matteo salvini giuseppe conte luigi di maio

E’ INIZIATA LA PACCHIA (SALUTAME 'A SALVINI) - IL BUONGIORNO AL GOVERNO DEL BIS-CONTE LO HANNO DATO I MERCATI, LO SPREAD, LE AGENZIE DI RATING E BRUXELLES - PIAZZA AFFARI IERI È SALITA DELL'1,5%, LO SPREAD È CROLLATO SOTTO 150 PUNTI, S&P HA SPARSO MIELE SULL'ITALIA E IL PROSSIMO PRESIDENTE DELLA BCE CHRISTINE LAGARDE HA PLAUDITO “ALL'OTTIMA NOTIZIA” DELLA NOMINA DI GUALTIERI

roberto gualtieri

Andrea Bassi per “il Messaggero”

 

Il buongiorno al neo ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, lo hanno dato i mercati, lo spread, le agenzie di rating e il prossimo presidente della Bce Christine Lagarde. Piazza Affari ieri è salita dell'1,5%, lo spread è crollato sotto 150 punti, S&P ha sparso miele sull'Italia e Christine Lagarde ha plaudito «all'ottima notizia» della nomina di Gualtieri.

 

Roberto Gualtieri, Pierre Moscovici, Udo Bullmann

Quando da oggi il neo ministro prenderà possesso della scrivania che fu di Quintino Sella, la musica potrebbe essere diversa. I dossier che l'attuale inquilino di Via XX Settembre, Giovanni Tria, gli consegnerà sono molti e molto complessi. C'è il salvataggio di Alitalia da portare a termine con la partecipazione del Tesoro; ci sono i 18 miliardi di privatizzazioni promessi all'Europa e mai realizzati per quest'anno; c'è l'infinita questione bancaria con i crediti in sofferenza degli istituti di credito e la via d'uscita ancora da indicare del Tesoro dal capitale del Monte dei Paschi di Siena.

 

il candidato pd roberto gualtieri apre la campagna con gentiloni e moscovici

Ma c'è soprattutto la manovra economica da preparare a strettissimo giro con la sterilizzazione dell'aumento dell'Iva previsto per il primo gennaio prossimo (dal 22% al 25,2%). Eppure proprio quest'ultimo, che sembra l'impegno più gravoso, potrebbe essere alla fine il meno complicato da sciogliere. La prima ragione è che Gualtieri arriva al Tesoro direttamente dalla presidenza della Commissione affari monetari del Parlamento europeo. Una posizione dalla quale ha gestito le richieste di flessibilità di bilancio avanzate dall'Italia negli ultimi anni.

 

LE PROCEDURE

CHRISTINE LAGARDE

Conosce a menadito procedure e uomini. Ma soprattutto arriva alla guida del dicastero chiave di un governo che ha messo da parte il sovranismo e tutte le sirene di una Italexit, un'uscita di Roma dalla moneta unica. Bruxelles, c'è da scommettere, farà concessioni. Il deficit dell'Italia del 2020 viaggia verso l'1,6% rispetto al Pil. Se solo la Commissione permettesse di portarlo poco sopra il 2% si liberebbero 8,5-10 miliardi di euro.

ursula von der leyen incontra giuseppe conte a palazzo chigi 4

 

La caduta degli interessi sul debito dovuta al calo dello spread darà un'altra mano. E i soldi che saranno risparmiati su Quota 100 e Reddito di cittadinanza (si parla di 4-5 miliardi), faranno il resto. Non solo. Se è vero che il suo predecessore Tria gli ha lasciato sul tavolo molti dossier scottanti, è altrettanto vero che gli ha lasciato anche qualche regalo. Una manovra nelle grandi linee già impostata.

 

CLAUDIO DESCALZI

O quantomeno impostata per quella parte che richiede maggior tempo per la sua elaborazione: i tagli delle spese e la revisione delle detrazioni e delle deduzioni fiscali. Entrambe queste voci sono state inserite anche all'interno del programma di governo come fonti di finanziamento della prossima legge di stabilità. Magari per reperire i 5 miliardi di euro l'anno che il governo giallorosso vuole spendere per tagliare il costo del lavoro (attraverso una detrazione che vale 1.500 euro l'anno, 125 euro al mese) dei lavoratori dipendenti e aumentare il netto delle buste paga. È anche vero che i tagli di spesa e soprattutto degli aiuti fiscali non sono mai indolori. Da fare, insomma, ci saranno scelte politiche.

SABINA RATTI ALESSANDRO PROFUMO

 

 All'orizzonte poi, c'è una delle partite considerate tra le più importanti nei Palazzi della politica: le nomine pubbliche. Il prossimo anno scadono i vertici di Eni, Enel, Leonardo, Poste e molte altre ancora. Il Tesoro è l'azionista, ma si tratta di un processo nel quale gli attori che scenderanno in campo saranno molti. E c'è da scommettere che Gualtieri sarà tra i protagonisti in prima fila.

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO