giorgia meloni acca larentia larenzia

IL CASO DEI SOLDI DELLA FONDAZIONE AN AI FASCI DI ACCA LARENTIA SI INGROSSA – L’ASSOCIAZIONE CHE HA OTTENUTO LA DONAZIONE DALLA CASSAFORTE DI FRATELLI D’ITALIA È LA STESSA CHE PER ANNI HA GESTITO L’EX SEDE DEL MSI SENZA VERSARE UN EURO DI AFFITTO – UN CAVILLO BUROCRATICO HA PERMESSO ALL’ASSOCIAZIONE “ACCA LARENZIA” (SIC!) DI VINCERE L’ASTA BANDITA DALL’INAIL PER RILEVARE L’IMMOBILE: LO STABILE UFFICIALMENTE ERA OCCUPATO DA “IGNOTI SINE TITULO”. CHE IN REALTÀ ERANO GLI STESSI CHE POI L’HANNO RILEVATO A PREZZO DI SALDO… - VIDEO: LA SELVA DI BRACCIA TESE E L’URLO PRESENTE, OGNI 7 GENNAIO

Estratto dell’articolo di Giovanni Tizian e Nello Trocchia per “Domani”

 

ex sede msi di acca larentia 2

Non c’è solo il finanziamento da 30mila euro ricevuto dalla fondazione Alleanza nazionale, cassaforte della memoria della destra sociale italiana e del patrimonio immobiliare del partito Fratelli d’Italia. C’è molto altro nella storia della sezione di Acca Larentia acquistata a un prezzo stracciato dai neofascisti dell’omonima associazione.

 

Domani ha infatti scoperto che all’asta bandita dall’Inail, proprietario dell’immobile, si è presentato un solo candidato, e cioè l’associazione costituita da un gruppo di militanti che già da anni si occupavano di gestire la sede. Ed è emerso, anche, che gli occupanti della sezione erano abusivi. Morosi incalliti, in pratica: nessuno pagava l’affitto da anni.

 

croce celtica davanti all ex sede msi di acca larentia

Un cortocircuito confermato a Domani dall’ente previdenziale presieduto da Fabrizo D’Ascenzo, nominato prima commissario nei mesi in cui Inail stava definendo l’accordo per la dismissione di Acca Larentia, e poi nel 2024 scelto come presidente (in quota Meloni-Lollobrigida) con decreto del governo.

 

[…] Domani aveva chiesto, alcuni giorni prima della pubblicazione, alla Fondazione An una replica su alcune questioni specifiche, senza ricevere risposta. Solo dopo l’uscita dell’articolo, in serata, è arrivata una nota che ci imputa di non aver tenuto in considerazione che in questo periodo dell’anno il personale è in ferie.

 

EX SEDE MSI ACCA LARENTIA

Il comunicato del presidente della Fondazione, Giuseppe Valentino, è un tentativo di arrampicata sugli specchi. «Arianna Meloni non ha incarichi esecutivi nella fondazione», scrive, aggiungendo: «Non c’è nessun rapporto economico tra la fondazione il partito di cui è presidente Giorgia Meloni, salvo l'affitto di alcune sedi sul territorio italiano a valore di mercato». Ma è un fatto che all’interno del Cda siedono numerosi esponenti apicali di Fdi.

 

Non solo: Arianna Meloni, così come tanti altri, ha votato per approvare, è scritto nel verbale di assemblea, il bilancio 2023, quello cioè interessato dall’affaire Acca Larentia. Inoltre la nota prosegue confermando che il contributo ai neofascisti è stato dato, come rivelato da Domani, per comprare la sezione storica di Acca Larentia. «Un contributo ritenuto opportuno», precisa. E spiega che l’erogazione è stata messa a bilancio. Domani ha verificato nei documenti contabili e pur non avendola rintracciata aveva scritto che poteva essere stata inserita nella voce del rendiconto “altri oneri di gestione”. E così, confermano fonti interne alla fondazione, è avvenuto.

 

giuseppe valentino 2

Di certo l’accordo segreto […] è contenuto nel rogito del 6 luglio 2023 con cui i neofascisti hanno definito l’acquisto della storica romana sede. L’operazione immobiliare, tramite asta dell’Inail, è costata alle casse dell’associazione 68.500 euro, 30mila euro, è scritto nell’atto del notaio, «l’associazione li ha ottenuti in virtù della liberalità modale dalla fondazione An».

 

L’asta è stata gestita dal Notariato, spiegano dall’Inail. La prima chiamata dell’asta è andata deserta, solo successivamente è arrivata l’unica offerta, quella dell’associazione neofascista che coincide con il gruppo che ha sempre gestito senza alcun titolo la sezione.

 

«Se non fosse arrivata una proposta di acquisto in seconda chiamata, l’ente avrebbe potuto procedere tramite trattativa privata ma non è avvenuto», dicono dall’Inail. L’associazione ha così fatto un’offerta da 68.500 euro: chiudendo un ottimo affare per la zona. Un metratura di quel tipo, in quell’area della Capitale, seppure a piano terra, costa almeno il doppio.

 

GIORGIA MELONI CON LA SORELLA ARIANNA

[…]

 

L’Inail anche nel caso della sezione ex missina ha seguito le regole stabilite nell’ambito dei piani di dismissione degli immobili. Ma è bastato un cavillo burocratico per trasformare questa vicenda in una beffa. Gli occupanti della sezione erano senza nome, da quando questa non aveva più padroni paganti, ossia fino allo scioglimento della fondazione che il Movimento sociale italiano usava per versare regolarmente il canone di locazione all’ente. «Dopo di allora lo stabile è rimasto occupato da ignoti sine titulo sino all’acquisto del luglio 2023», rispondono dall’Inail.

il video di casapound su acca larentia 6

 

Come è possibile definire ignoti il gruppo che ogni anno organizza un raduno di livello nazionale e che richiama migliaia di persone da tutta Italia? «Non avevamo certezza di chi fosse l’occupante abusivo, dovrebbero dircelo gli inquirenti.

 

ex sede msi di acca larentia 1

Se ci fosse stata certezza della corrispondenza tra gli occupanti e i compratori di certo non sarebbe stato possibile la cessione all’asta nei confronti dell’associazione», è la replica dell’ente, che aggiunge un elemento utile e che sposta la responsabilità su altre istituzioni mai intervenute in tanti anni: «L’ente ha inviato diverse segnalazioni nel tempo agli organi competenti, anche ai carabinieri, persino diffide a chi avrebbe dovuto liberare l’immobile». Ma nessuno a quanto pare ha ritenuto opportuno muoversi per garantire all’Inail (cioè lo stato) un suo diritto, quello di liberare un immobile e metterlo a reddito.

ACCA LARENTIA

 

La confusione sull’identità formale degli occupanti ha prodotto un’ ulteriore beffa: chi ha acquistato, cioè l’associazione neofascista con i soldi della fondazione An, non deve nulla degli arretrati all’ente, «chi compra lo fa a titolo originario», spiegano. Peccato però che l’acquirente è un’organizzazione fatta dagli stessi «camerati» che hanno gestito la sezione da abusivi.

 

IL SILENZIO DI GIORGIA MELONI SU ACCA LARENTIA - VIGNETTA BY ELLEKAPPA.

Di certo dopo l’ultimo 7 gennaio, sulla selva di braccia tese in onore dei caduti “neri” c’è un’inchiesta della magistratura, anche se va a rilento. Il reato è di apologia del fascismo. Tra gli indagati ci sarebbero alcuni dei militanti di Casapound.

 

Di quel giorno, tuttavia, a restare impresso nella memoria è stato il silenzio della presidente del Consiglio e del partito. All’epoca non conoscevamo l’esistenza dell’accordo segreto sul finanziamento dato dalla fondazione di riferimento di Fratelli d’Italia ai neofascisti legati a Casapound. […] Ora che le carte ottenute da Domani hanno svelato l’intreccio finanziario è più chiaro il motivo di tanta reticenza. Ancora più difficile per Meloni e i suoi fratelli recidere i fili che li tiene ostaggio di quel nerissimo passato.

il video di casapound su acca larentia 3il video di casapound su acca larentia 2ex sede msi di acca larentia. Fabrizio DAscenzo - presidente inailex sede msi di acca larentiail video di casapound su acca larentia 1SALUTI ROMANI ACCA LARENTIA - VIGNETTA BY MAKKOX ACCA LARENTIA TV RUSSIA

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