CI SIAMO GIOCATI ANCHE EDWARD LUTTWAK! - A “LA ZANZARA”, L’83ENNE POLITOLOGO AMERICANO IPOTIZZA CHE DIETRO L'OMICIDIO DI ALEX PRETTI, UCCISO DAGLI AGENTI DELL'ICE, CI SIA UNO STRAMPALATO COMPLOTTONE ORDITO DALLA "ESTREMA SINISTRA" - LUTTWAK: "UN GRUPPO DI AGITATORI CAUSA L’INCIDENTE. È QUELLO CHE HANNO FATTO CON I BAMBINI A GAZA, È IL METODO PALESTINESE: SPINGONO AVANTI BAMBINI O BAMBINE E DIETRO CI SONO QUELLI CHE LANCIANO PEZZI DI ROCCIA" - PER IL POLITOLOGO LE IMMAGINI DELLA MORTE DELL'INFERMIERE AMERICANO "SONO FABBRICATE PER PRENDERE IN GIRO PERSONE COL CERVELLO DI UNA GALLINA" - VIDEO
@corrieredellasera Secondo le autorità americane, il bilancio della stretta anti-immigrati fortemente voluta dal presidente americano Donald Trump a Minneapolis è di migliaia di arresti. Un'operazione «illegale, incostituzionale e discriminatoria» per Keith Ellison, il Procuratore Generale del Minnesota. Che ha generato un effetto paradossale: per contrastare l'immigrazione illegale – Trump ha definito gli irregolari somali di Minneapolis «spazzatura» – sono stati uccisi due cittadini americani bianchi. ? L'articolo sul Corriere #corrieredellasera #notiziedelgiorno #minneapolis #alexpretti ? suono originale - Corriere della Sera
Estratto da http://www.ilfattoquotidiano.it
Una teoria contro ogni evidenza. Così si può riassumere l’intervento del politologo statunitense Edward Luttwak, che, a La Zanzara (Radio24), legge la morte di Alex Pretti, l’infermiere di 37 anni ucciso il 24 gennaio 2026 durante un’operazione della US Border Patrol a Minneapolis, come il risultato di una macchinazione dell’estrema sinistra.
Alla constatazione di Cruciani sull’indignazione suscitata dal caso anche in Italia, Luttwak risponde: “Sì, bene, bene che ci sia indignazione, perché questa è la palestinizzazione degli Stati Uniti”. L’assassinio dell’infermiere non viene descritta come un evento da chiarire, ma come un episodio deliberatamente provocato: “C’è un gruppo di agitatori, che sono la mente: loro trovano un individuo che è come questo uomo che era un infermiere, lo spingono avanti e causano l’incidente”.
alex pretti fermato dall ice a minneapolis
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Luttwak assimila esplicitamente il caso di Minneapolis al genocidio a Gaza: “È esattamente quello che hanno fatto con i bambini a Gaza. Questo è il metodo palestinese”.
Quando Cruciani chiede chi ci sia dietro questo presunto metodo, la risposta chiama in causa una regia politica interna: “C’è una congiura di estrema sinistra. I manovratori non si fanno mai avanti, non si fanno picchiare e non si fanno identificare. Organizzano i moti da dietro”.
Il paragone con l’Italia arriva immediato: “Ricordate Lotta Continua e le Brigate Rosse? Anche negli Stati Uniti abbiamo una sinistra di questo tipo, che si nasconde e spinge avanti gli altri”.
Luttwak descrive il “metodo palestinese” come una strategia basata sull’uso deliberato di civili: “Si spingono avanti bambini o bambine, e dietro ci sono quelli che lanciano pezzi di roccia. Poi i soldati aprono il fuoco e uccidono il bambino che è stato spinto avanti”.
Secondo il politologo, a Minneapolis la logica è la stessa, anche se applicata a soggetti diversi: “Invece di usare un bambino, in questo caso hanno usato prima una donna, un’attivista, e poi questo infermiere”.
alex pretti, l uomo ammazzato dall ice a minneapolis 2
Pretti, sostiene Luttwak, non si trova lì per caso: “Vi assicuro che è stato indotto ad andare a fare questa dimostrazione a Minneapolis, dove fa un freddo da morire”.
(...) “Per caso era a Minneapolis, per caso era per strada, con meno trenta gradi?”. Anche il fatto che fosse disarmato viene reinterpretato: “Era totalmente disarmato, ma era circondato da persone che hanno fatto credere che ci fosse un’arma. Quello che l’ha mostrata poi l’ha nascosta”. La conclusione è perentoria: “Questi sono episodi creati”. [...]
Alle immagini che mostrerebbero l’uccisione di Pretti, e alle accuse di esecuzione, Luttwak risponde minimizzando: “Prima c’è l’uccisione, poi diventa un’esecuzione. Se sono due diventa un massacro”. Anche in questo caso individua un disegno politico: “L’estrema sinistra americana è come quella italiana, pensa che tutto sia permesso pur di rovesciare il sistema capitalista, imperialista e razzista”.
alex pretti, l uomo ammazzato dall ice a minneapolis 3
Alla domanda diretta di Cruciani su chi sia responsabile della morte dell’infermiere, Luttwak non chiama mai in causa gli agenti federali: “La colpa è di chi ha convinto un infermiere a uscire a meno trenta gradi a Minneapolis per protestare contro chi applica la legge”.
Il discorso si chiude con un rifiuto totale delle immagini e della loro forza testimoniale: “Quelle foto e quelle immagini sono state fabbricate per prendere in giro persone col cervello di una gallina”.
(...) “Io non le guardo, perché è come guardare la propaganda palestinese. Le immagini servono solo a manipolare le emozioni”.
agenti dell ice accerchiano e uccidono alex pretti a minneapolis 3
la presunta pistola di alex pretti
edward luttwak (2)
alex pretti, l uomo ammazzato dall ice a minneapolis 1
agenti dell ice accerchiano e uccidono alex pretti a minneapolis 2
edward luttwak (1)

