CAZZOTTI & ZUCCOTTI - LA POLIZIA DI OBAMA SGOMBRA GLI OCCUPANTI DI WALL STREET: RIMOSSE LE TENDE, ARRESTATI 70 ATTIVISTI, IL MOVIMENTO SI SPOSTA A FOLEY SQUARE - GLI INDIGNATI NON SI ARRENDONO E RICORRONO AL GIUDICE, CHE BLOCCA LE OPERAZIONI DELLA POLIZIA (FINO ALL’UDIENZA) - IL SINDACO BLOOMBERG: “LA SITUAZIONE ERA DIVENTATA INTOLLERABILE, POTRANNO MANIFESTARE MA SENZA TENDA” - ERA INTOLLERABILE PER LUI O PER LA FIDANZATA CHE AMMINISTRA LA PROPRIETÀ DEL PARCO?...

Foto dal "New York Times"

INDIGNATI, POLIZIA SGOMBRA CAMPO OCCUPY WALL STREET A NY: 70 PERSONE ARRESTATE...
(Adnkronos)
Dopo quasi due mesi di occupazione, la polizia newyorkese è intervenuta a Zuccotti Park per sgombrare il quartier generale di Occupy Wall Street, il movimento di protesta che da New York si è diffuso in tutta l'America e nel resto del mondo.

Centinaia di agenti sono arrivati verso l'una di notte nell'accampamento dove, nonostante le temperature ormai invernali, dormivano circa 200 dimostranti che all'inizio hanno opposto resistenza allo sgombro scandendo lo slogan 'Di chi è il parco? E' il nostro parco'. Gli agenti hanno arrestato una settantina di persone che si sono opposte agli agenti che hanno smontato le tende, con l'obiettivo di "ripulire" l'intera area prima del mattino. Per un paio di ore un centinaio di dimostranti si sono anche asserragliati nell'area dove erano state montate le tende usate per le cucine del campo istituito il 17 settembre scorso.

E' stato verso le tre del mattino che gli agenti, guidati dallo stesso capo della polizia newyorkese Raymond Kelly, sono riusciti a superare le ultime resistenze degli indignati che a braccia incrociate continuavano a gridare "nessuna ritirata, nessuna resa", "questa è la nostra casa", "barricate". Dall'ufficio del sindaco Michael Bloomberg è stato diffuso un messaggio su Twitter, poco dopo l'inizio dello sgombro, in cui si affermava che "gli occupanti del parco saranno temporaneamente sgombrati per poter rimuovere le tende, i dimostranti potranno ritornare dopo che il parco sarà pulito". Un messaggio simile a quello contenuto dei volantini distribuiti dagli agenti a nome dei proprietari privati del parco, la Brookfield Proprieties.

Nel frattempo un giudice newyorkese ha ordinato uno stop temporaneo delle operazioni di sgombro di Zuccotti Park, in attesa per l'udienza fissata per le 11,30 - le 17,30 in Italia - per valutare il ricorso presentato da Occupy Wall Street. Per il momento, secondo quanto si legge sul sito del New York TimeS, il giudice Lucy Billing ha proibito alle autorità cittadine e alla Brookifield Proprieties, che è il proprietario del parco occupato dal 17 settembre, "impedire ai dimostranti di rientrare nel parco con tende ed altre loro proprietà utilizzate in precedenza". La decisione del giudice è arrivata mentre i dimostranti sgombrati nella notte si sono radunati nella vicina Foley Square.

La scorsa notte la polizia ha sgomberato 'Occupy Oakland' nell'omonima città californiana, arrestando 33 persone, mentre sabato sera gli agenti hanno messo fine all'accampamento di protesta a Portland nell'Oregon, con 50 arresti. Un migliaio di dimostranti sono però ritornati nella notte nella Frank Ogawa Plaza, appena 12 ore dopo .

Una mossa, che ha preceduto di poco l'azione della polizia newyorkese a Zuccotti Park, con cui le autorità della città che si affaccia sulla baia di San Francisco intendono da ora in poi far rispettare il divieto di accampamento nella piazza di fronte alla City Hall dove comunque, durante il giorno, verrà rispettato il diritto dei dimostranti di radunarsi. "Molte persone che hanno iniziato l'accampamento vogliono vedere la protesta muoversi a un altro livello", ha detto uno dei dimostranti sottolineando che in questo momento non c'è nessuna ragione per cercare di istituire un nuovo accampamento.

2 - SGOMBERATO ZUCCOTTI PARK GLI INDIGNATI SI SPOSTANO A FOLEY SQUARE...
(TMNews)
- Dopo lo sgombero del campo di Zuccotti Park, il centro della protesta degli indignati americani si sposta provvisoriamente un po' più a Nord, a Foley Square, sempre a Manhattan. Nelle ultime ore il comune di New York ha dato il via all'operazione di sgombero del piccolo parco, divenuto il simbolo del movimento "Occupy Wall Street", con una dura presa di posizione del sindaco Michael Bloomberg che ha definito la situazione "intollerabile". I manifestanti potranno tornare a Zuccotti Park solo dopo che saranno terminate le operazioni di pulizia. Ma, ha chiarito il primo cittadino della Grande Mela, "dovranno rispettare le regole".

Durante le operazioni di sgombero oltre cinquanta persone sono state arrestate. Sono centinaia i poliziotti intervenuti. "Il parco è diventato un luogo dove le persone non si riunivano per protestare ma solo per violare la legge e in alcuni casi far del male agli altri", ha affermato Bloomberg tramite un comunicato diffuso a sgombero completato. Nel suo comunicato Bloomberg ammette che "la maggioranza dei manifestanti era pacifica" ma "c'era una minoranza che non lo era affatto e con l'aumento dei manifestanti questo ha creato una sittuazione intollerabile".

Terminate le pulizie di Zuccotti Park non saranno autorizzate "tende, sacchi a pelo e materassi". I manifestanti, ha concluso, "dovranno occupare lo spazio con la forza delle loro idee". Sempre tra la serata di ieri e la notte sono stati sgomberati anche i campi di Occupy a Oakland e Portland.

OCCUPY WALL STREET SONDAGGIATA...
Andrea Salvadore per il suo blog, AmericanaTVblog.com
Da Dagospia del 19 ottobre 2011 - http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/mi-chiamo-wolf-e-faccio-casino-la-femminista-naomi-wolf-arrestata-a-new-york-31105.htm

The Wall Street Journal e The New York Times pubblicano risultati di sondaggi su Occupy Wall Street. Quello del New York Times ( Quinnipiac University ) dice che il 72% dei cittadini votanti di New York ( tra cui il 52% dei repubblicani ) appoggia il movimento. Ma non il sindaco Bloomberg ( la sua "girlfriend" e' nel consiglio di amministrazione della proprieta' immobiliare del parco quindi si immagina che a casa ne parlino ) e questo non e' un buon segnale per la continuita' dell'occupazione.

 

Barack ObamaLA POLIZIA SGOMBRA OCCUPY WALL ST DA ZUCCOTTI PARK jpegLA POLIZIA SGOMBRA OCCUPY WALL ST DA ZUCCOTTI PARK jpegLA POLIZIA SGOMBRA OCCUPY WALL ST DA ZUCCOTTI PARK jpegLA POLIZIA SGOMBRA OCCUPY WALL ST DA ZUCCOTTI PARK jpegLA POLIZIA SGOMBRA OCCUPY WALL ST DA ZUCCOTTI PARK jpegLA POLIZIA SGOMBRA OCCUPY WALL ST DA ZUCCOTTI PARK jpegLA POLIZIA SGOMBRA OCCUPY WALL ST DA ZUCCOTTI PARK jpegLA POLIZIA SGOMBRA OCCUPY WALL ST DA ZUCCOTTI PARK jpegLA POLIZIA SGOMBRA OCCUPY WALL ST DA ZUCCOTTI PARK jpegBloomberg

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)