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DEL DEO NELL’ALTO DEI CIELI – MA COME FA IL PIO MANTOVANO, SOTTOSEGRETARIO CON DELEGA ALL’INTELLIGENCE, A RIVENDICARE: “SIAMO NOI AD AVERLO RIMOSSO”? - INFATTI, PER FAR FUORI COLUI CHE IL GOVERNO MELONI AVEVA NOMINATO VICE DIRETTORE PRIMA DELL’AISI (IL CONTROSPIONAGGIO INTERNO) E POI DEL DIS, I ''GENI'' DI PALAZZO CHIGI SONO STATI COSTRETTI A FARGLI “PONTI D’ORO” SCODELLANDO UN DECRETO AD HOC, MAI VISTO PRIMA, PER PRE-PENSIONARLO A 51 ANNI, CON 10MILA EURO AL MESE, COME SE AVESSE MATURATO L’ETÀ COMPLETA DI SERVIZIO, CUI SI È AGGIUNTA UN’INDENNITÀ, LA COSIDDETTA “CRAVATTA”, CHE PER I VICE DELL’INTELLIGENCE DURA 10 ANNI – BASTA? NON BASTA! IL DECRETO HA PERMESSO A DEL DEO DI RICOLLOCARSI, IL GIORNO DOPO L’USCITA “SPINTANEA”, ALLA PRESIDENZA DI UNA SOCIETÀ DEL MILIARDARIO PIGNATARO CHE ERA STATA BEN “ATTENZIONATA” DAL VICE DELL'AISI - COME MAI, PRIMA PARENTE, POI BELLONI E INFINE MANTOVANO, FINO A QUANDO "DOMANI" NON TIRA FUORI I CASI GIAMBRUNO E CAPUTI, HANNO PERMESSO A DEL DEO DI FARE IL CAZZO CHE GLI PARE? AH, SAPERLO...

giuseppe del deo

Lorenzo De Cicco per “la Repubblica” 

 

Poco stupore, più di qualche imbarazzo, vecchie ruggini che tornano a galla ai massimi livelli dell'esecutivo, mentre a Palazzo Chigi, intorno alle cinque di pomeriggio, vengono avvistati i vertici di alcuni reparti dei nostri servizi segreti.

 

L'inchiesta sulla squadra Fiore e il coinvolgimento di Giuseppe Del Deo, ex numero due del Dis, silurato alla svelta poco più di un anno fa, agitano le acque a destra.

 

Il sottosegretario Alfredo Mantovano, braccio destro di Giorgia Meloni, che Del Deo l'ha sempre sofferto, al contrario di Guido Crosetto, parlando con i collaboratori rivendica la cacciata. «Siamo noi ad averlo rimosso», è il ragionamento. Del Deo è stato prepensionato in tutta fretta, con un decreto ad hoc, a 51 anni, ad aprile ‘25. 

 

 

Fabrizio Alfano (Portavoce di Palazzo Chigi) - Giorgia Meloni - Giuseppe Napoli (capo scorta e marito di Patrizia Scurti)

Perché? Mantovano sapeva degli affari di cui ora l'ex 007 è ora accusato? Nella cerchia del sottosegretario non si spingono tanto in là. Ma fanno capire che la sua gestione dei servizi non era gradita, che di materiale per prenderne le distanze ce n'era, a sufficienza. 

 

Un inciampo dietro l'altro: i movimenti notturni, imputati a pezzi dell'intelligence, intorno all'auto di Andrea Giambruno, ex di Meloni. Le intercettazioni dell'Aisi su Gaetano Caputi, capo di gabinetto della premier.

 

Due ragioni che, secondo più fonti di maggioranza, hanno segnato anche la rottura tra la presidente del Consiglio e l'ex vicedirettore del Dis, che oltre a Crosetto era in buoni rapporti, secondo le stesse fonti, con la capo staff di Meloni, Patrizia Scurti, e soprattutto con il di lei consorte, Giuseppe Napoli, ex Aisi, ora responsabile scorta della premier. 

 

Alfredo Mantovano Elisabetta Belloni Mario parente - relazione sull attivita? dell’intelligence nel 2022

Dal ministero Guido Crosetto, nessun commento ufficiale. Dall'entourage del titolare della Difesa però ribadiscono «l'ovvio», cioè la totale estraneità del ministro agli affari della squadra Fiore. 

 

Anche il Copasir si muove. Degli ultimi risvolti dell'inchiesta si discuterà stamattina, a margine dell'audizione di Bruno Frattasi, il direttore generale dell'agenzia per la cybersicurezza.

 

Il comitato parlamentare che vigila sui servizi aveva già chiesto alla procura le carte dell'inchiesta sulla squadra Fiore, prima che si sapesse dell'indagine su Del Deo. L'ultima istanza risale a gennaio. Nelle prossime ore, le carte saranno chieste di nuovo. Quelle non coperte da segreto istruttorio.

andrea giambruno a bordo della sua porsche foto di gente

 

È possibile che questa strada porti a un'audizione del procuratore capo di Roma, Francesco Lo Voi, com'è accaduto con i pm di Milano per un caso simile e in parte intrecciato, Equalize. 

 

Già in occasione di altre sedute del Copasir, a Mantovano era stato domandato della squadra Fiore. E anche lì, il sottosegretario ne avrebbe preso le distanze: il governo non sapeva né c'entrava alcunché.

 

Mentre sugli strani movimenti attorno alla Porsche di Giambruno, al Copasir non è mai stata rettificata la versione iniziale, un banale controllo di polizia. Versione poi smentita dall'inchiesta. 

GIUSEPPE DEL DEO

 

MISTERO DEL DEO, I LEGAMI DELLA EQUALIZE CON GLI 007 E I PASTICCI SULL’ASSE AISI-DIS

Estratto dell’articolo di Enrica Riera e Giovanni Tizian per “Domani” – articolo del 3 Feb 2025

 

l nome di Del Deo è tornato alla ribalta nelle settimane scorse dopo che il nostro giornale ha pubblicato dei documenti riservati su un’indagine degli agenti segreti su Gaetano Caputi, il capo di gabinetto della premier Meloni.

elisabetta belloni alfredo mantovano giorgia meloni lorenzo guerini copasir

 

Un’attività dell’Aisi dai contorni ancora oscuri finita in una relazione depositata alla procura di Roma, che stava indagando su una rivelazione di segreto in merito agli articoli pubblicati da Domani proprio su Caputi.

 

In quella relazione si scopre che almeno tre 007 hanno compiuto verifiche su Caputi richieste da del Del Deo, tra gennaio e settembre 2023. Perché spiare il dirigente apicale della presidenza del Consiglio, da cui peraltro dipende l’Aisi resta un mistero, al dì là delle motivazioni fornite ai pm dall’agenzia.

 

gaetano caputi

 

 

La versione riportata in una relazione ufficiale spiega che alcuni soggetti di interesse dei servizi vantavano una certa confidenza con Caputi. E che grazie a Caputi, sostenevano tali «target», avrebbero portato le loro istanze (affari, si suppone) fino ai vertici delle istituzioni. Su uno degli accertamenti svolti su Caputi, però, l’Aisi risponde che non è possibile riferire poiché si tratta di atti sensibili. Adombrando così questioni non meglio specificate di sicurezza nazionale.

 

Di sicuro qualche elemento in più dovrà fornirlo Alfredo Mantovano, sottosegretario con delega ai servizi, convocato dal Comitato parlamentare sulla sicurezza nazionale (Copasir) dopo i nostri articoli. Le domanda sarebbero molte, ma basterebbe iniziare da queste: Perché Del Deo ha dato indicazioni di verificare «rumors» sul tecnico di assoluta fiducia di Meloni?

 

indagine dei servizi su gaetano caputi documento dell aisi pubblicato da domani 3

E soprattutto, che fine ha fatto la mole di informazioni raccolte? Chi ha autorizzato l’Aisi a farlo? Davvero è stato Mario Parente, come ha dichiarato Del Deo al nuovo capo dell’Aisi Bruno Valensise?

 

Sempre il nostro giornale, il 28 aprile 2024, aveva svelato un altro intrigo interno all’Aisi che prende avvio dopo una notte di novembre 2023, quando la pattuglia della polizia sotto casa della presidente del Consiglio si accorge di due uomini che ronzavano attorno all’auto di Andrea Giambruno […]. I poliziotti allarmati tentano di capirci di più. E naturalmente parte tutta la trafils informativa che raggiunge l’agenzia all’epoca guidata da Parente con Del Deo vice.

 

GIUSEPPE DEL DEO

La procura di Roma apre un’indagine, tuttora in corso per via dei molti misteri ancora irrisolti sull’identità delle due figure che armeggiavano vicino l’auto di Giambruno, ai tempi fresco di scandalo del fuori onda trasmesso da Striscia la Notizia, che ha portato alla separazione con Meloni.

 

Anche l’Aisi svolge un’indagine, che identifica gli sconosciuti in due agenti della scorta di Meloni, in realtà estranei ai fatti. Qualche tempo dopo l’attenzione della Digos ricadrà su due ricettatori della capitale. Ma anche questa versione non convince molto Francesco Lo Voi, che ha avocato a sé l’indagine. Il fascicolo non è ancora stato archiviato e neppure sono state formalizzate accuse nei confronti dei presunti ricettatori.

alfredo mantovano giorgia meloni lorenzo guerini audizione al copasir

 

Di certo, […] il fatto che l’Aisi abbia condotto accertamenti maldestri è uno dei motivi che ha convinto la premier a ridimensionare le sue ambizioni: prima dello scandalo era infatti in pole per prendere il posto di Parente, grazie a sponsor di peso come lo stesso ex direttore, Crosetto e l’allora numero uno del Dis Elisabetta Belloni.

 

Severissima con Mancini dopo l’incontro con Matteo Renzi, assai meno con l’ex militare. Del Deo, nonostante gli scandali, è stato spostato dall’Aisi al Dis, mantenendo la qualifica da vicedirettore.

GIUSEPPE DEL DEOGAETANO CAPUTI FA INDAGARE I GIORNALISTI DI DOMANI

PATRIZIA SCURTI E GIORGIA MELONI (IN ROSSO GIUSEPPE NAPOLI, MARITO DELLA SCURTI E CAPO SCORTA DELLA PREMIER) - FOTO LAPRESSE

 

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