boschi carboni mureddu

CARBONI ARDENTI - "MI HANNO ATTRIBUITO DI TUTTO. C’E' CHI MI CHIAMA SANTITA’. ORA MI VORREBBERO UTILIZZARE PER COLPIRE PALAZZO CHIGI-PAPA’ BOSCHI? MAI PARLATO CON LUI DELLA SUA BANCA - FRA I MIEI AMICI VERDINI: E’ LUI CHE TIENE IN PIEDI IL GOVERNO''

flavio  carboni  flavio carboni

Nicola Pinna per “la Stampa”

 

Squilla il cellulare e Flavio Carboni risponde al primo trillo. È una chiamata che aspettava: dall' altra parte c' è Gianmario Ferramonti, l' ex leghista che qualche mese fa era dato come candidato a sindaco a Milano.

 

«Hai visto quanti poteri ci stanno attribuendo in questi giorni? Hai letto che oggi Fabio Arpe dice di non conoscerti? Eppure, il suo nome per scegliere il direttore di Banca Etruria me l' hai fatto tu».

 

Lo invitano ai talk show e gli propongono interviste, ma Flavio Carboni non svela altri segreti. E la butta sul ridere.

 

Ha in mente di presentare una querela, ma la ribalta da uomo potente se la gode divertito. Il ruolo del faccendiere capace di "fare un nome per ciascuna banca" sembra quasi che gli piaccia: «Mi hanno attribuito di tutto, c' è qualcuno che mi chiama "santità". Ora mi vorrebbero utilizzare per creare fastidio al Governo».

E perché scomodano proprio Flavio Carboni da Sassari?
«Facilmente intuibile. Sono il capo della P3. O vi siete dimenticati? Scherzi a parte, l' idea era semplice: dire che le banche scelgono i loro direttori con uno condannato per il crac del Banco Ambrosiano è una bella notizia. È funzionale al piano di colpire il Governo. Flavio Carboni, d' altronde, ha la fama del bancarottiere».

Ma il nome del direttore generale di Etruria, al vice presidente Boschi, l' ha suggerito davvero?
«Io non ho mai avuto tempo di parlare con Boschi della sua banca. L' ho visto due volte. Solo pochi secondi, in strada e nel mio ufficio. Era li per un altro incontro, non con me».
 

E con chi?

flavio carboni  flavio carboni

«Col mio amico imprenditore Valeriano Mureddu, lo stesso che me l' ha presentato. Non so di cosa dovessero trattare, forse di questioni legate alla banca. Mureddu e Boschi si conoscevano da molto tempo e si vedevano spesso».

Com' è andata la vicenda del direttore generale della banca?
«Valeriano Mureddu, credo su richiesta del signor Boschi, mi ha chiesto di aiutarlo a trovare qualcuno. E io mi sono attivato con altri amici. Si sono rivolti a me perché sanno che conosco bene il mondo della finanza. Non avevo conoscenze dirette e ho chiesto a Ferramonti. Mi ha segnalato Fabio Arpe e io l' ho al mio amico Mureddu. Non al signor Boschi».

Quindi lei non ha mai fatto affari col padre del ministro Boschi?
«Non mi ricordo neppure che faccia abbia. Se dovessi ritrovarmelo di fronte rischierei di non riconoscerlo. Mi attribuiscono il potere di far cadere il Governo solo per avergli stretto la mano».

Come mai lei si è fidato ciecamente del consiglio di Ferramonti? Sapeva qualcosa su Arpe?
«Sapevo solo che era il fratello del più noto Matteo Arpe. Anzi, all' inizio pensavo fosse la stessa persona».

Il padre di Renzi non l' ha mai conosciuto?
«So che il Renzi ha un papà, l' ho visto in foto sul giornale. È amico del mio amico Mureddu. Lui è figlio di un sardo emigrato e vive nello stesso paese del premier».

Il ministro Alfano dice che né lei né un gruppo di massoni potranno far cadere il Governo. La temono?
«Son d' accordo con lui. Anche perché non conosco segreti e non ho mai detto a nessuno di avere rivelazioni da fare».

Chi frequenta a Palazzo Chigi?
«Solo Verdini. Non è ministro ma è lui che tiene in piedi il Governo di Renzi. Siamo amici e l' inchiesta sulla P3 lo ha già rivelato».

A 83 anni negli scandali italiani compare ancora il suo nome: perché non fa il pensionato?
«Se ho tutti questi impegni vuol dire che nel corso ho sempre fatto bene. Tutti mi stimano, non ho mai tradito, godo di fiducia, ho persino difficoltà ad accettare tutti gli inviti.

VALERIANO MUREDDUVALERIANO MUREDDUlorenzo rosi pier luigi boschilorenzo rosi pier luigi boschiVERDINI RENZIVERDINI RENZIrenzi verdinirenzi verdini

 

Non sono un chiacchierone, anzi ho la fama di uno fin troppo misterioso. Ho retto 34 anni di inchieste, sono sempre stato assolto, tranne una volta: mi considero un fenomeno vivente».

flavio carboni  flavio carboni flavio carboni flavio carboni FLAVIO CARBONIFLAVIO CARBONI

 

Ultimi Dagoreport

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI FINIRA' COME GIANFRANCO FINI, CON IL SUO “CHE FAI MI CACCI"? SEMBRA CHE IL GENERALE PUNTI A FORZARE LA MANO A SALVINI FINO A FARSI ESPELLERE - IL VICESEGRETARIO DELLA LEGA, IN QUOTA X MAS, NEI PROSSIMI GIORNI (FORSE GIÀ DOMANI) INCONTRERÀ IL SUO SEGRETARIO PER UN CHIARIMENTO DOPO GLI SCAZZI DELLE ULTIME SETTIMANE. CHE FARÀ L'EX TRUCE DEL PAPEETE? CACCERÀ IL MILITARE SCRIBA DEL “MONDO AL CONTRARIO”? SICURAMENTE CI SARÀ UNA "RESA DEI CONTI" - IL BAROMETRO DEL "VAFFA" DA' AL 50% L'IPOTESI DI UN ADDIO...

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…