cardinale borgo pio

BORGO PIO, IL "SALOTTO" IN CUI I CARDINALI SI ATTOVAGLIANO PRIMA DEL CONCLAVE - AL PASSETTO DI BORGO AVVISTATI SEAN PATRICK O’MALLEY, CAPPUCCINO DI BOSTON, CHRISTOPH SCHÖNBORN DI VIENNA, DONALD WILLIAM WUERL DI WASHINGTON. TRA UN PIATTO DI RIGATONI ALLA NORCINA E UN BICCHIERE DI VINO. PIETRO PAROLIN, GIÀ SEGRETARIO DI STATO, È IMPREVEDIBILE, CAMBIA SPESSO TRATTORIA - AL MONDANO  "LA ZANZARA" È STATO VISTO A PRANZO JOSÉ TOLENTINO DE MENDONCA. C’E’ ANCHE CHI SCEGLIE LA VIA DEL SILENZIO E DELLA PREGHIERA COME...

Domenico Agasso per https://lasentinella.gelocal.it

 

IN SENSO ORARIO - PIETRO PAROLIN, LUIS ANTONIO GOKIN TAGLE, PIERBATTISTA PIZZABALLA E PETER KODWO APPIAH TURKSON

È la vigilia di una delle decisioni più cariche di storia, fede, fascino, mistero e potere che il mondo conosca. Eppure, per qualche giorno, prima di entrare nella clausura del Conclave, i cardinali respirano ancora l’aria di Roma, a pochi passi dalla cupola di San Pietro.

 

Camminano in talare da cardinale, con fascia, asole e bottoni rossi, o semplicemente con il colletto bianco, salutano vecchi amici, sussurrano riflessioni. Alcuni pranzano in silenzio, altri discutono con pacatezza, cercando nel confronto di chiarire i propri pensieri prima del voto decisivo. La vita quotidiana dei porporati nelle ore prima dell’ingresso in Cappella sistina è scandita da riti, abitudini, incontri, e anche qualche piatto di amatriciana lontano dai protocolli ufficiali. 

 

I cardinali che già vivono a Roma o nel resto d'Italia possono stare a casa loro fino al Conclave. Per esempio, Luis Antonio Tagle resta nel Pontificio Collegio filippino, sull’Aurelia. Mentre Matteo Zuppi, presidente della Cei, fa delle toccate e fuga a Bologna dov’è arcivescovo. Chi arriva da fuori alloggia a Casa Santa Marta, la residenza moderna voluta da papa san Giovanni Paolo II all’interno delle Mura Vaticane, accanto all’«Aula Paolo VI», in cui Jorge Mario Bergoglio aveva scelto di vivere da Pontefice. Ogni cardinale ha una stanza singola: semplice, essenziale, con un piccolo bagno privato. È lì che dormiranno anche durante il Conclave.

 

pietro parolin

Peraltro molti porporati che arrivano dall'estero non dormono in Vaticano: Louis Raphaël Sako, patriarca di Baghdad, e il maratoneta Jean-Paul Vesco, arcivescovo di Algeri, sono alla Domus Sacerdotalis in via Traspontina.

 

Queste giornate sono scandite dalle congregazioni generali che si tengono nell’«Aula del Sinodo», dove tutti i cardinali (anche i non elettori) si riuniscono per ascoltare relazioni, discutere priorità, confrontare visioni sulla Chiesa e sul mondo. E delineare il prossimo pontificato. E poi, ogni pomeriggio c’è la Messa dei Novendiali per il Vescovo di Roma defunto, nella basilica di San Pietro.

 

LUIS ANTONIO TAGLE CANTA IMAGINE

Fuori dalle Mura, c’è un luogo che sembra fatto apposta per ospitare le conversazioni impossibili in Aula. È Borgo Pio, il quartiere a ridosso del Vaticano, antico e silenzioso, dove si affacciano osterie storiche, librerie religiose, botteghe d’arte sacra. È il salotto informale dei cardinali con vista Conclave.

 

«È il nostro campus», scherza un alto prelato sudamericano nei pressi di «Arlù», trattoria che in questi giorni vede aumentare vertiginosamente la presenza di clergymen. In un locale vicino, una sera si sarebbero riuniti a cena almeno quattro cardinali. Tra una carbonara e una bottiglia di acqua frizzante, è difficile immaginare che non si sia parlato anche di nomi, linee, futuro.

 

Il luogo di ritrovo più frequente è «Al Passetto di Borgo». Da quelle parti sono stati avvistati Sean Patrick O’Malley, cappuccino di Boston, Christoph Schönborn di Vienna, Donald William Wuerl di Washington. Tra un piatto di rigatoni alla norcina e un bicchiere di vino.

papa francesco e il cardinale Luis Antonio Tagle

 

Altri ristoranti frequentatissimi dalle porpore: «Marcantonio», «Il Mozzicone». E il «Tre Pupazzi», dove va il tedesco Gerhard Ludwig Müller, prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede (oggi Dicastero). Pietro Parolin, già segretario di Stato, è imprevedibile, cambia spesso trattoria. E va a prendere una coppetta, generalmente al limone, a «L’arena del gelato», dove passa volentieri anche Christopher Collins, arcivescovo emerito di Toronto.

 

Mentre a «La Zanzara» in via Cola di Rienzo è stato avvistato a pranzo José Tolentino de Mendonça, già prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione.

spina di borgo piazza san pietro

Non tutti però partecipano a questi momenti conviviali. Alcuni scelgono il silenzio, la preghiera solitaria, o il confronto spirituale più riservato. Robert Sarah starebbe vivendo lunghi momenti di meditazione personale. Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini, evita i riflettori. Jean-Claude Hollerich, arcivescovo di Lussemburgo, preferisce lunghe passeggiate tra la gente, spesso con il cardinale che sta promuovendo per il Soglio di Pietro, Mario Grech. Li si vede salutare le persone soprattutto nella zona di Porta San’Anna.

 

la demolizione della spina di borgo

Se i pasti sono occasione di scambio, le trattative diventano più serrate nei conciliaboli in stanze riservate di istituti religiosi o nei saloni della Domus Sanctae Marthae. Qui si confrontano visioni ecclesiali, si cercano equilibri tra Curia e periferie, tra sensibilità sociali e dottrinali. Qui, spesso, si affacciano i veri candidati. A volte per essere sostenuti. Altre, per essere bruciati.

 

Tra i protagonisti di queste conversazioni informali - assicura un monsignore - ci sono Gérald Cyprien Lacroix, arcivescovo di Québec, Fridolin Ambongo Besungu, arcivescovo di Kinshasa, e Michael Czerny, già prefetto del Dicastero per lo Sviluppo umano integrale.

 

ROMA BORGO PIO

«Non si tratta di votare un capo», dice uno dei cardinali più giovani del Sacro Collegio, «ma di riconoscere la voce di Dio in mezzo alle nostre paure. E alla normale quotidianità».

IL MURALES PAPA SUPERMAN A BORGO PIOCARDINALI PER IL CONCLAVE LARRIVO DEI CARDINALI PER IL CONCLAVE LARRIVO DEI CARDINALI PER IL CONCLAVE LARRIVO DEI CARDINALI PER IL CONCLAVE conclave cardinali vaticano

 

ROBERT Sarah Paris Matchrobert saraho malley e wuerl

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