bersani meloni

“DA GIORGIA MELONI UN VITTIMISMO MODELLO TRUMP. C'E' UNO SCENARIO NUOVO IN CUI SI MUOVONO VELLEITÀ AUTORITARIE” – L’EX SEGRETARIO DEM BERSANI DURISSIMO SUL CASO ALMASRI: “ANCHE CONTE E SPERANZA SONO FINITI AL TRIBUNALE DEI MINISTRI. E NON HANNO FATTO UNA SCENATA DEL GENERE. ORMAI CI MANCA SOLO L'ONU A ORGANIZZARE UN COMPLOTTO CONTRO LA MELONI!” - "SANTANCHÈ DOVREBBE DIMETTERSI? SIAMO ALLA SERIE DEL MARCHESE DEL GRILLO. IO SO' IO E VOI NON SIETE UN CAZZO. MA QUESTA È LA PUNTA DELL'ICEBERG DI UNA COSA PIÙ PROFONDA DI QUESTO GOVERNO. COMANDIAMO NOI E I CRITERI LI FACCIAMO NOI. E VOI STATE ZITTI”

Francesca Schianchi per “la Stampa” - Estratti

 

pierluigi bersani a otto e mezzo

«Giorgia Meloni è passata alla fase due del vittimismo, verso il modello Trump», commenta l'ex segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, il video con cui la premier ha dato notizia dell'atto comunicato dalla procura di Roma sulla vicenda Almasri. «Farsi nemici fantoccio, scagliargli contro smaccate bugie e rivolgere l'occhio torvo alla telecamera: è Trump!».

 

Lei dice: a chiunque nei miei panni cadrebbero le braccia.

GIORGIA MELONI COME PENELOPE - IMMAGINE CREATA DA GROK

«Abbiamo avuto negli anni una fila di ministri che hanno avuto pratiche al Tribunale dei ministri. Vuole un caso recente? Conte e Speranza, che in piena pandemia sono finiti dal Tribunale dei ministri alle procure su esposto di qualche fratello d'Italia. E non hanno fatto una scenata del genere».

 

Meloni insiste: l'atto della Procura non è dovuto ma voluto.

«C'è una strategia: accendere fuochi, riuscendo in quel video di due minuti a mettere 4 o 5 falsità sostanziali, per non pagare dazio su quello che è successo».

 

Intende Almasri liberato e riportato in Libia?

GIORGIA MELONI E IL CASO ALMASRI - MEME BY FAWOLLO

«Fatta la sceneggiata e deviata l'attenzione, resta il fatto che un torturatore è tornato con un aereo di Stato a casa. Ora io capisco i rapporti con la Libia, ma deve esserci un limite».

I primi a stringere rapporti con la Libia però siete stati voi del centrosinistra…

«Ma questa era un'occasione storica per dire alla Libia: noi vogliamo fare accordi, però non a qualunque prezzo. E invece l'abbiamo presa a rovescio. Se io accetto di rimandare i migranti in braccio a un criminale, sono un criminale anch'io».

 

Si riferisce al governo?

«Parlo per me. È una cosa inaccettabile, dopo che un Tribunale internazionale ti ha riferito accuse che fanno rabbrividire».

 

Ma anche con la Corte penale internazionale Meloni è stata sferzante: «curiosamente» emette il mandato di arresto quando Almasri è in Italia, dice.

BERSANI AL PUB

«Ormai ci manca solo l'Onu a organizzare un complotto contro la Meloni! Ma su, penso che la Corte abbia altro di cui occuparsi che non dei problemi della Meloni».

 

Pure Prodi è stato tirato in mezzo come «molto vicino» all'avvocato Li Gotti. Le risulta?

«Mi immagino lo stupore costernato di Romano: credo non abbia mai scambiato una parola in vita sua con Li Gotti… Ma ormai è un emblema, da lì a diventare nemico fantoccio vien da sé».

 

E si torna all'eterno scontro della politica con la magistratura…

DANIELA SANTANCHE A BORDO DELLA NAVE AMERIGO VESPUCCI - GEDDA - ARABIA SAUDITA

«Le persone normali non vedono nessuna risposta al malfunzionamento della giustizia: oggi per un'udienza serve più tempo di una Tac, e nemmeno puoi andare nel privato. C'è la sofferenza degli organici, sovraccaricati da una marea di nuovi reati, e a tutto questo non c'è risposta: si parla di separare le carriere, questione che tocca lo 0,2 per cento dei magistrati».

 

Una bandiera ideologica?

«Cerco di stare alla logica: vogliono costruire un superpoliziotto che passa la vita ad accusare? No, io credo che questo possa portare solo a dire a questa nuova figura quali sono le priorità dei reati».

 

Un controllo della politica sulle indagini?

«Diciamo la determinazione della politica delle priorità dei reati. E le loro priorità, lo si è visto, sono le rom con bambini e i manifestanti, mentre per politici e colletti bianchi vale il "lei non sa chi sono io". Solo a questo può portare la separazione delle carriere».

 

A proposito di politici indagati: la ministra Santanchè dovrebbe dimettersi?

«Qui siamo alla serie del Marchese del Grillo».

BERSANI AL BAR

Io so' io e voi non siete un c…

«Lei decide da sé, in piena autonomia, come applicare il principio di disciplina e onore con cui si ricopre una carica pubblica, dopo aver chiesto dimissioni a valanga per altri. Ma questa è la punta dell'iceberg di una cosa più profonda di questo governo».

Cioè?

«Comandiamo noi e i criteri li facciamo noi. E voi state zitti.

Questo vuole dire il famoso "facciamo la storia": bisogna prendere atto di uno scenario nuovo dove si muovono anche velleità autoritarie».

PIER LUIGI BERSANI IN VIETNAM NEL 1986DANIELA SANTANCHE - FOTO LAPRESSE

 

GIORGIA MELONI COME PENELOPE - IMMAGINE CREATA DA GROK

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