UN BANKOMAT NEL MURO DI GOMMA - LA CASSAZIONE CONDANNA LO STATO ITALIANO A RISARCIRE LE VITTIME DI USTICA: IL DC9 È STATO ABBATTUTO DA UN MISSILE E NON DA UN’ESPLOSIONE A BORDO E IL GOVERNO È RESPONSABILE (SOLO CIVILMENTE) CON I FAMILIARI DEGLI 81 MORTI PER NON AVER GARANTITO, CON I RADAR, LA SICUREZZA DEI CIELI - ABU OMAR: IL GOVERNO MONTI CONFERMA IL SEGRETO DI STATO. I GIUDICI DICONO NO ALL’AUDIZIONE DI BERLUSCONI, PRODI E MONTI, CHIESTA DA POLLARI…

1 - USTICA: CASSAZIONE CONDANNA LO STATO A RISARCIRE LE VITTIME
(ANSA) - La strage di Ustica avvenne a causa di un missile e non di una esplosione interna al Dc9 Itavia con 81 persone a bordo, e lo Stato deve risarcire i familiari delle vittime per non aver garantito, con sufficienti controlli dei radar civili e militari, la sicurezza dei cieli. Lo sottolinea la Cassazione in sede civile nella prima sentenza definitiva di condanna al risarcimento. E' la prima verità su Ustica dopo il niente di fatto dei processi penali.

2 - ABU OMAR: GOVERNO MONTI CONFERMA SEGRETO DI STATO
(ANSA) - Il Governo Monti ha confermato il segreto di Stato sulla vicenda del sequestro Abu Omar, come già era stato fatto dai governi Prodi e Berlusconi. E' emerso dal processo d'appello in corso a Milano dove la difesa di Marco Mancini ha prodotto una lettera della Presidenza del Consiglio.

Nel processo d'appello iniziato oggi, dopo l'annullamento con rinvio da parte della Cassazione del non doversi procedere per l'immunità del segreto di Stato, uno dei legali dell'ex numero due del Sismi Marco Mancini, l'avvocato Luca Lauri, ha prodotto in aula una lettera ricevuta venerdì scorso dal suo assistito da parte della presidenza del consiglio dei ministri, nella quale si fa riferimento a comunicazione dell'Aise e del Dis. Il legale ha chiarito che nella lettera viene "rilevata la vigenza del segreto di Stato", come già apposto sulla vicenda del sequestro dell'ex imam egiziano, avvenuto nel 2003, da parte dei governi Prodi e Berlusconi.

Nella lettera, si spiega che il segreto di Stato è relativo in particolare ai rapporti "tra i servizi di intelligence nazionali e stranieri" soprattutto in merito alle "modalità organizzative". Nella stessa missiva viene chiarito che "l'autorità giudiziaria non può né acquisire, né utilizzare atti coperti da segreto". Lo scorso settembre la Cassazione, oltre a condannare 23 agenti della Cia in via definitiva per il sequestro di Abu Omar, aveva annullato la sentenza di non doversi procedere per Marco Mancini, l'ex numero uno del Sismi Nicolò Pollari e per altri tre ex responsabili del servizio segreto militare, perché, in sostanza, aveva ritenuto troppo lunga e in parte illegittima la 'coperta' dell'immunità del segreto di Stato.

Da qui un nuovo processo d'appello per i cinque imputati iniziato oggi. Il sostituto procuratore generale De Petris ha chiesto invece ai giudici, proprio sulla base della sentenza della Cassazione, di acquisire agli atti i verbali resi in fase di indagini da Mancini e da altri tre ex responsabili del Sismi, e anche imputati, Ciorra, Di Troia e Gregorio. La difesa di Mancini si é opposta all'ingresso di questi verbali nel processo d'appello e ora stanno parlando le altre difese.

3 - ABU OMAR: DIFESA POLLARI, SENTIRE BERLUSCONI, PRODI E MONTI
(ANSA) - La difesa di Nicolò Pollari, ex capo del Sismi a processo a Milano per la vicenda del sequestro Abu Omar, ha chiesto ai giudici della quarta sezione della Corte d'Appello di riaprire il dibattimento convocando in aula come testimoni gli ex presidenti del Consiglio Silvio Berlusconi e Romano Prodi e l'attuale capo dell'esecutivo, Mario Monti. Per la difesa di Pollari, inoltre, i giudici d'appello possono già dichiarare l'inutilizzabilità degli atti coperti da segreto di Stato, senza inviare gli atti alla Consulta, come invece ha chiesto la difesa di Marco Mancini.

Per l'avvocato Nicola Madia, infatti, difensore di Pollari, la Cassazione nella sentenza del settembre scorso (motivazioni depositate a novembre) ha stabilito che "l'operazione Abu Omar è estranea al Sismi non in quanto illecita ma perché non è stata approvata dai vertici del servizio segreto militare e come tale non può essere coperta da segreto, ma restano coperte da segreto di Stato le fonti di prova riguardanti in particolare i rapporti tra Cia e Sismi e dunque quegli atti sono inutilizzabili".

L'avvocato ha spiegato che la Corte d'Appello può attenersi dunque a una "lettura conforme" della sentenza della Cassazione che non contrasta con quanto ha già stabilito la Consulta negli anni scorsi sul caso Abu Omar. La lettera della Presidenza del Consiglio che ha confermato il segreto di Stato, come ha precisato l'avvocato Madia, è stata inviata anche a Pollari.

"Non c'é sospetto di partigianeria sull'apposizione del segreto - ha aggiunto il legale - perché mette d'accordo maggioranza, opposizione e ora anche, si può dire, il 'terzo polo', perché questo è il terzo presidente del Consiglio che lo conferma". Su tutte le questioni poste dalle difese dei cinque imputati è prevista ora la replica del sostituto pg Piero De Petris e poi i giudici dovranno decidere. La difesa di Pollari ha anche chiesto la convocazione come testi, tra gli altri, degli ex ministri Frattini, Martino, Parisi e dell'ex sottosegretario del Governo Berlusconi, Gianni Letta.

4 - GIUDICI, NO A BERLUSCONI, PRODI E MONTI COME TESTI
(ANSA) - I giudici della Corte d'Appello di Milano, davanti ai quali si sta celebrando il processo sul caso Abu Omar, hanno respinto le richieste delle difese di riaprire il dibattimento e hanno detto 'no' alla convocazione come testi di Berlusconi, Prodi e Monti sulla questione del segreto di Stato. Il collegio, sulla base della sentenza della Cassazione che aveva 'bocciato' parzialmente la legittimità del segreto di Stato,ha deciso di fare entrare come prove nel processo i verbali di Mancini e di altri ex agenti del Sismi.

 

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