antonio tajani aspides

PER UNA VOLTA, IL PARLAMENTO È UNITO – LA CAMERA DEI DEPUTATI HA DATO IL VIA LIBERA ALLA MISSIONE ITALIANA “ASPIDES”, NEL MAR ROSSO, CON 271 SÌ E 6 NO – ANCHE IL MOVIMENTO 5 STELLE VOTA A FAVORE, DOPO L’APPROVAZIONE DELLA RISOLUZIONE CHE SPECIFICA COME LA MISSIONE SIA DI CARATTERE “DIFENSIVO” – SOLO ALLEANZA VERDI E SINISTRA SI DICE ANCORA CONTRARIA…

ANTONIO TAJANI

1. CAMERA, OK A MISSIONE ITALIANA NEL MAR ROSSO

(ANSA) - La Camera autorizza la missione italiana nel Mar Rosso conosciuta come 'Aspides'. Sono state messe ai voti tutte le parti delle mozioni presentate che prevedevano il via libera a questa missione e sono state approvate con 271 sì e 6 no.

 

2. CAMERA, OK A RISOLUZIONE M5S, NEL MAR ROSSO PER DIFENDERCI

(ANSA) - Nell'Aula della Camera passa con 274 sì la risoluzione del M5S sulle 3 nuove missoni internazionali che il Governo chiede di autorizzare. Nel documento, votato anche dalla maggioranza, si sottolinea come la missione 'Aspides' nel Mar Rosso sia di carattere difensivo e non offensivo. La risoluzione è stata approvata per parti separate visto che si è deciso di votare tutti insieme i dispositivi delle mozioni che autorizzavano le tre mozioni.

 

IMPATTO DELLA CRISI NEL MAR ROSSO

3. TAJANI, ASPIDES HA SCOPI DI NATURA DIFENSIVA

(ANSA) - "Aspides agirà con compiti di natura difensiva, la missione non potrà cioè intraprendere azioni di tipo preventivo. Sono previste mansioni non esecutive". Lo afferma ministro degli Esteri, Antonio Tajani intervenendo a Montecitorio.

 

"Voglio ribadire - aggiunge il ministro degli Esteri Antonio Tajani - che Aspides avrà compiti soltanto di natura difensiva, non potrà intraprendere azioni di tipo preventivo. L'avverbio eminentemente deve essere interpretato in senso rafforzativo, non sarebbe possibile avere un'azione offensiva.

 

CACCIATORPEDINIERE DUILIO ATTACCATO NEL MAR ROSSO

Azione difensiva non vuol dire semplice accompagnamento delle navi ma prevede anche la possibilità di reagire in modo militare, com'è accaduto con il drone. Ci sono compiti esecutivi che sono di autodifesa estesa, cioè neutralizzazione di attacchi. Le attività esecutive saranno solo sul Mar Rosso e nel Golfo di Aden ma solo con risposte necessarie e proporzionate e sempre in mare e nello spazio aereo. Mai sulla terra ferma".

 

4. TAJANI, ASPIDES NON SARÀ COINVOLTA IN OPERAZIONI DI TERRA

(ANSA) - "Le attività esecutive potranno essere svolte solo nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden, a sud della latitudine di Mascate.Dovrà in ogni caso trattarsi di risposte necessarie e proporzionate e comunque sempre in mare o nello spazio aereo. In nessun caso Aspides potrà essere coinvolta in operazioni sulla terraferma". Lo afferma il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani intervenendo nell'aula di Montecitorio.

 

5. MO: ANCHE IN SENATO CONVERGENZA MAGGIORANZA E PD-M5S SU ASPIDES E LEVANTE

OPERAZIONE ASPIDES

(Adnkronos) - Anche in Senato, come alla Camera, sono sei le risoluzioni presentate dai gruppi, dopo le comunicazioni del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sulle missioni estere per il 2024. Il governo, come ha ribadito il titolare della Farnesina, ha dato parere positivo sulla risoluzione della maggioranza, su quelle di Pd (con una riformulazione), del M5S, di Azione e di Italia Viva, parere contrario alla risoluzione di Avs. A quanto si apprende, le mozioni -a sancire una convergenza politica su Aspides e su Levante, missioni di intervento in Mar Rosso e per Gaza- saranno votate congiuntamente dai vari gruppi.

 

6.  ASPIDES IL PRIMO SÌ ALLA MISSIONE MA LE OPPOSIZIONI SI DIVIDONO

Estratto dell’articolo di Adriana Logroscino per il “Corriere della Sera”

 

CACCIATORPEDINIERE DUILIO NEL MAR ROSSO

Comunicazioni del governo, affidate al ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e quindi voto. Prima alla Camera e poi al Senato. Oggi la missione Aspides nel Mar Rosso […] dovrebbe avere il via libera del Parlamento. Nel tentativo di raggiungere la più ampia convergenza, dalla risoluzione definitiva dovrebbe scomparire l’avverbio «eminentemente» riferito agli scopi difensivi della missione, che ieri ha provocato il non voto di Alleanza Verdi e Sinistra e l’astensione del M5S, mentre Pd e centristi votavano con la maggioranza.

 

[…] Il relatore del provvedimento in commissione Difesa, Pino Bicchielli, ha annunciato: «Il termine “eminentemente” sarà superato» nel testo che arriverà in Aula. E i Cinque Stelle, che si intestano questo risultato, lasciano una porta aperta sul voto di oggi […]. Per il Pd, che comunque lavora su un suo documento, i chiarimenti già ottenuti sembrano sufficienti.

ANTONIO TAJANI

 

Il voto in Aula sarà favorevole alle missioni […] ma non alle «premesse della maggioranza». I dem hanno anche già ottenuto, in commissione, l’ok a un emendamento che chiede di «sostenere un’azione diplomatica di forte impegno per la de-escalation in Medio Oriente». Resta critica, invece, la posizione di Verdi e Sinistra. […]Punge Davide Faraone di Italia viva: «Incredibile che M5S e Avs trovino il modo di distinguersi perfino sulle missioni nel Mar Rosso». Tajani anche ieri ha ribadito: «Attraverso il canale di Suez passa il 40% del traffico mercantile italiano per l’esportazione. Bisogna difendere l’interesse nazionale».

 

7.  ASPIDES, DUBBI A SINISTRA LA MAGGIORANZA MEDIA PER AVERE IL VOTO DEI 5S

Estratto dell’articolo di Giovanna Casadio per “la Repubblica”

ANTONIO TAJANI 1

 

[…] Il Parlamento oggi darà il via libera a un pacchetto di missioni militari. Aspides è la principale, ovvero l’operazione- scudo europea, con durata di un anno e l’obiettivo di proteggere le navi civili in transito davanti alle coste dello Yemen dagli attacchi degli Houti.

 

Il cacciatorpediniere Caio Duilio ha già avuto il battesimo del fuoco, abbattendo un drone Houti, indirizzato contro la nave della Marina italiana. L’altra importante missione è la Levante che predispone interventi italiani per gli aiuti umanitari a favore della popolazione palestinese della Striscia di Gaza. […] Compatta la maggioranza di governo, da Fratelli d’Italia a Forza Italia alla Lega. Nella mattinata di oggi è prevista la comunicazione sia a Montecitorio che a Palazzo Madama del ministro degli Esteri, Antonio Tajani , poi il voto delle risoluzioni.

ribelli houthi - mar rossoCACCIATORPEDINIERE DUILIO NEL MAR ROSSO

Ultimi Dagoreport

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…