luigi di maio reddito di cittadinanza

OCCHIO AI FURBETTI – NELLA BOZZA DEL DECRETO SUL REDDITO DI CITTADINANZA ARRIVANO I PALETTI PER IMPEDIRE DI APPROFITTARSI DEL SUSSIDIO: IL PRIMO SERVE A IMPEDIRE CHE UN LAVORATORE SI LICENZI PER OTTENERLO E POI CONTINUI A LAVORARE IN NERO – LA CLAUSOLA ANTI BAMBOCCIONI: PER IMPEDIRE CHE I FIGLI SI STACCHINO DALLA FAMIGLIA SOLO PER INCASSARE I 780 EURO, CI SONO TRE CONDIZIONI…

Andrea Bassi per “il Messaggero”

 

COSA DIREBBE GEORGE BEST DEL REDDITO DI CITTADINANZA

Il Reddito di cittadinanza avrà dei filtri anti-furbetti. È una delle novità contenute nella bozza della misura bandiera del Movimento Cinque Stelle. Il primo di questi paletti servirà ad impedire che un lavoratore si licenzi per poter ottenere il sussidio e, magari, poi continuare in nero la sua opera. La bozza del decreto sul Reddito prevede che non avranno accesso al sussidio «i nuclei familiari che abbiano tra i componenti soggetti disoccupati a seguito di dimissioni volontarie nei dodici mesi successivi alla data delle dimissioni», fatti salvi ovviamente i casi di giusta causa.

 

reddito di cittadinanza

Una norma ad hoc, poi, sarà inserita per evitare le separazioni o i divorzi di comodo. «I coniugi», si legge nella bozza del provvedimento, «permangono nel medesimo nucleo anche a seguito di separazione o divorzio, qualora continuino a risiedere nella stessa abitazione». Dunque, fin quando saranno sotto lo stesso tetto due persone anche se separate o divorziate saranno considerate, ai fini del Reddito di cittadinanza, come marito e moglie. Un altro paletto anti-furbetti, poi, riguarda i figli.

 

reddito di cittadinanza bancomat

La si potrebbe definire una sorta di clausola anti-bamboccioni. Per impedire che i figli si stacchino dai nuclei familiari per incassare il reddito andando a vivere da soli ed evitando così che il reddito dei genitori inibisca l' accesso a quello di cittadinanza, la norma prevede che un figlio maggiorenne è considerato comunque a carico della madre e del padre se ricorre anche solo una di tre condizioni. La prima è che sia minore di 26 anni. In questo caso è sempre considerato sulle spalle dei genitori.

 

reddito di cittadinanza bancomat

Un modo anche per non erogare il Reddito agli studenti fuori sede. La seconda è che sia «nella condizione di essere a loro carico ai fini Irpef». Da quest' anno sono considerati fiscalmente a carico i ragazzi fino a 24 anni che hanno un reddito fino a 4 mila euro, e quelli oltre i 24 anni che hanno un reddito massimo di 2.840 euro. Infine, terza condizione, il figlio è considerato comunque a carico dei genitori se, pur non abitando più con loro, non ha a sua volta figli.

 

LE ALTRE NOVITÀ

alessandro di battista e luigi di maio sulle piste di moena 2

Il Reddito di cittadinanza andrà anche ai cittadini stranieri di Paesi extraeuropei in possesso di un permesso di soggiorno e residenti in Italia da almeno cinque anni. È previsto anche che il Reddito non possa essere erogato a chi si trova in uno stato di detenzione, e a chi si trova ricoverato in strutture di cura i cui costi sono completamente a carico dello Stato.

 

reddito di cittadinanza

Confermate poi, tutte le altre indicazioni contenute nella bozza anticipata dal Messaggero il 31 dicembre scorso. I requisiti per l' accesso al Reddito sono stati resi più stringenti da parte del governo. Non si terrà conto solo dell' Isee complessiva che non potrà superare i 9.360 euro, ma anche un reddito familiare che non potrà oltrepassare i 6 mila euro (per un single) elevati in base alla composizione del nucleo familiare fino a un massimo di 12.600 euro. Altro paletto è il valore del patrimonio immobiliare che non potrà andare oltre i 30 mila euro, sempre ai fini Isee, mentre quello mobiliare non dovrà superare i 6 mila euro, elevati fino a 10 mila euro per un nucleo di tre persone, e di ulteriori 1000 euro per ogni figlio successivo al secondo, più altri 5 mila euro per ogni componente con disabilità.

 

REDDITO DI CITTADINANZA BY VAURO

Non ci devono poi essere intestatari di auto nuove (immatricolate nei sei mesi precedenti la domanda) o di grossa cilindrata (sopra i 1600 cc), moto sopra i 250 cc e barche. Il reddito di cittadinanza, spiega sempre la bozza, sarà istituito «a decorrere dal mese di aprile 2019» e il sostegno decorrerà «dal mese successivo a quello della richiesta». Si potrà beneficiare del nuovo sostegno al reddito «per un periodo continuativo non superiore a 18 mesi» rinnovabile «previa sospensione dell' erogazione per un mese prima di ciascun rinnovo».

 

A fronte di circa 1,8 milioni di famiglie che vivono sotto la soglia di povertà, la platea con i requisiti per accedere a reddito e pensione di cittadinanza, come si legge in una prima bozza di relazione tecnica, sarebbe di oltre 1 milione e 375mila nuclei familiari, compresi quelli di stranieri se residenti da almeno 5 anni e in possesso di permesso di soggiorno.

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