elon musk giorgia meloni spacex spazio

IL COLMO PER LA MIGLIORE AMICA DI UN MILIARDARIO CHE VUOLE ATTERRARE SU MARTE? TAGLIARE I FONDI ALLO SPAZIO – GIORGIA MELONI, IN ATTESA DI CHIUDERE L’ACCORDO CON ELON MUSK PER I SATELLITI STARLINK, DÀ UNA SFORBICIATA DI 371 MILIONI DI EURO AGLI INVESTIMENTI SULLA RICERCA AEROSPAZIALE IN ITALIA – IN COMPENSO, I SOLDI PER COLLABORATORI E CONSULENTI SI TROVANO SEMPRE: IN UN ANNO LA PREVISIONE DELL’ESBORSO PER GLI SAFF FA SEGNARE UN AUMENTO DI QUASI UN MILIONE E MEZZO. GLI STIPENDI GRAVERANNO PER UN TOTALE DI 22 MILIONI E 654MILA EURO, MA SONO IN SALITA ANCHE LE SPESE GENERICHE PER IL FUNZIONAMENTO DELLA PRESIDENZA, CHE ARRIVANO A…

Estratto dell’articolo di Stefano Iannaccone per “Domani”

 

VIGNETTA DI CHARLIE HEBDO SU GIORGIA MELONI ED ELON MUSK

Nell’attesa di accelerare sull’accordo con Elon Musk per i satelliti Starlink, con un’ipotetica spesa da un miliardo e mezzo di euro, il governo pianta una certezza nel bilancio preventivo di palazzo Chigi: il taglio agli investimenti sulla ricerca aerospaziale italiana.

 

La spesa, con il governo Meloni, scende a un miliardo e 268mila euro con un calo di 371 milioni di euro. Uno dei motivi, si legge nella nota preliminare del bilancio, è il «mancato rifinanziamento delle somme destinate alla partecipazione italiana al programma spaziale Artemis».

 

Peccato, però, che la spesa prevista per quel progetto, nel 2024, ammontasse solo a 20 milioni di euro. All’appello mancano comunque 350 milioni di euro, tra cui rientrano i 23,7 milioni tolti all’Agenzia spaziale italiana (Asi) e i 242 milioni previsti per i progetti di cooperazione internazionale portati avanti con l’European space agency (Esa).

 

GIORGIA MELONI E ELON MUSK NELLO SPAZIO - IMMAGINE CREATA CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI GROK

Eppure proprio ieri, di buon mattino, la premier Giorgia Meloni ha gongolato sui social per «il lancio, avvenuto dalla base Vandenberg in California, del primo satellite per la costellazione nazionale Iride. Un risultato che consolida la leadership dell’Italia nel settore spaziale e testimonia l’efficace utilizzo dei fondi del Pnrr» e «proietta la nostra nazione sempre più nel futuro della ricerca spaziale».

 

[…]

 

E mentre si fanno tagli cospicui alla ricerca per le politiche aerospaziali, guardando a Starlink, come ammesso alla Camera anche dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, c’è una voce che continua a salire con la destra al governo: i costi per gli uffici di diretta collaborazione, ossia gli staff di Meloni, dei due vicepremier, Antonio Tajani e Matteo Salvini, e dei vari ministri senza portafoglio e sottosegretari di stanza a palazzo Chigi, da Alfredo Mantovano a Giovanbattista Fazzolari. In un anno la previsione dell’esborso fa segnare un aumento di quasi un milione e mezzo.

GIORGIA MELONI A PALAZZO CHIGI

 

Gli stipendi di collaboratori e consulenti graveranno infatti sulle casse per un totale di 22 milioni e 654mila euro. In confronto all’ultimo anno del governo Draghi la spesa è cresciuta di 3,8 milioni di euro e sono quasi 6 milioni di euro in più rispetto al Conte II. Se il raffronto viene fatto con gli esecutivi guidati da Matteo Renzi, il balzo va oltre i 10 milioni di euro: il costo per gli staff, con l’allora segretario del Pd a palazzo Chigi, si era fermato a poco più di 12 milioni di euro.

 

Ma non solo. Con il governo Meloni risultano in risalita pure le spese generiche per il funzionamento della presidenza, che arrivano a 423 milioni di euro, quasi 19 milioni di euro in più in confronto al precedente anno.

 

meloni salvini tajani

Il motivo, spiega la nota preliminare, è il «nuovo assetto organizzativo», voluto dagli uffici di Meloni. E ancora: sulle casse pubbliche pesano poi le strutture di missione – tra cui quelle per il Piano Mattei e della Zes unica – istituite. L’esborso ammonta a 27 milioni e mezzo di euro (+13,6 milioni di euro) per remunerare il personale di questi organismi.

 

Certo, il costo complessivo della presidenza del Consiglio cresce di poco meno di 2 milioni di euro, per una spesa complessiva di 5 miliardi e 391 milioni di euro.

 

[…]

 

giorgia meloni eugenia roccella

Ma contano anche gli equilibri. E il follow the money racconta molto bene come la propaganda venga tradita dalle scelte concrete. Il bilancio preventivo svela una serie di tagli a fondi per vari settori che, sulla carta, dovrebbero essere al centro dell’azione di governo. Su tutti il dipartimento della Famiglia, affidato alla ministra Eugenia Roccella.

 

Le risorse assegnate sono 141 milioni di euro con una flessione del 6,1 per cento. Tradotto: sono 9,2 milioni di euro in meno. In questa voce rientrano la riduzione di un milione e 300mila euro del fondo destinato all’adolescenza e all’infanzia e di 2 milioni e 800mila euro delle risorse previste per le adozioni internazionali.

 

La scure di Meloni si è abbattuta pure sulle politiche sportive nel loro insieme, guidate da Andrea Abodi. Lo stanziamento fa registrare un calo di 49 milioni di euro […]

 

MELON MUSK - MEME

Nel calderone di questi definanziamenti spiccano i 6 milioni di euro in meno per il bando Sport e periferie, il progetto che punta a sviluppare l’attività sportiva nelle zone più disagiate.

 

A pagare dazio alle sforbiciate di Meloni a palazzo Chigi ci sono addirittura le iniziative a sostegno della gioventù. L’apposito dipartimento subisce una decurtazione dei fondi di quasi 18 milioni di euro, passando da 73,7 milioni a 55,8 milioni di euro. Calano drasticamente, inoltre, le somme destinate all’Agenda digitale, quasi dimezzate in confronto al 2024, passando a 115 milioni di euro.

 

[…]

 

Ma non ci sono comunque solo tagli. La nota di merito è il grande potenziamento degli investimenti sulle politiche per la disabilità, che fanno riferimento alla ministra leghista, Alessandra Locatelli, che arrivano a 433 milioni di euro (nel 2024 erano 231 milioni), così come crescono del 29,4 per cento quelli per le politiche sulle pari opportunità, raggiungendo la somma totale di 136 milioni e 400mila euro. C’è qualcosa di cui sorridere. A patto di non guardare allo spazio.

ELON MUSK E GIORGIA MELONIgiorgia meloni tornata a palazzo chigi dopo le vacanze 6alessandra locatelli meloni muskIL VIDEO DEL BACIO TRA ELON MUSK E GIORGIA MELONI REALIZZATO CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE GIORGIA MELONI - DONALD TRUMP - ELON MUSK - IMMAGINE CREATA CON L IA E PUBBLICATA DA ANDREA STROPPAGIORGIA MELONI ELON MUSK elon musk giorgia meloni vignetta by oshoELON MUSK - GIORGIA MELONI - MEME BY EDOARDO BARALDI ELON MUSK GIORGIA MELONI ANDREA STROPPAARTICOLO DI LE MONDE SULLA 'RELAZIONE' TRA GIORGIA MELONI E ELON MUSK DONALD TRUMP ELON MUSK E GIORGIA MELONI A PARIGI PER L INAUGURAZIONE DI NOTRE DAMEDONALD TRUMP - ELON MUSK - GIORGIA MELONIIL VIDEO DEL BACIO TRA ELON MUSK E GIORGIA MELONI REALIZZATO CON L INTELLIGENZA ARTIFICIALE 2GIORGIA MELONI - ELON MUSK - MEME BY EDOARDO BARALDI

Ultimi Dagoreport

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...