COLTO SUL “FATTO” A BORDO PISCINA (ABUSIVA?) A PONZA, VESPA PUNGE…

PONZA, SOTTO INDAGINE LA PISCINA DI BRUNO VESPA. ECCO LE FOTO IN ESCLUSIVA
Dal "Fatto quotidiano"

 


1 - VILLA A PONZA, LA VERSIONE DI BRUNO VESPA
Domenica scorsa, il Fatto ha pubblicato un articolo sulla villa di Bruno Vespa a Ponza, corredato di foto, dando notizia dell'indagine della Procura di Latina sulla destinazione d'uso della piscina. Di seguito, la replica di Vespa e la controrisposta degli autori del pezzo, David Perluigi e Nello Trocchia.

Lettera di Bruno Vespa al "Fatto quotidiano"
Caro Direttore,
1. Il fotografo Angelo Scipioni vi ha rifilato un bidone in ‘esclusiva'. La foto più recente tra quelle mostrate è stata scattata più o meno nel 2005, l'anno in cui è stata completata la vasca. Le altre sono verosimilmente più vecchie perché sono inquadrati lavori in corso che si riferiscono alla prima metà del decennio scorso. È inquadrato il nostro amico architetto che progettò la vasca e che è purtroppo scomparso da tempo. Non sono visibili inoltre, tra gli altri, i lavori di ingegneria ambientale che - a integrazione di strutture di sostegno nella parte alta della collina - hanno visto mettere a dimora reti protettive e centinaia di piante. La cosa grave è che il lettore del Fatto, vedendo queste foto, considera attualmente in corso lavori conclusi da molti anni.

2. Il progetto della vasca di Ponza con permesso di balneazione tra il 2002 e il 2004 è stato approvato nell'ordine da Soprintendenza ai beni ambientali, Asl di Latina, Comune di Ponza, Ufficio locale marittimo di Ponza, Agenzia del Demanio, Agenzia delle Dogane, Ufficio per le opere marittime del ministero delle Infrastrutture, Capitaneria di porto di Gaeta, Genio Civile. La Regione Lazio è assente perché lasciò decorrere i 60 giorni lasciando provvedere al suo posto la Soprintendenza. La vasca era stata completata dal 2005 e già il 17 giugno 2006 ne erano stati chiariti tutti i dettagli in una lettera a Latina oggi.

3. È un falso che ‘l'opera sia stata denunciata con una finalità diversa da quella per cui era stata progettata' . Non è vero che ‘l'autorizzazione definitiva è arrivata da Comune e Sovrintendenza, ma solo con il riconoscimento dell'opera muraria ai fini del contenimento delle acque per l'emergenza antincendio'. Entrambe le funzioni sono state riconosciute simultaneamente, come dimostrano i documenti di cui la Guardia Forestale ha copia.

La collina dove abitiamo è soggetta ad incendi, come quello che colpì la nostra zona diversi anni fa. Gli aerei erano impegnati all'Elba, i vigili del fuoco arrivarono con molto ritardo. La pompa annessa alla vasca ne avrebbe per lo meno circoscritto l'ampiezza. Sia detto per inciso: nell'altro versante della baia un'altra casa ha una piscina costruita moltissimi anni fa e nessuno ha mai avuto da obiettare. È vero tuttavia che il proprietario non si chiama Vespa.

4. È un falso che ‘i lavori per l'edificazione delle murature di sostegno della vasca siano finite da poco'. Tutti i lavori sono stati contemporanei, completati nel 2005.

5. È vero che la dizione iniziale dei lavori (autunno 2004) prevedeva la costruzione di una ‘vasca multifunzionale antincendio ed attività sportive e locale tecnico. Autorizzazione 119". Ma durante il lungo iter autorizzativo le attività sportive furono derubricate a semplice permesso di balneazione per il cui rispetto è agli atti un atto d'obbligo da me sottoscritto.

6. L'istanza di condono per una grotta adibita al rimessaggio di barche è stata presentata nel 2004. Fu chiesta e rigettata l'abitabilità, ma nel documento che ci fu rilasciato dal comune si prese atto dei lavori di sistemazione già intervenuti. Nella grotta viene da sempre ricoverato il nostro gommone.

7. La Procura di Latina si è mossa sulla base di un esposto anonimo. Ho già detto che - essendo io una persona conosciuta - è doverosa la verifica che è stata compiuta e che sarà trasmessa al magistrato competente.

Risposta di David Pierluigi e Nello Trocchia
Gentile dottor Vespa, sul "bidone fotografico in esclusiva", come lo definisce, le immagini dei lavori alla "vasca-antincendio e attività sportive", restano esclusive. Anche se datate. E tornano di attualità, dopo l'apertura di un fascicolo da parte della Procura di Latina sulla casa ricavata su un bellissimo costone di roccia a Ponza. Indagine che trae origine, come evidenziato, da un esposto. Inoltre abbiamo riportato quanto di rilevante da Lei chiaritoci al telefono. Abbiamo sottolineato i molti enti che hanno autorizzato la piscina come "vasca anti incendio con diritto di balneazione".

La "vasca anti-incendio" è un utile punto di approvvigionamento in caso di incendi, ma anche ristoro dall'arsura per Lei e i suoi ospiti. Gli approfondimenti in corso riguardano anche la grotta. Unici a riportare che trattasi di una sola grotta deposito e non due, per la quale fu presentata nel 2004 istanza di condono per alcuni lavori. Le autorità locali nell'accoglimento respinsero la richiesta di abitabilità. Anche sull'iter della sanatoria ci sarà l'approfondimento di tutti gli organi preposti.

 

 

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