francesco lollobrigida razza mucca

CARA CI COSTA LA SOVRANITÀ ALIMENTARE – IL “COGNATO D’ITALIA” FRANCESCO LOLLOBRIGIDA AUMENTA IL BUDGET DEL SUO STAFF DI DUE MILIONI DI EURO, GRAZIE A UNA NORMA DI POCHE RIGHE IN MANOVRA: L’OBIETTIVO È RINFORZARE IL PERSONALE DEL MINISTERO DELL’AGRICOLTURA, CHE DIVENTERÀ UNA MACCHINA DA GUERRA PARAGONABILE A QUELLA DELL’ECONOMIA – OLTRE AI FUNZIONARI, “LOLLO” VUOLE RECLUTARE MAGISTRATI DI TAR E CONSIGLIO DI STATO, PER PARARSI LE CHIAPPE DA EVENTUALI RICORSI…

Estratto dell’articolo di Antonio Fraschilla per www.repubblica.it

 

FRANCESCO LOLLOBRIGIDA ALLA CAMERA

In questi giorni c’è la fila davanti alla segreteria politica del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Una fila metaforica […] che si sostanzia di telefonate, richieste di colloquio, pareri su nomi e curriculum. Al centro di tutto ci sono magistrati del Tar e del Consiglio di Stato, ma anche avvocati di importanti studi professionali, che ambiscono ad entrare nel “nuovo” ufficio di gabinetto del ministro.

 

Il cognato d’Italia all’Agricoltura sta mettendo in piedi una macchina che a breve si potrà paragonare a quella del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti: il Mef […] può contare su uno staff di una ottantina di persone.

TAROCCO - ARIANNA MELONI E FRANCESCO LOLLOBRIGIDA COME CHIARA FERRAGNI E FEDEZ - MEME BY EMILIANO CARLI

 

Ma Lollobrigida pensa in grande ed è bastata una norma di poche righe nella manovra di bilancio in votazione alla Camera che aumenta il budget del suo staff di due milioni di euro, per scatenare la corsa ad avere l’incarico nel suo gabinetto. Il tutto all’interno di un dicastero sul quale nelle ultime ore sono piovuti quasi 3 miliardi di euro di soldi da destinare al settore agricolo attraverso la modifica del Pnrr chiesta a Bruxelles e ottenuta dal suo compagno di partito e collega a Palazzo Chigi Raffaele Fitto.

 

Ma cosa sta accadendo all’Agricoltura e perché questa corsa a far parte dello staff di Lollobrigida? Matteo Renzi, nelle dichiarazioni di voto al Senato sulla manovra, ha lanciato una frecciata al potente esponente di Fratelli d’Italia ricordando le polemiche per aver fatto fermare a Ciampino un Frecciarossa in ritardo: “Che cosa se ne farà il ministro di tutti questi nuovi componenti nell’ufficio di collaborazione? Gli controlleranno l’orario dei treni?”, ha detto il leader di Italia viva.

 

francesco lollobrigida - illustrazione di francesco frank federighi

“La manovra consentirà al ministro di assumere figure di alto livello nel settore amministrativo - sussurrano dal ministero dirigenti in ottimi rapporti con il ministro - perché negli ultimi anni l’ufficio di gabinetto è stato molto depotenziato. Invece adesso diventerà una macchina importante. Oggi il ministro può contare su un solo magistrato arrivato dal Consiglio di Stato e incardinato nell’ufficio legislativo. Con il budget che otterrà dalla manovra potrà chiamare altre figure di questo tipo e c’è già fila”.

 

Lollobrigida ha bisogno di rafforzare in questo senso lo staff perché, insieme a Fitto, ha appena deciso una manovra di non poco conto che farà contenti entrambi: i fondi del Pnrr destinati in più all’Agricoltura riguardano 2 miliardi per i contratti di filiera tra le aziende agricole e 850 milioni per incentivare l’agrifotovoltaico, cioè l’installazione di pannelli solari sui tetti di stalle e immobili agricoli.

 

Ma come distribuire queste risorse? Non con bandi nuovi, bensì scorrendo le graduatorie di procedure già aperte e con valutazioni provvisorie stilate in questi mesi. Il tutto anche al costo di cambiare i criteri: l’Ue prevede norme più stringenti, a esempio l’obbligo della bancabilità dei progetti (cioè dell’ok delle banche all’erogazione di prestiti).

 

GIORGIA MELONI FRANCESCO LOLLOBRIGIDA ILLUSTRAZIONE DEL FATTO QUOTIDIANO

Una scelta […] che consentirà al ministro Lollobrigida di erogare in breve tempo queste risorse e al collega Fitto di poter rendicontare tranquillamente la spesa entro il 2026, l’anno nel quale vanno completati i progetti del Pnrr.

 

Tutto tranquillo? Non proprio. Perché sia la scelta di scorrere le graduatorie stilate quando il budget era molto minore, […] sia il sopraggiungere di nuovi criteri, stanno facendo storcere il naso ad alcune aziende agricole. Imprese che a questi bandi non avevano partecipato o che vengono adesso escluse per i nuovi criteri previsti da Bruxelles.

 

Insomma, potrebbero quindi arrivare diversi ricorsi. Anche per questo il ministro a manovra di bilancio approvata rafforzerà il suo staff con magistrati del Tar o del Consiglio di Stato, oltre ad avviare nuovi assunzioni di funzionari attraverso un altro comma della legge di bilancio che stanzia 1,2 milioni di euro per assumere 44 addetti in più al ministero.

LOLLOBRIDGERTON - MEME BY EMILIANO CARLI

 

Sullo sfondo resta comunque il rapporto molto stretto con la potente associazione della Coldiretti, che sembra ormai il riferimento “politico” del ministro […]

lo chiamavano trenita meme su francesco lollobrigida by emiliano carli il giornalone la stampaPOLLOBRIGIDA - VIGNETTA DI VAURO SUL FATTO QUOTIDIANOcognati miei meme su francesco lollobrigida by rolli per il giornalone la stampa francesco lollobrigida e la fermata del frecciarossa meme by il giornalone la stampa ciampino meme by emiliano carli per il giornalone la stampa CHI HA INCASTRATO BABBO NATALE? - VIGNETTA BY MACONDO

Ultimi Dagoreport

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...