LA “COESIONE” E “L’AUTONOMIA EUROPEA” VALGONO SOLO QUANDO NON SONO IN BALLO I PROPRI INTERESSI – EMMANUEL MACRON, CHE CI HA FRACASSATO I TIMPANI CON LA NECESSITÀ (SACROSANTA) DI CREARE UNA SOVRANITÀ STRATEGICA DELL’UE, HA DETTO NO AL MERCOSUR. LA FRANCIA SI SCHIERA LEGITTIMAMENTE CONTRO IL NUCLEO FORTE DEI GRANDI PAESI FONDATORI (ITALIA, GERMANIA, BENELUX) A CUI FA SEMPRE APPELLO PER RILANCIARE UN’EUROPA CHE SAPPIA OPPORSI AGLI UOMINI FORTI... - MACRON NON HA LA FORZA POLITICA PER RESISTERE ALL'ONDATA DI PROTESTA DEGLI AGRICOLTORI, CHE HANNO FATTO ARRIVARE I TRATTORI ALLA TORRE EIFFEL, MINACCIANDO DI METTERE A FERRO E FUOCO PARIGI...
Estratto dell’articolo di Stefano Montefiori per il “Corriere della Sera”
ursula von der leyen emmanuel macron
Lo stesso Emmanuel Macron che giovedì invocava la coesione e l’«autonomia strategica europea» contro il neocolonialismo e il neoimperialismo degli Stati Uniti, venerdì ha pronunciato il no della Francia all’accordo dell’Unione europea con il Mercosur.
Un no legittimo, ovviamente, ma che di fatto ha messo la Francia nello stesso campo dell’Ungheria — di solito accusata di essere una quinta colonna anti-Ue — e di Polonia, Austria e Irlanda. Non certo il cuore dell’Unione, non quel nucleo forte dei grandi Paesi fondatori — Italia, Francia, Germania, Benelux — al quale il presidente francese fa spesso appello per rilanciare un’Europa che sappia opporsi agli uomini forti, ai predatori Vladimir Putin, Xi Xinping e ormai anche Donald Trump.
protesta contro il mercosur degli agricoltori a milano
Il no della Francia è arrivato mentre i trattori giunti dalle campagne erano piazzati minacciosi sotto la Tour Eiffel e l’Arco di Trionfo, pronti a scatenare la rivolta se la Francia avesse osato avallare un accordo contro il quale gli agricoltori manifestano da mesi.
Il Mercosur, in Francia, è diventato il capro espiatorio di una profonda crisi del mondo rurale, che da anni vive la perdita del vecchio orgoglio di «nutrire il Paese» e ancora più spesso avverte la paura di non sopravvivere a una concorrenza spietata, che provenga dalla Cina o dal Brasile non importa.
[...] a differenza che in Italia, dove il Nord industriale ha fatto sentire la sua voce in favore dell’accordo, in Francia ha largamente prevalso la voce contraria dei sindacati agricoli. Un presidente senza maggioranza, debole sul piano interno, non ha potuto fare altro che ascoltare quel mondo rurale che non ha mai amato, ricambiato. Il risultato è che l’accordo entrerà in vigore lo stesso [...] e che a esultare per un accordo «segnale forte della sovranità strategica europea» paradossalmente non è Macron, che di sovranità strategica parla da otto anni, ma il cancelliere tedesco Friedrich Merz.
protesta contro il mercosur degli agricoltori con i trattori a milano
protesta contro il mercosur degli agricoltori con i trattori a milano
trattori a parigi contro macron 5
trattori a parigi contro macron 4
protesta contro il mercosur degli agricoltori con i trattori a milano
antonio costa emmanuel macron vertice dei volenterosi a parigi foto lapresse