vittorio colao giuseppe conte

CI MANCAVANO GLI ESPERTONI: I 450 CONSULENTI DI CONTE NON CELANO IL DISASTRO – BELPIETRO: ANZICHÉ IMPEGNARSI A RISOLVERE I PROBLEMI LEGATI ALL'EPIDEMIA, IL GOVERNO HA SIN QUI CREATO TASK FORCE E INUTILI 'CABINE DI REGIA': UNA FOLLA DI ESPERTI SENZA UN RUOLO PRECISO CHE GENERANO SOLO CONFUSIONE. AL MINISTERO DELL' ISTRUZIONE C’È ADDIRITTURA UNA DOPPIA TASK FORCE...

Maurizio Belpietro per la Verità

 

VITTORIO COLAO

Le aziende messe in crisi dall' epidemia di coronavirus non hanno ancora visto un euro dei 400 miliardi promessi da Giuseppe Conte. E nonostante le rassicurazioni del presidente del Consiglio, migliaia di lavoratori a tutt' oggi rischiano di perdere il posto. In compenso, il governo ha già creato 450 consulenti, un esercito di professionisti o presunti tali chiamati ad affiancare premier e ministri nel momento dell' emergenza. Sì, qualcosa di positivo il Covid-19 lo ha fatto: ha dato una ribalta - e forse un compenso - a una legione di professori o presunti tali, i quali sono stati chiamati a svolgere un ruolo di supervisori e super consiglieri, senza ovviamente dover rendere conto

 

 

a nessuno, perché le diverse task force ministeriali non hanno un ruolo preciso, non sono inquadrate nella pubblica amministrazione e come referente hanno solo chi ha deciso di volerli al proprio fianco.

 

A fare l' elenco del plotone di consulenti schierato da Palazzo Chigi contro il virus è stato Il Sole 24 Ore, che con pazienza si è preso la briga di censire tutti gli esperti di cui si sono circondati i ministri del Conte bis.

 

i post di valentina fico su giuseppe conte

Già il titolo del quotidiano confindustriale la dice lunga sulla necessità di arruolare una truppa così numerosa, infatti il giornale salmonato parla di caos fra le diverse task force, le quali sono così numerose da farsi ombra l' una con l' altra e da infastidirsi a vicenda. Anche perché ogni esponente del gabinetto di guerra allestito dal governo ha voluto al fianco una propria squadra. Tra i primi a circondarsi di consulenti, dopo aver capito di non aver capito niente di ciò che stava succedendo, è stato Roberto Speranza, il parlamentare di Leu che dovrebbe difendere la nostra salute.

 

Dopo aver dato assicurazioni a destra e a manca sulle misure messe in atto, Speranza (nomen omen) ha preferito tutelarsi con una sua personale guardia pretoriana di consulenti. In totale se ne contano otto, tutti provenienti dagli alti gradi degli enti sanitari. Ma se il ministro della Salute ha voluto la task force, poteva la Protezione civile non avere la sua? Ovvio che no e così anche Angelo Borrelli, il ragioniere a cui è stata affidata la cura degli italiani, ha insediato il suo comitato di esperti.

 

vittorio colao vodafone

Non volendo essere da meno, il revisore dei conti che non è riuscito a rivedere gli ordini di mascherine protettive per i medici, ha insediato 15 consulenti, chiamandoli a far parte del comitato tecnico scientifico. Se il capo della Protezione civile ha la sua squadra, posso non averla io, deve aver pensato Francesco Boccia, il ministro che deve tenere i rapporti con le Regioni. E quindi ecco insediata la cabina di regia tra governo ed enti locali, con 40 componenti. Lucia Azzolina, ministro dell' Istruzione, ha però deciso di sbaragliare sia Speranza che Boccia, nominando una task force di 100 esperti, con dentro dirigenti del ministero, esponenti della protezione civile, pediatri, responsabili territoriali e, perché no, anche studenti.

 

giuseppe conte matteo salvini

Ma, per non farsi mancare niente, al Miur, cioè al ministero dell' Istruzione, dell' università e della ricerca, hanno deciso di fare una seconda task force: la prima per l' emergenza, la seconda per il dopo emergenza, con altri 15 esperti.

 

Vi sembra troppo? Beh, non avete ancora letto ciò che sono riusciti a fare negli altri ministeri. All' economia Roberto Gualtieri e i suoi hanno insediato la task force per la liquidità del sistema bancario (35 consiglieri), all' Ambiente Sergio Costa si è fatto il suo bravo gruppo di lavoro per l' accesso delle imprese green al credito (9 consulenti), alla Giustizia Alfonso Bonafede ha voluto la task force delle carceri (40 esperti), mentre Paola Pisano, ministro dell' Innovazione, ha creato un super gruppo di lavoro composto da 76 tecnici per vigilare sui dati.

 

VITTORIO COLAO

Le commissioni più interessanti però sono quelle della ministra della Famiglia, Elena Bonetti, e quella predisposta dal sottosegretario all' editoria, Andrea Martella: la prima ha insediato una task force denominata «Donne per un nuovo Rinascimento» (13 membri), il secondo ha voluto al suo fianco una pattuglia contro le fake news (abili e arruolati in 11). È finita?

 

No, ci sono ancora i magnifici 40 ingaggiati dal commissario Domenico Arcuri, i 20 di Bonafede per la Giustizia e gli otto chiamati a far parte della cabina di regia tra governo ed enti locali per la fase due, una super task force pretesa da Speranza e Boccia, perché delle commissioni che avevano già insediato non ne avevano abbastanza.

 

giuseppe conte furioso in conferenza stampa

Per finire, c' è poi la commissione della riapertura, già soprannominata Colao Meravigliao, dal nome del suo esponente più illustre, l' ex amministratore delegato di Vodafone: 20 esperti che dovranno decidere se si è usciti dall' emergenza e si può tornare a una vita normale. Certo, parlare di vita normale non è facile. Soprattutto se si considera che l' Italia, pur avendo il più alto numero di parlamentari e di burocrati, è costretta a farsi aiutare e rappresentare da 450 signori che nessuno conosce, ma che soprattutto nessuno ha mai eletto. Pensandoci, ci vorrebbe una task force che insegni la democrazia al professore Giuseppe Conte, primo ministro senza voti ma con tanti consulenti.

VITTORIO COLAOVITTORIO COLAOVITTORIO COLAOVITTORIO COLAO

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sergio mattarella

FLASH - GIORGIA MELONI VORREBBE ANTICIPARE AD APRILE IL VOTO PER LE POLITICHE 2027 SGANCIANDOLO DALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE (SI VOTERA' ANCHE PER I SINDACI DI ROMA, MILANO, TORINO, NAPOLI E BOLOGNA): NON VUOLE CHE UN'EVENTUALE ONDA DI CONSENSO PER IL CENTROSINISTRA ALLE COMUNALI NON RICADA ANCHE SULLE POLITICHE - IL QUIRINALE PERO' NON LA PENSA ALLO STESSO MODO: ELEZIONI POLITICHE ANTICIPATE AD APRILE 2027 SOLO SE IN "ELECTION DAY" CON LE AMMINISTRATIVE ALTRIMENTI SI VOTA A OTTOBRE, DOPO LA NATURALE CONCLUSIONE DELLA LEGISLATURA...

silvio berlusconi marina berlusconi letizia moratti

DAGOREPORT - AIUTO! ARIECCO "MESTIZIA" MORATTI, LA LADY MACBETH A MISURA DUOMO, SEMPRE TALMENTE PIENA DI SÉ CHE POTREBBE DIGIUNARE PER TRE MESI - DALL’ALTO DI UNA FORZA PATRIMONIALE BILLIONAIRE, LA 77ENNE VEDOVA DEL PETROLIERE MORATTI È POSSEDUTA DALL’AMBIZIONE, LA PIÙ INDICIBILE: DALLA PRESIDENZA DI FORZA ITALIA ALLA PRESIDENZA DEL QUIRINALE, NON C’È OSTACOLO ALLA SUA BRAMA DI POTERE. E VISTO CHE I DEL DEBBIO E I PORRO SE NE FOTTONO DI INVITARE LA MUMMIA SOTTO DUOMO SPINTO, CE LA RITROVIAMO OSPITE RIVERITA DI LILLI GRUBER - INCALZATA DAI PERFIDI SCANZI E FITTIPALDI, “MESTIZIA” E’ ANDATA IN BAMBOLA MOLLANDO UNA MINCHIATA SUL FASCIO VANNACCI ('SE DOVESSE SPOSARE I NOSTRI VALORI, NESSUNO VUOLE ESCLUDERLO') E COMMETTENDO UN TERRIFICANTE REATO DI LESA MAESTÀ CHE HA FATTO ROVESCIARE OCCHI-NASO-ORECCHIE (E LIFTING) ALLA PRIMOGENITA DI ARCORE: "MARINA BERLUSCONI HA SBAGLIATO! NON DOVEVA CONVOCARE TAJANI NEGLI UFFICI MEDIASET PER ALLONTANARE GASPARRI" - SAPETE COME L’HA PRESA LA SUSCETTIBILE CAVALIERA DI ARCORE? MALE, MALISSIMO! MA COME SI PERMETTE, DOPO CHE LA “FAMIGLIA” L’HA RIPRESA IN FORZA ITALIA, PIÙ ACCIACCATA DI UN PARAURTI, E L'HA RICANDIDATA ALLE EUROPEE? – SI SA, SON COSE CHE SUCCEDONO QUANDO SI HA UN’AMBIZIONE PIÙ RICCA DEL CONTO IN BANCA… - VIDEO

peter thiel donald trump dario amodei christopher olah papa leone xiv

DAGOREPORT - L'ENNESIMO ROUND TRA DONALD TRUMP E PAPA LEONE SI SVOLGERÀ IL 25 MAGGIO IN VATICANO - IL NUOVO “PAPAGNO” SARÀ LA PUBBLICAZIONE DELLA PRIMA ENCICLICA DI ROBERT PREVOST. SI INTITOLA “MAGNIFICA HUMANITAS” ED È DEDICATA INTERAMENTE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE - NON FARÀ ASSOLUTAMENTE PIACERE A TRUMP SAPERE CHE TRA I RELATORI DEL DOCUMENTO PAPALINO, BRILLA IL NOME DI UN ALTRO ACERRIMO NEMICO DELL’AMMINISTRAZIONE USA: CHRISTOPHER OLAH, CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, LA PRIMA AZIENDA BIG TECH CHE SI ONORA DELL’APPELLATIVO DI “ETICA” – ALTRO DISPIACERE PER TRUMP: IL 28 MAGGIO IL GENIO DI ANTHROPIC, DARIO AMODEI INCONTRERÀ A PALAZZO CHIGI L'ORMAI DETRUMPIZZATA GIORGIA MELONI E IL GIORNO DOPO, QUASI SICURAMENTE, SERGIO MATTARELLA. OGGETTO DEGLI INCONTRI: LO SVILUPPO DI UN DATA CENTER IN ITALIA E PROGETTI NELL’AMBITO DELLA DIFESA – MASSI', E’ ANDATA ALLA GRANDE AD AMODEI LA DECISIONE DEL PADRE DI EMIGRARE IN CALIFORNIA: FOSSE RIMASTO A MASSA MARITTIMA, IN TOSCANA, CHE SAREBBE STATO DI LUI? TRA “SCUOLA OBSOLETA” E “POLITICA MARCIA”, UN AMODEI DE’ NOANTRI AVREBBE APERTO AL MASSIMO UNA PIZZERIA… - VIDEO

cannes culi donne signorine prostitute donne escort

DAGOREPORT - CIAO CANNES, CIAO CORE! NON È CHE NON ESISTANO PIÙ I GRANDI FILM: SONO I FESTIVAL CHE NON HANNO PIÙ SENSO, “RELITTO PERFETTO” DI UN MONDO INGHIOTTITO DALLA TECNOLOGIA – QUEST’ANNO HOLLYWOOD È ASSENTE DALLA CROISETTE, SE NE FOTTE DI GIURIE E CRITICI, IMPEGNATA A COMPETERE CON SOCIAL, SERIE, GAMING, PIATTAFORME, NOTIFICHE, STREAMING PERMANENTE – CANNES OGGI RENDE MOLTISSIMO, MA GRAZIE A MODA, GIOIELLI, RED CARPET, CELEBRITY DRESSING, INFLUENCER, LUSSO E LUSSURIA PREZZOLATA; QUELLA CHE UNA VOLTA PRENDEVA IL NOME DI “MERCATO DELLA CARNE” - IL GLAMOUR UNA VOLTA ERA UNA APPENDICE DEL FESTIVAL. ORA SEMBRA LA SUA RAGIONE PRINCIPALE. MA I DIVI DOVE SONO? - IL RED CARPET PRODUCE PIÙ FLASH DEI FILM. LE MAISON COMPRANO PRESTIGIO CULTURALE. LE STAR PASSANO DA UN PRIVE' ALL’ALTRO. E ANCHE LA POLITICA RISCHIA DI DIVENTARE PARTE DELLO SPETTACOLO…

claudia conte

FLASH! – CLAUDIA CONTE ANCHE QUEST’ANNO SARÀ CO-DIRETTRICE ARTISTICA DEL FERRARA FILM FESTIVAL! NELLA CITTÀ EMILIANA, SE LA TENGONO STRETTA: DOPO L’INGRESSO NEL TEAM DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, L’EVENTO HA OTTENUTO 25MILA EURO DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI – IL POLVERONE SCATENATO DALLA “CONFESSIONE” DI ESSERE L’AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI NON HA SCALFITO L’IMMAGINE PUBBLICA DI CLAUDIA CONTE: LA TRASMISSIONE A RADIO1 (CON RUBRICA DELLA POLIZIA) PROCEDE, I PREMI CONTINUANO A PIOVERLE ADDOSSO (L’ALTRO GIORNO HA RICEVUTO IL LEONE D’ORO DEL GRAN PREMIO INTERNAZIONALE DI VENEZIA), E LEI CONTINUA A POSTARE I SUOI PENSIERINI SU INSTAGRAM E SU “L’OPINIONE”

davide vecchi salvini

FLASH! L'ADDIO DELLA RAVETTO ALLA LEGA SCOPERCHIA IL GRAN CASINO NEL NUOVO STAFF COMUNICAZIONE DEL PARTITO! SALVINI HA VOLUTO AFFIDARE I GRUPPI PARLAMENTARI A DAVIDE VECCHI, (CHE DA GIORNALISTA DEL "FATTO QUOTIDIANO", LO PERCULAVA) E NEL GIRO DI POCHI MESI DUE DIPENDENTI SE NE SONO GIA' ANDATI "PER IL BRUTTO CLIMA". PARE CHE VECCHI PIACCIA SOLO A SALVINI E ALLA FAMIGLIA VERDINI - TRA LE RAGIONI DELL'ADDIO ALLA LEGA DELLA RAVETTO CI SAREBBE ANCHE LA DIFFICOLTÀ AD ACCEDERE ALLE TRASMISSIONI TV, L'UNICA COSA CHE VERAMENTE LE STAVA A CUORE...