IL BANANA VUOLE RICUSARE I GIUDICI DEL PROCESSO MILLS (LA PRESCRIZIONE È VICINA!), DI PIETRO LO ATTACCA - MILANO SENZA MESTIZIA: LA MORATTI MOLLA LA POLITICA E SI DIMETTE DA CONSIGLIERE - VIA LIBERA AL PACCHETTO SEMPLIFICAZIONI - FORMIGONI ASPETTA E SPERA: “LA LEGA NON MI SFIDUCERÀ” - PER L’IDV LA PERMANENZA DEL PIDIELLINO VERRO NEL CDA RAI È ILLEGALE - IL PARTITO DI VENDOLA DICE NO ALLE PRIMARIE: BORSELLINO CANDIDATA SINDACO...

1 - SEMPLIFICAZIONI/ DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI VIA LIBERA A DECRETO...
(TMNews)
- Via libera dal Consiglio dei ministri al pacchetto sulle semplificazioni. Il cdm, a quanto si apprende, ha varato il decreto su una serie di snellimenti burocratici per cittadini e imprese.

2 - ROMA 2020/ MONTI: DECISIONE SARÀ PRESA ENTRO METÀ FEBBRAIO...
(TMNews)
- La decisione sulla candidatura di Roma come città ospitante delle Olimpiadi del 2020 "arriverà entro i termini nei quali è richiesta, ovvero metà febbraio". Lo ha detto il presidente del Consiglio Mario Monti, nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri. "Sto considerando molto attentamente il tema - ha aggiunto il premier - anche sulla base degli studi approfonditi che ci sono stati forniti dal comitato promotore".

3 - PROCESSO MILLS, BERLUSCONI RICUSA I GIUDICI - PRESENTATA L'ISTANZA DAI LEGALI DEL PREMIER...
Da "Corriere.it"
- I difensori di Silvio Berlusconi hanno depositato alla Corte d'Appello di Milano l'istanza di ricusazione nei confronti dei giudici del processo Mills. Al centro dell'istanza c'è la convinzione della difesa che la prescrizione scada prima della data fissata dal collegio per la sentenza, l'11 febbraio. Nel processo Mills l'ex premier è accusato di corruzione in atti giudiziari.

All'inizio dell'udienza del processo Ruby a carico di Silvio Berlusconi, gli avvocati Niccolò Ghedini e Piero Longo si sono tolti la toga e hanno abbandonato l'aula, nominando due loro sostituti per seguire l'udienza, dopo uno scontro con i giudici della Quarta Sezione penale sul calendario delle udienze del dibattimento.

I difensori infatti hanno chiesto al collegio la possibilità di cancellare l'udienza di lunedì prossimo, perché in concomitanza con un altro procedimento a carico dell'ex premier, ossia l'udienza preliminare che vede Berlusconi accusato di concorso in rivelazione di segreto d'ufficio per la vicenda del nastro Fassino-Consorte ai tempi della scalata di Unipol alla Bnl. Inoltre, i due legali hanno fatto presente ai giudici che doveva essere tolta l'udienza del 10 febbraio, perché tra il 9 e l'11 febbraio ci sono due udienze del processo Mills e in particolare quella dell'11 febbraio è l'udienza dedicata alle arringhe difensive.

I difensori avevano chiesto di spostare l'udienza del 10 febbraio e recuperarla in un'altra data. I giudici hanno risposto che avrebbero deciso alla fine dell'udienza, ma i difensori si sono detti «indignati» da questo comportamento del collegio. Così hanno lasciato l'aula e hanno nominato come sostituti gli avvocati Filippo Dinacci e Giorgio Perroni.

4 - MILLS/ DI PIETRO: DA BERLUSCONI ATTO OFFENSIVO E IMMORALE...
(TMNews)
- La decisione di Silvio Berlusconi di ricusare i giudici del processo Mills è "un atto offensivo e immorale". Lo dice il leader di Idv Antonio Di Pietro: "E` indegno e immorale che un uomo politico, che ha ricoperto incarichi di governo, faccia di tutto e di più per impedire ai giudici di accertare la verità in merito a reati gravissimi come la corruzione in atti giudiziari". Per Di Pietro: "Ricorrere a eccezioni strumentali, al solo fine di perder tempo in modo da assicurarsi la prescrizione, è un atto altamente offensivo e oltraggioso per la giustizia. Un comportamento inammissibile in uno Stato di diritto".

5 - MILANO/ LETIZIA MORATTI SI È DIMESSA DA CONSIGLIERE COMUNALE...
(TMNews)
- "Egregio Sig. Presidente, è per il rispetto che nutro per Milano e nei riguardi dell'importante lavoro che il Consiglio Comunale svolge nella quotidianità, che oggi mi trovo a comunicare una decisione sofferta ma lungamente ponderata". Questo l'incipit della lettera alla Presidenza con cui l'ex sindaco di Milano, Letizia Moratti, formalizza le dimissioni da Consigliere Comunale legate al suo impegno nella gestione di San Patrignano.

"In questi mesi - scrive Moratti - ho intrapreso un'intensa attività nel sociale in una realtà che la mia famiglia segue ininterrottamente da oltre 30 anni. Un impegno che si è progressivamente accentuato e che giorno dopo giorno ha assorbito le mie energie e il mio tempo, tenendomi sempre più spesso lontana dal lavoro del Consiglio Comunale. Ritengo pertanto opportuno rinunciare al mio incarico di Consigliere Comunale".
"Ritornare ad essere per Milano un privato cittadino - conclude la Moratti - non significa però rompere il patto con le migliaia di cittadini che mi hanno eletta in questo consesso. Anche se in modo diverso e indiretto continuerò a partecipare alla vita civile e politica della mia città, approfondendo i temi e le questioni importanti per essa e per il mio Paese".

6 - LOMBARDIA/ FORMIGONI: LEGA NON COMMETTERÀ ERRORE ESIZIALE...
(TMNews) -
"Attendo serenamente che la Lega presenti la mozione di sfiducia, ma non commetteranno questo errore esiziale". Così Roberto Formigoni, presidente Regione Lombardia intervenuto questa mattina ad Agorà su Rai Tre. "Sono sicuro - ha aggiunto Formigoni - che non metterà fine ad un governo che sta lavorando bene e nel quale la Lega ha gli spazi che le competono. Ricordo che al Nord i governi con Pdl e Lega sono tanti, non solo in Lombardia ma anche in Piemonte e Veneto".

7 - RAI/ LUNEDÌ AUDIZIONE DELLA DG LORENZA LEI IN VIGILANZA...
(TMNews)
- Il direttore generale della Rai, Lorenza Lei sarà audita lunedì prossimo alle 14 a palazzo San Macuto dalla commissione di Vigilanza, presieduta da Enzo Zavoli.
La convocazione è stata resa nota oggi dalla presidenza della Vigilanza- All'ordine del giorno della riunione, è scritto nella nota di san Macuto, figura "il seguito dell'audizione del direttore generale della Rai dottoressa Lorenza Lei, che risponderà agli interrogativi posti dai commissari nella precedente seduta del 18 gennaio".

8 - RAI/ POLI BORTONE: 750 MILA EURO A CELENTANO SCHIAFFO A CHI SOFFRE...
(TMNews)
- "Soprattutto chi predica la razionalizzazione delle spese dovrebbe in questo momento difficile dare il buon esempio. Se è vero che la Rai si appresta a pagare 750 mila euro a Celentano per la sua partecipazione al festival di Sanremo sarebbe grave e rappresenterebbe uno schiaffo all`Italia che soffre la crisi ed in particolare a tutte quelle categorie che stanno animando le forti e sacrosante proteste di queste settimane". Lo afferma in una nota la senatrice Adriana Poli Bortone, cofondatrice del movimento Grande Sud. "Mi auguro pertanto - aggiunge - che ci sia un ripensamento da parte della Rai e, come già detto in tempi non sospetti , mi auguro anche che si trovi il modo per stabilire dei tetti ai super compensi, non solo per quanto riguarda gli uomini dello spettacolo".

9 - RAI/ IDV: PERMANENZA VERRO IN CDA È ILLEGALE...
(TMNews) -
"La permanenza del consigliere in quota Pdl, Antonio Verro, nel Cda della Rai, è indecente e illegale. Se il consigliere ed ora anche parlamentare del Pdl, continuasse a rimanere sulla poltrona di viale Mazzini, noi dell`Italia dei Valori ci rivolgeremo presso le sedi giudiziarie competenti perché sarebbe evidente l`aggiramento delle attuali norme sull`incompatibilità". E` quanto afferma in una nota il portavoce dell`Italia dei Valori, Leoluca Orlando.

10 - PALERMO/ SEL DICE NO A PRIMARIE: BORSELLINO CANDIDATA SINDACO...
(TMNews)
- La strada del centrosinistra verso le elezioni comunali di Palermo della prossima primavera rischia di complicarsi. Oltre al proliferare di candidature, vere o presunte, alquanto travagliato è soprattutto il percorso che passa attraverso il sistema delle primarie, dal quale dovrebbe uscire il nome del candidato ufficiale da opporre all'avversario di centrodestra. Ad opporsi alle primarie, infatti, oggi è Sinistra Ecologia e Libertà, che si tira indietro proponendo di candidare direttamente al primo turno un "autorevole rappresentante" democratico: ovvero Rita Borsellino.

11 - LIBERALIZZAZIONI/CEI: DIFESA RIPOSO DOMENICA È PROBLEMA CULTURALE...
(TMNews)
- La difesa del riposo domenicale è un "problema culturale" prima che legislativo o normativo, e non riguarda "un aspetto esclusivamente religioso" ma ha "valore culturale e umano molto più vasto". Così mons.
Mariano Crociata, segretario generale della Cei, rispondendo alle domande dei giornalisti su questo aspetto delle liberalizzazioni al termine della riunione del Consiglio episcopale permanente.

"Il senso della domenica - ha spiegato - è il senso di un rispetto della persona. Il risposo che la domenica rende possibile significa la cifra di una umanità non sia divorata solo dall'economico, dall'interesse, dal consumo, ma di una umanità che vive una dimensione più vasta e profonda. Perdere di vista il tempo libero accanto al tempo del lavoro, del tempo del riposo acanto al tempo dell'occupazione pone rischio di una disumanizzazione".

12 - IMMIGRATI/ FINI: GRILLO? NON PENSAVO FOSSE COSÌ DISINFORMATO...
(TMNews)
- Beppe Grillo "mi ha stupito negativamente, non pensavo fosse così disinformato o comunque così prevenuto". Lo ha detto il presidente della Camera, Gianfranco Fini, intervistato da Repubblica Tv a proposito delle dichiarazioni del leader del movimento 5 stelle che nei giorni scorsi si è detto contrario alla cittadinanza italiana agli stranieri nati in Italia.

13 - IMMIGRATI/ MAGGIONI (LEGA): ORGOGLIOSI DI NON PENSARLA COME FINI...
(TMNews)
- "La posizione del presidente della Camera Gianfranco Fini in tema di immigrazione marca sempre di più la distanza della Lega Nord dal Terzo Polo". Lo dichiara in una nota il capogruppo della Lega Nord in commissione Politiche Ue alla Camera, Marco Maggioni. "Le dichiarazioni che leggiamo ogni giorno in materia di cittadinanza facile agli immigrati - prosegue - ci confermano quanto sia lontana dalla realtà la classe politica. Non è possibile paragonare l'immigrazione lombarda di inizio novecento, che avveniva nel rispetto delle regole e delle leggi americane, con l'invasione africana degli ultimi anni in Europa. Noi della Lega siamo orgogliosi di pensarla in maniera opposta da Fli e Udc".

14 - PENSIONI/ DAMIANO (PD): CAMBIARE NORME, MIGLIAIA A RISCHIO...
(TMNews)
- Le norme sulle pensioni vanno cambiate, "migliaia" di persone rischiano di non avere più un lavoro senza avere ancora l'assegno pensionistico. Lo dice il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano: "Insistiamo circa la necessità di cambiare la normativa sulle pensioni. Il passaggio del Milleproroghe al Senato e la trattativa del governo con le parti sociali rappresentano sicuramente un'ulteriore opportunità per sciogliere i nodi ancora esistenti, nonostante i miglioramenti raggiunti alla Camera. La nostra insistenza non deriva da valutazioni astratte o di principio ma dalla consapevolezza che esistono numerose situazioni da risolvere che, altrimenti, rischierebbero di vedere migliaia di lavoratori senza pensione e senza lavoro".

 

Berlusconi arriva in Tribunale per il processo MillsDAVID MILLS e BerlusconimontiANTONIO DI PIETROFormigoni in giacca rossa, Bossi, Schifani, Maurorita borsellinoNIKI VENDOLA

Ultimi Dagoreport

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…

moulay hassan marocco ceuta melilla donald trump giorgia meloni pedro sanchez friedrich merz

DAGOREPORT – LA CRISI SUI FLUSSI MIGRATORI TRA ITALIA E SPAGNA È APPESA A CIÒ CHE SUCCEDERÀ DOMANI, 15 AGOSTO: UNA NUOVA “INVASIONE” È STATA MINACCIATA SUI SOCIAL MAROCCHINI A CEUTA E, SOPRATTUTTO A MELILLA, L’ALTRA EXCLAVE SPAGNOLA NEL PAESE NORD-AFRICANO – E QUI SI ARRIVA AL VERO NODO IRRISOLTO DELLA QUESTIONE, CHE NON RIGUARDA L’ITALIA, MA IL MAROCCO E LA ROTTURA DELL'ACCORDO CON LA SPAGNA. A RABAT MOHAMMED VI FORMALMENTE HA SULLA CAPOCCIA LA CORONA, MA A GOVERNARE DI FATTO È IL FIGLIO, IL 23ENNE MOULAY EL HASSAN, BEN SUPPORTATO DA MADRE E SORELLA NELLA SUA ASCESA PER DIVENTARE IL “BIN SALMAN MAROCCHINO” – L’ALLEGRO TERZETTO, ACCOMPAGNATO DA NUMEROSA CORTE ALLE PRESE CON BEN 224 VALIGIE, HA SVACANZATO A LUGLIO A CAPRI DOVE AVREBBERO TROVATO IL TEMPO DI INTRATTENERSI CON EMISSARI DELLA GALASSIA “MAGA” – E DIVENTA SEMPRE PIÙ PLAUSIBILE CHE L'"ISPIRAZIONE" AL PRINCIPE MAROCCHINO PER L'OPERAZIONE CEUTA ABBIA IL MARCHIO DEL SOVRANISMO USA - SE TRUMP S’È BUTTATO A PESCE CON LE SUE ARMATE DI TROLL E ACCOUNT SOCIAL PER SOFFIARE SUL FUOCO DELL’''INVASIONE'', LA SUA EX "AMICA SPECIALE" GIORGIA MELONI È ANDATA A SBATTERE SUL “MURO DI BERLINO” DI MERZ… - VIDEO

craxi di pietro napolitano

VIDEO-FLASH! - NON CAMBIA UN CAZZO: PRIMA C'ERANO IL KGB E I SERVIZI BULGARI CON LE LORO RICETRASMITTENTI, OGGI CI SONO I "MAGA" E I "PUPAZZI PREZZOLATI" DI PUTIN - LE PAROLE VERE, TRAGICHE E ATTUALISSIME PRONUNCIATE DA BETTINO CRAXI NELL’INTERROGATORIO DEL 19 DICEMBRE 1993 DAVANTI A DI PIETRO, AL PROCESSO CUSANI: "I PARTITI ERANO TENUTI A PRESENTARE I BILANCI IN PARLAMENTO E I BILANCI ERANO SISTEMATICAMENTE FALSI” – “C’ERA UN REFLUSSO CHE PROVENIVA DALL’UNIONE SOVIETICA CHE COSTITUIVA UNA DELLE VOCI PRINCIPALI DEL FINANZIAMENTO DEL PARTITO COMUNISTA - NON È CREDIBILE CHE IL PRESIDENTE DELLA CAMERA, GIORGIO NAPOLITANO, CHE È STATO PER MOLTI ANNI MINISTRO DEGLI ESTERI DEL PARTITO COMUNISTA E AVEVA RAPPORTI CON TUTTE LE NOMENCLATURE COMUNISTE DALL'ESTERO, A PARTIRE DA QUELLA SOVIETICA, NON SI SIA MAI ACCORTO DEL GRANDE TRAFFICO CHE AVVENIVA SOTTO DI LUI, TRA I VARI RAPPRESENTANTI E AMMINISTRATORI DEL PARTITO COMUNISTA E I PAESI DELL'ESTERO…”

giorgia meloni roberto vannacci antonio tajani

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI PASSERÀ IL FERRAGOSTO CON UNA MARGHERITINA IN MANO: AL POSTO DEL "M'AMA/NON M'AMA" CHE LA FACEVA SOSPIRARE DA ADOLESCENTE, IL DILEMMA SARÀ: "VANNACCI SÌ - VANNACCI NO?" - A FACILITARLE LA DECISIONE CI PENSA IL GENERALE, SEMPRE PIÙ CONVINTO DI NON FARSI IMBARCARE IN MAGGIORANZA: MEGLIO RESTARE ALL’OPPOSIZIONE, SPARARLA SEMPRE PIÙ GROSSA E INGROSSARE LA SUA "SPORCA DOZZINA" – IN ATTESA DI SCIOGLIERE IL DILEMMA, LA DUCETTA HA MESSO IN MOTO LA CONTROFFENSIVA: SE L’EX GENERALE DELLA FOLGORE, DOPO AVER PROSCIUGATO LA LEGA, ORA STA DRENANDO VOTI ANCHE A FRATELLI D’ITALIA (E NEL SUD PURE AI 5STELLE), PERCHE' NON RIACCIUFARE I CONSENSI AL CENTRO? DETTO, FATTO: MESSI IN STAND-BY I SUOI COLONNELLI COL FEZ, HA RILANCIATO SULLA SCENA IL SUO EX MAGGIORDOMO DI FORZA ITALIA. COSÌ SI SPIEGA LA PRESENZA A SANT’ANNA DI STAZZEMA DI ANTONIO TAJANI, E L’IMPROVVISA ACCELERAZIONE ANTIFASCISTA DELL'EX MONARCHICO CIOCIARO... - VIDEO