking internazionali, dalla libertà di stampa alla facilità di fare impresa, grazie ai suoi politici si difende benissimo almeno in una classifica: quella delle bufale raccontate dai politici. Il New York Times ha pubblicato una selezione delle peggiori panzane smascherate dai fact-checker (gli esperti che si occupano di verificare le dichiarazioni delle classi dirigenti) di tutto il mondo.

 

Il nostro Paese è ben rappresentato grazie agli sproloqui del 5 Stelle Alessandro Di Battista sulla Nigeria e del leghista Matteo Salvini in difesa dei tostapane doppi. E così ieri #DiBattista volava su Twitter: oltre 700 citazioni in un giorno solo (ma gli sfottò senza hashtag erano molti di più).

 

ALESSANDRO DI BATTISTAALESSANDRO DI BATTISTA

Per aprire la rassegna Le bugie sentite in giro per il mondo il quotidiano Usa ha scelto un’affermazione pronunciata da Di Battista durante il raduno 5 Stelle al Circo Massimo: “Nigeria? Vai su Wikipedia: il 60% del territorio è in mano ai fondamentalisti islamici di Boko Haram, la restante parte è affetta da Ebola”.

 

Il Nyt definisce la dichiarazione di Dibba – una risposta al ministro Lorenzin che aveva definito la Nigeria un Paese tranquillo – “ridicola”: “i fact-checker hanno verificato che, nonostante Boko Horam si sia effettivamente diffuso, non controlla nemmeno una regione nigeriana, tantomeno il 60 per cento del territorio. E il numero di casi di Ebola nel Paese è stato ridotto: solo 20”. Due panzane in una dichiarazione sola, quindi.

 

matteo salvini 5matteo salvini 5

Sul deputato il web ha riversato tanta ironia e altrettanto fiele: l’account (satirico) di Casaleggio, @Casa-taleggio, scrive: “Ha detto #DiBattista che, se non smettete di dire che racconta le balle, vi fulmina col suo raggio laser”; @markmoreskins riprende le liste di proscrizione del blog di Grillo: “#DiBattista c’è già il nyt nei giornali indesiderati? Che faccio, aggiungo?”; @valetoso chiosa sardonica: “Alla fine il NYT ha creduto a quella più grossa: che il Dibba è un politico!”; mentre il deputato dem Marco Miccoli (quello dell’interrogazione parlamentare sull’arbitraggio di Juve– Roma) twitta: “da domani in aula #dibattista lo chiameremo er bufala”. Tra i pochi account silenti quello dello stesso deputato grillino che ha incassato senza replicare.

 

L’altra balla (semi)italiana citata dal Nyt è quella sull’ultima assurda, ma falsa, proibizione della burocrazia Ue: “Dall’anno prossimo, nel nome del risparmio energetico, è possibile che l’Europa metta fuorilegge i tostapane doppi. Sì, avete letto bene. Scaldare due fette di pane insieme non sarà più possibile”.

 

ALESSANDRO DI BATTISTAALESSANDRO DI BATTISTA

In realtà a Bruxelles nessuno ha mai pensato di proibire l’elettrodomestico, semplicemente è stato proposto un loro efficientamento energetico. Questa bufala è attribuita al Daily Express anche se, ricorda il Nyt, è stata ripresa da altre testate britanniche e italiane (su tutti, il Corriere della Sera).

 

Il leader del Carroccio, Matteo Salvini, non solo ci è cascato, ma ha creato dei manifesti online per denunciare l’attacco dei burocrati ai toast. “Una volta, mio cugino, è stato morso da un tostapane di Bruxelles. #Salvini oltre Crozza”, commenta @ParodiAl; “Pure i tostapane di Salvini. Finirà che quell’articolo è dedicato tutto a noi”, gli fa eco @gsaggese84.

 

Sia la doppia bufala di Di Battista che quella di Salvini erano state smascherate in Italia dal sito Pagella politica che, attraverso un sondaggio online, le aveva premiate con il primo e il secondo posto nella poco ambita classifica Panzana dell’anno.

 

Nella selezione del Nyt l’argomento più ricorrente è Ebola. Oltre allo scivolone di Di Battista sono altre due le super-bufale sull’epidemia: dai bagni salati suggeriti come cura nei blog africani, ai migranti irregolari che avrebbero portato il virus dal Messico. Anche quest’assurdità è rimbalzata in Italia grazie alle ordinanze anti-ebola dei sindaci leghisti in Veneto ma, almeno di questo, il New York Times non se n’è accorto.

Dario Franceschini Marco Miccoli Dario Franceschini Marco Miccoli alessandro di battista alessandro di battista

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