grillo casaleggio

IL FUTURO BY CASALEGGIO: “NEL 2054 MOLTI LAVORI NON CI SARANNO PIÙ. SERVE UN SOSTEGNO PER TUTTI” – IL PARA-GURU GRILLINO RICICCIA LA SOLITA SUPERCAZZOLA SULLA BLOCKCHAIN E IL LAVORO CHE CAMBIA, PER GIUSTIFICARE IL REDDITO DI CITTADINANZA VERSIONE DI MAIO – L’APPOGGIATISSIMA INTERVISTA AL “CORRIERE” DOVE NON C’È TRACCIA DI DOMANDE POLITICHE…

Emanuele Buzzi per il “Corriere della Sera”

 

Casaleggio a rotelle

«2054. Il lavoro che conoscevamo è scomparso. Dedichiamo solo l' 1% della nostra vita al lavoro». Inizia così un video prodotto dalla Casaleggio Associati che vuole essere un manifesto del mondo che sarà.

 

Davide Casaleggio, dipingete un futuro non proprio roseo per il lavoro. Non pensa che sia un po' troppo pessimistica questa visione?

«Il video parte dall' osservazione di fenomeni già in corso, sebbene ancora non su larga scala. Dobbiamo prendere atto che la direzione è questa già da alcuni decenni e ora sta accelerando. Prima ce ne rendiamo conto, prima possiamo mettere in atto strategie per affrontare questo passaggio con efficacia».

 

Sembra che in realtà questa quarta rivoluzione industriale sia più negativa che positiva, però.

«Tutte le rivoluzioni industriali hanno avuto un forte impatto sulla società e sull' economia. È importante capire cosa sta accadendo per anticipare i problemi, ma anche per intercettare le opportunità. È chiaro che, se non cominciamo a pensare a come affrontare una trasformazione del mondo del lavoro così radicale come quella che si preannuncia, difficilmente potremo coglierne le opportunità».

 

davide casaleggio

Nei prossimi giorni verrà varato il decreto attuativo del reddito di cittadinanza. Come si inserisce in questo scenario?

«È una misura che ci mette al passo con il resto d' Europa e che intende sostenere l' occupazione attraverso la formazione. Ma non è solo questo.

 

Con l' avvento di nuove tecnologie il rapporto tra produttività e tempo lavorativo, che si traduce in occupazione, è cambiato e in futuro i due fattori saranno sempre più indipendenti. Entro una generazione, molte professioni scompariranno».

 

Quindi?

luigi di maio e alessandro di battista in auto 3

«Occorrerà istituire dei meccanismi di redistribuzione del reddito svincolati dall' occupazione che supportino la domanda, altrimenti avremo la massima produttività e consumatori con sempre meno capacità di spesa. Possiamo intendere il reddito di cittadinanza anche come un primo passo verso la ridistribuzione alla comunità di questa iper-produttività delle imprese».

 

Gli imprenditori però lo hanno visto come una misura di assistenzialismo, non certo di sviluppo. Sono molto critici su questo provvedimento.

«Credo che le grandi industrie italiane, come già avviene all' estero, conoscano bene questi temi. Per le Pmi invece l' adeguamento tecnologico può essere un fattore critico, per questo bisogna supportarle, guardando ai modelli più innovativi, come blockchain e intelligenza artificiale.

 

davide casaleggio

Si prevede solo per quest' ultima un aumento della produttività per le aziende fino al 40% entro il 2025. Altro tema importante è quello del reshoring, che sta già avvenendo con la sostituzione del lavoro asiatico a basso costo con investimenti in automazione in Italia. Dobbiamo creare le condizioni perché tutto questo porti beneficio alle imprese e a tutta la collettività».

 

Pensa che l' Europa possa avere un ruolo chiave in tutto questo?

«L' Europa potrebbe essere una risorsa fondamentale, ma per affrontare uno scenario così complesso è necessario cambiare approccio. I criteri che hanno regolato la visione economica fino a questo momento presto non saranno più adeguati, anzi già oggi non lo sono più».

luigi di maio gilet gialli

 

Ma rispetto alle politiche di austerità? Vede un reddito di cittadinanza europeo?

«La ricetta europea non è stata risolutiva e funzionerà sempre meno nei prossimi anni, avanzando in questo scenario, che, sia chiaro, non riguarda solo l' Italia. Se ci fosse una vera Unione Europea, con politiche economiche e fiscali omogenee, potremmo affrontare con maggiore efficacia i futuri cambiamenti e anche, perché no, pensare a un reddito di cittadinanza europeo. D' altra parte l' Italia era rimasto uno degli ultimi Paesi a non averlo introdotto».

 

Per l' Italia cosa immagina?

«Vorrei che non solo cogliesse l' opportunità dell' innovazione tecnologica ma che potesse offrire le condizioni per la nascita dei Google, Facebook e AirBnB del futuro. Con un sistema fiscale capace di rispondere alle future esigenze di imprese e collettività e un sistema di formazione continua per garantire figure altamente specializzate capaci di operare nel mondo produttivo che si sta delineando. Tutto questo potrà avvenire solo con la collaborazione di tutte le componenti che concorrono al ciclo economico e sociale».

 

E tutti questi disoccupati cosa faranno?

casaleggio

«La sfida è trasformare la disoccupazione e l' inoccupazione in opportunità di crescita attraverso nuove forme di lavoro e supporto alla collettività e grazie a un sistema di formazione adeguato. Il problema della stabilità sociale non è disgiunto da questi temi, anzi è strettamente connesso. Come stiamo vedendo in piccolo, per esempio, Oltralpe».

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...