CONTINUA, SUGLI SCOGLI, CON CORI ('DROIT HUMAIN' E 'OUVREZ LA FRONTIERE') LA PROTESTA DEI MIGRANTI RESPINTI ALLA FRONTIERA FRANCESE DI VENTIMIGLIA - "LA FRONTIERA ITALO-FRANCESE NON È MAI STATA CHIUSA, SCHENGEN NON È MAI STATO SOSPESO" - DOMANI LA GERMANIA RIAPRE LA FRONTIERA

Ansa.it

 

ventimiglia,migranti protestano contro polizia  de550e7a6ventimiglia,migranti protestano contro polizia de550e7a6

Continua, con cori ('Droit humain' e  'Ouvrez la frontiere') la protesta dei migranti respinti alla frontiera francese di Ventimiglia che, in un centinaio, hanno passato la notte sugli scogli. I migranti stamattina hanno ripulito dai rifiuti gli scogli sotto lo sguardo attento della gendarmerie francese e della polizia italiana. La situazione è sotto controllo, senza tensioni particolari. Alcuni giovani della zona hanno portato cibo e abiti: "E' indegno che si lascino così delle persone - dicono Irene e Christian - e ritengo che ciascuno di noi per quanto può deve poter contribuire a dar loro sollievo". 

un migrante protesta sugli scogli 4f4dca3un migrante protesta sugli scogli 4f4dca3

 

ventimiglia,migranti protestano contro polizia  3d76ea73ventimiglia,migranti protestano contro polizia 3d76ea73

"Voglio dire chiaramente che la frontiera italo-francese non è mai stata chiusa, Schengen non è mai stato sospeso" tra la Francia e l'Italia: lo ha detto all'ANSA un alto responsabile della prefettura delle Alpes-Maritimes, precisando che la circolazione autostradale e ferroviaria "non è mai stata interrotta". 

 

"La Francia non ha sospeso Schengen ma ha reintrodotto i controlli fissi alle frontiere con l'Italia che non sono previsti dal trattato", riferiscono fonti italiane bene informate.

Il M5S considera i respingimenti di Ventimiglia da parte della gendarmeria francese "un'autentica violazione dei diritti umani, di fronte alla quale Bruxelles e la Corte Ue non possono restare a guardare. Parigi sta trattando i migranti come dei pacchi postali da rispedire al mittente: è vergognoso".

 

prosegue blocco a ventimiglia, migranti sgomberati 5c33659prosegue blocco a ventimiglia, migranti sgomberati 5c33659

Lo dichiarano i deputati M5S della Commissione Esteri, che aggiungono: "Di fronte a questa barbarie invitiamo il ministro Gentiloni a richiamare l'ambasciatore italiano in Francia in forma di protesta, ma soprattutto chiediamo che il governo porti sui tavoli europei una proposta di sospensione temporanea, e chiaramente propedeutica ad un definitivo superamento, del regolamento di Dublino III e del principio scellerato del chi prima accoglie poi gestisce. E' evidente - concludono i deputati - che l'Italia non è più in grado di sobbarcarsi del continuo flusso di migranti ed è inaccettabile che un Paese alleato come Parigi usi a pretesto un regolamento europeo negando i più elementari principi di solidarietà che dovrebbero essere pilastro dell'Ue".

protesta sugli scogli a ventimiglia (foto sebastien nogier)   83d79114c2protesta sugli scogli a ventimiglia (foto sebastien nogier) 83d79114c2

 

la protesta dei migranti sugli scogli a ventimiglia  6dd2cafla protesta dei migranti sugli scogli a ventimiglia 6dd2caf

Intanto il premier Matteo Renzi avverte l'Europa in vista del Consiglio Europeo del 25 e 26 giugno sull'immigrazione: "La nostre voce si farà sentire. Se il consiglio europeo accoglierà la solidarietà bene, sennò abbiamo pronto il piano B'. "Non accetteremo un'Europa egoista", scandice anche il ministro dell'Interno, Angelino Alfano. "Voglio dire agli italiani  - ha detto inoltre il ministro - che quello che accade a Ventimiglia è l'antipasto di quello che accadrebbe se si chiudesse Schengen". "Noi dobbiamo ottenere subito di più dall'Europa sull'immigrazione: diciamo no ad un numero fisso di migranti da distribuire, ma serve un meccanismo automatico per distribuirli in Europa quando arrivano qui", ha aggiunto.  

migranti sul lungomare di ventimiglia 5bf11cmigranti sul lungomare di ventimiglia 5bf11c

 

"L'unico piano deve essere quello di creare dei campi profughi in Libia e fermare le partenze: se Renzi ha in mente qualcosa di diverso sarà inefficace", ha detto Roberto Maroni. "Da questa Europa non possiamo aspettarci nulla - ha proseguito - dobbiamo agire noi coinvolgendo le Nazioni Unite". "Mi ha chiamato Renzi dicendo che è sua intenzione incontrare me, Zaia e altri governatori nei prossimi giorni per trovare una soluzione: Sono pronto a discutere per risolvere il problema", ha aggiunto il presidente della Regione Lombardia.

 

Domani la Germania riapre la frontiera - E' prevista per domani la riapertura delle frontiere della Germania, secondo quanto spiegano fonti della Commissione Ue. Il periodo notificato da Berlino a Bruxelles, in occasione del G7 di Elmau del 7 e 8 giugno, andava infatti dal 27 maggio al 15 giugno.

 

E' polemica - Dalla Regione Lombardia, sulla questione migranti, "è mancata non solo la presenza ma è mancato anche, quantomeno, il silenzio": così il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ha risposto a una domanda dei cronisti durante il sopralluogo alla stazione Centrale di Milano.

i migranti ieri sugli scogli a ventimiglia  c35d4b19i migranti ieri sugli scogli a ventimiglia c35d4b19

 

Marino, Roma affronta emergenza europea - "Qui alla Tiburtina, Roma affronta un'emergenza nazionale e europea. Grazie, in tanti oggi hanno mostrato solidarietà". Lo scrive il sindaco di Roma Ignazio Marino su twitter dopo un sopralluogo nella tendopoli allestita ieri nelle vicinanze della stazione Tiburtina per i migranti che che si erano accampati nel piazzale davanti la stazione, poi sgomberato venerdì.

 

CONFINE MENTONE VENTIMIGLIACONFINE MENTONE VENTIMIGLIA

La mossa dell'Ue - Nella bozza delle linee guida per il vertice, di cui l'ANSA ha preso visione, si accelera sulla politica dei rimpatri dei migranti economici. Nel testo si prevede - infatti - "la mobilitazione di tutti gli strumenti per promuovere le riammissioni dei migranti economici illegali nei Paesi di origine e transito". Tra i vari punti, "il rafforzamento del ruolo dell'agenzia per il controllo delle frontiere Frontex; una velocizzazione dei negoziati con i Paesi Terzi (non solo quelli in prima linea); lo sviluppo di regole nel quadro della convenzione di cooperazione di Cotonou; il monitoraggio dell'attuazione degli Stati membri della direttiva sui rientri".

i migranti che hanno dormito sugli scogli  a2dcb811i migranti che hanno dormito sugli scogli a2dcb811

 

Si prevede anche "l'assistenza per l'attuazione degli accordi di riammissione, in particolare sviluppando gli strumenti per rinforzare i programmi dei rientri volontari e aiutare a creare posti di lavoro nei Paesi di origine". Sull'argomento la Commissione europea ha preparato un documento che verrà presentato al consiglio Affari interni di martedì a Lussemburgo. Nella bozza è stato lasciato uno spazio vuoto nel capitolo dei ricollocamenti intra-Ue da Italia e Grecia in attesa spiegano fonti Ue "della discussione al consiglio Affari interni" di martedì a Lussemburgo.

CONTROLLI A VENTIMIGLIA CONTROLLI A VENTIMIGLIA

 

Ultimi Dagoreport

silvio berlusconi mediaset bettino craxi televisione ceccarelli

DAGOREPORT - 1980, NON LO VIDERO PROPRIO ARRIVARE IL TELE-BERLUSCONISMO... NÉ DA DESTRA NÉ DA SINISTRA - EPPURE, GIÀ NEL 1977 L’ASSESSORE PCI ALLA CULTURA DI ROMA, RENATO NICOLINI, AVEVA AVVERTITO UN REPENTINO MUTAMENTO DELLO SPIRITO DEI TEMPO, LANCIANDO L’ESTATE ROMANA E LA ‘’CULTURA DELL’EFFIMERO’’ - ALL’AVVENTO DELLA TV COMMERCIALE, DC E PC FECERO SPALLUCCE, SPREZZANTI, DIMENTICANDO CHE LA SOCIETÀ CAMBIA NON PER RIVOLUZIONI, IDEOLOGIE, RELIGIONI, ETC.; CAMBIA OGNI VOLTA CHE I MEZZI DI COMUNICAZIONE CAMBIANO - LA NASCITA DEL BISCIONE RIDEFINÌ LE ASPETTATIVE E LE DINAMICHE DI VITA DELLA CULTURA DI MASSA DEGLI ANNI ’80: AL DIAVOLO IL CONCETTO NOVECENTESCO DI PROFONDITÀ, VIVA LA SUPERFICIE COME MASSIMO DELLA PROFONDITÀ - UN CAMBIO DI FORMAT CHE L’EX PALAZZINARO DI MILANO 2 COLSE AL VOLO, MANDANDO IN ONDA UN PALINSESTO A IDEOLOGIA ZERO CHE PREFERIVA L’IMMAGINARIO ALLA RAPPRESENTAZIONE DELLA REALTÀ - SE PCI E DC CONTINUARONO IMPERTERRITI A DEMONIZZARE IL BISCIONE, IL PSI DI BETTINO CRAXI COLSE AL VOLO L’OCCASIONE DI SMARCARSI DALLA TENAGLIA DEI “DUE CHIESE”, SUPPORTANDO SILVIONE - (UN SAGGIO DI FILIPPO CECCARELLI SU COME IL CAVALIERE CREO' IL SUO IMPERO MEDIATICO)

elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – DAJE E RIDAJE, CON CONTE IN MODALITÀ VENTRILOQUO DI TRAVAGLIO, CON I SONDAGGI CHE SPROFONDANO UN PD SUBALTERNO AL M5S SOTTO IL 20%, CON IL CAMPO LARGO RIDOTTO A UNO SPETTACOLO SEMPRE PIÙ UMILIANTE E GROTTESCO, ELLY AVRÀ PENSATO CHE ERA GIUNTA L'ORA DI FINIRLA: CARO GIUSEPPE, HA ROTTO IL CAZZO CON 'STE PROVOCAZIONI QUOTIDIANE SU EUROPA E UCRAINA, E SEMPRE CON QUEL TONETTO DA "PICCOLA, TORNA A PETTINARE LE BAMBOLE". ORA LA MISURA È COLMA: VEDIAMO CHI CE L'HA PIÙ LUNGO: “NEL PROGRAMMA UNO NON VALE UNO, IL PD HA IL DOPPIO DEI VOTI” - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE I NEURONI DI SCHLEIN FUORI DALLE SINAPSI È STATA LA DICHIARAZIONE DELL'AZZECCAGARBUGLI STELLATO: “ERO A FAVORE DI UN FEDERATORE NEL CENTROSINISTRA, MA MI È STATO DETTO DI NO”. UNA FRASETTA CHE HA STIZZITO OVVIAMENTE ELLY (MANCO NOMINATA), MA ANCHE GLI ESPONENTI DI SPICCO DEL VERTICE DEL M5S (IN PRIMIS, PATUANELLI), I QUALI DI UN EVENTUALE "TERZO UOMO" NON NE AVEVANO MAI SENTITO PARLARE - STASERA CONTE HA REPLICATO AL TURBO-VAFFA SPARATO DA ELLY FARFUGLIANDO LA SOLITA SUPERCAZZOLA CON SCAPPELLAMENTO NEL VUOTO DEI GAZEBO: "A QUESTO PUNTO NON CI SONO ALTERNATIVE ALLE PRIMARIE" (E LA GIOSTRA RICOMINCIA...) - VIDEO

sicilia toto cuffaro renato schifani gaetano armao geremia lombardo elvira amata gaetano galvagno

DAGOREPORT – IL TINTINNIO DI MANETTE FA TREMARE IL CENTRODESTRA SICILIANO IN VISTA DELLE ELEZIONI REGIONALI DEL 2027 – LA RICHIESTA DI ARRESTO PER L’EX VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE, GAETANO ARMAO, MARITO DELL’EX “ZARINA” GIUSI BARTOLOZZI, ACCUSATO DI CORRUZIONE, HA FATTO SCALPORE. MA LE ANTENNE DI DAGOSPIA IN SICILIA CI SEGNALANO CHE IL NOME PIÙ “PESANTE”, IN TERMINI POLITICI, TRA I NOVE COINVOLTI NELL’INCHIESTA È QUELLO DI GEREMIA LOMBARDO, NIPOTE DELL’EX GOVERNATORE RAFFAELE - LOMBARDO È DEPUTATO DELL’MPA E PRESIDENTE DELL’UFFICIO DI QUESTURA DELL’ASSEMBLEA REGIONALE, DA DOVE PASSANO LE DECISIONI SULLE SPESE – I GUAI GIUDIZIARI DEL CENTRODESTRA NELL'ISOLA NON RISPARMIANO FDI: SONO A PROCESSO PER CORRUZIONE L’ASSESSORE AL TURISMO, ELVIRA AMATA, E IL PRESIDENTE DELL’ARS GAETANO GALVAGNO – E ORMAI È FUORI DAI GIOCHI ANCHE TOTO’ CUFFARO...

report sigfrido ranucci giorgio mottola italo bocchino valter lavitola giorgia meloni - giampaolo rossi

DAGO-“REPORT” - MA LA RAI ALLA FIAMMA VUOLE VERAMENTE LIBERARSI DEL “SINISTRO” SIGFRIDO RANUCCI? – MESSO ALLO SPIEDO DA ANNI PER LE INCHIESTE DI “REPORT”, UNIDIREZIONALI CONTRO LA DESTRA DI GOVERNO, COME MAI L’AD DI TELE-MELONI, GIAMPAOLO ROSSI, NEL 2024 HA MANTENUTO NEL RUOLO DI VICEDIRETTORE AD PERSONAM L'''AMICO FRATERNO'' DI LAVITOLA? - MAGARI ROSSI NON VUOLE ESSERE ACCUSATO DI AVER EPURATO "IL PIÙ IMPORTANTE GIORNALISTA D'INCHIESTA DELLA TV PUBBLICA", BENCHE' SIA FINITO NEL VERMINAIO DEL PESCIVENDOLO DEL “CEFALÙ BISTROT’’? – SERPEGGIANO ALTRI RUMORS: ROSSI POTREBBE AVER RICEVUTO DIKTAT DA ALTRI PALAZZI A CUI RANUCCI, AL DI LÀ DELLE POLEMICHE E DELLE QUERELE, SERVE ED APPARECCHIA? – NON SOLO LAVITOLA: IL RAPPORTO AMICALE DI RANUCCI CON L'UBIQUO ITALO BOCCHINO - SALE IL CLIMA DI TENSIONE NELLA SQUADRA DI “REPORT” DOVE SONO IN MOLTI A CREDERE AL REINTEGRO DI “SIG”: E METÀ REDAZIONE È PRONTA A GIRARE I TACCHI…

roberto vannacci giannetta reggio calabria meloni salvini tajani occhiuto roscioli cannizzaro lotito

DAGOREPORT – LA CALABRIA NON È STATA LA SASSONIA, MA VANNACCI HA LANCIATO UN SASSO PESANTE – IL CENTRODESTRA HA AVUTO L’ORDINE DI ESULTARE PER LA VITTORIA DI FABIO ROSCIOLI ALLE SUPPLETIVE DI REGGIO CALABRIA, EPPURE IL RISULTATO DI FUTURO NAZIONALE IN DOPPIA CIFRA HA SPIAZZATO LA MAGGIORANZA – L’OBIETTIVO ERA SUPERARE IL 60%, MA ROSCIOLI SI È FERMATO AL 51% IN UNA CITTÀ “BLINDATA” – L’11% DI GIANNETTA DIMOSTRA CHE L’EX GENERALE SI STA ORGANIZZANDO SUI TERRITORI, AGGIUNGENDO IL “VOTO STRUTTURATO” DEI CACICCHI LOCALI A QUELLO DI OPINIONE, CHE RIESCE A INTERCETTARE IN PRIMA PERSONA – A QUESTO PUNTO, PER GIORGIA INTERROMPERE L’ASCESA DI VANNACCI STA DIVENTANDO UN ROMPICAPO...

andrea stroppa elon musk beppe grillo

DAGOREPORT - PER CAPIRE IL SENSO DELL’INCONTRO TRA IL LUOGOTENENTE DI MUSK IN ITALIA, ANDREA STROPPA, E BEPPE GRILLO BISOGNA CAPIRE IL CONTESTO DELLA DESTRA “MAGA” – ARCHIVIATO IL TRUMPISMO, IN PATRIA THIEL E MUSK PUNTANO LE LORO FICHES SU JD VANCE. MA HANNO BISOGNO DI UNA RETE INTERNAZIONALE DI “SUPPORTO” – IL SUDAMERICA SE L’È INTESTATO THIEL (CHE FLIRTA CON L'ARGENTINO MILEI), MA L’EUROPA È TERRENO DI MUSK - IN GERMANIA IL FONDATORE DI TESLA HA TROVATO SODDISFAZIONE AIUTANDO I NEONAZISTI DI AFD - E IN ITALIA? DOPO IL ''TRADIMENTO'' SULL'AFFARE STARLINK DI MELONI, CON SALVINI ALLA FRUTTA E QUEL VANNACCI SU CUI ALEGGIANO DUBBI E SOSPETTI, ECCO CHE MUSK CHIEDE AL SUO REFERENTE STROPPA DI TASTARE IL TERRENO PER CAPIRE COME E QUANDO INTERVENIRE SULLO SCENARIO ITALIANO - ANCHE INCONTRARE QUEL VECCHIO GRILLO, CHE GRAZIE ALL'EMINENZA GRIGIA TECNO-VISIONARIA DI CASALEGGIO PORTO' IL M5S AL 33%, PUO' STIMOLARE QUALCHE IDEUZZA...