merkel 94

IL CREPUSCOLO DI "ANGELONA" – LA MERKEL IN CRISI DI CONSENSI PROVA A SCARICARE I MIGRANTI SULL’ITALIA. POI PRECISA: NESSUN VOLO IMMINENTE - SALVINI HA ACCETTATO O NO UN ACCORDO CON BERLINO SUI MIGRANTI SECONDARI (OVVERO CHI SBARCA E FA DOMANDA D' ASILO IN ITALIA MA POI RIESCE A SPOSTARSI IN ALTRI PAESI)?

«CHIUDIAMO GLI AEROPORTI»

Francesca Angeli per “il Giornale”

 

salvini da gerardo greco 2

Per Matteo Salvini l' Unione Europea è già un lontano ricordo. Minacce di «chiudere gli aeroporti» a voli provenienti dalla Germania come quella lanciata ieri dal ministro dell' Interno non hanno alcun fondamento allo stato attuale ma evidentemente è questa la prospettiva alla quale guarda i il governo giallo- verde: un' Italia fuori dall' Europa con le porte sbarrate. Lo scontro con la Ue ed in particolare con la Germania sui migranti secondari (ovvero chi sbarca e fa domanda d' asilo in Italia ma che poi riesce a spostarsi in altri paesi e che dunque in base agli accordi di Dublino dovremmo riammettere sul nostro territorio) si tinge pure di giallo.

 

weber merkel

Salvini ha o no accettato un accordo con la Germania per i movimenti secondari? A metà settembre il ministro degli esteri tedesco, Horst Seehofer, aveva annunciato, sicuramente a sorpresa, di aver raggiunto un accordo con l' Italia in merito al rimpatrio dei migranti secondari, detti pure «dublinanti». Accordo però che Salvini avrebbe accettato soltanto con l' aggiunta di una clausola precisa, ovvero il «saldo zero».

 

Nessun migrante di ritorno sarebbe stato accettato se gli altri paesi non avessero a loro volta dato il via libera alla redistribuzione dei profughi sbarcati in Italia. Insomma Salvini puntava non ad una vittoria ma almeno al pareggio.

 

Ma l' accordo evidentemente non è in funzione perché alla notizia (smentita da Berlino) che in questa settimana sarebbero arrivati un paio di voli charter con migranti secondari Salvini ha subito alzato la voce su Facebook: «Se qualcuno, a Berlino o a Bruxelles, pensa di scaricare in Italia decine di immigrati con dei voli charter non autorizzati, sappia che non c' è e non ci sarà nessun aeroporto disponibile.

salvini napoli

 

Chiudiamo gli aeroporti come abbiamo chiuso i porti». Al di là dell' evidente complicazione di «chiudere gli aeroporti» oltretutto tramite annuncio sui social sembra che si sia fatto «molto rumore per nulla».

 

All' alzata di scudi di Salvini un portavoce dell' ufficio del Land bavarese per immigrazione e rifugiati ha smentito la notizia diffusa dall' agenzia di stampa tedesca dpa, ovvero l' annuncio dell' arrivo di voli charter organizzati dalle autorità bavaresi verso l' Italia, uno previsto per oggi e un altro il 17 ottobre. «Non c' è nessun charter questa settimana per i migranti da respingere in Italia» hanno assicurato, specificando che se è vero che la Baviera può finanziare dei voli propri di espulsione questi voli vanno coordinati con la polizia federale tedesca.

angela merkel in costume

 

Attenzione però insieme alla smentita dell' arrivo di prossimi voli i media tedeschi che hanno riportato la notizia hanno precisato che qualche volo charter per Milano con migranti secondari c' è stato e anche di recente: nel luglio scorso, ovvero con Salvini al governo. Durante il 2018 sarebbero stati oltre 1.500 i «dublinanti» riaccompagnati in Italia dalla Germania. Pochissimi rispetto agli oltre 10mila che i tedeschi vorrebbero rimandare qui. Oggi Salvini sarà a Lione per una riunione con gli altri ministri dell' Interno Ue: non è un incontro dal quale potranno scaturire accordi ma sicuramente ci sarà richiesta di chiarimenti.

 

 

 

ANGELA IN CADUTA LIBERA DI CONSENSI

tria conte di maio salvini

Gian Micalessin per “il Giornale”

 

Altro che Libia. Ora i migranti arrivano dalla Germania. E a mandarceli non sono i trafficanti di uomini, ma una Angela Merkel al crepuscolo. Una Merkel pronta a tutto pur di restare alla guida della Cdu e della Germania.

 

Una Merkel pronta non solo a buttar alle ortiche gli ideali sull' accoglienza sbandierati qualche anno fa, ma anche a rispedire in Italia i «dublinanti», ovvero i migranti sbarcati sulle nostre coste, ma transitati in Germania dopo aver presentato domanda d' asilo nel nostro paese. Un colpo non da poco per Matteo Salvini.

 

Anche perché Berlino sostiene di aver individuato almeno 20mila «dublinanti» provenienti dall' Italia. E a bloccare il colpo basso della Cancelliera potrebbe non bastare la chiusura degli aeroporti minacciata dal nostro ministro degli Interni. In base alle regole del trattato di Dublino la responsabilità dei richiedenti asilo resta infatti nelle mani del primo Paese europeo in cui mettono piede. Ovviamente quel che in base ai trattati europei appare ineccepibile è inaccettabile politicamente.

merkel

 

Soprattutto se ad avvallare la restituzione dei «dublinanti» è una Cancelliera che all' inizio dell' estate ripeteva «abbiamo dimenticato l' Italia». Il drastico cambio di rotta della Merkel nasconde ovviamente il tentativo di sopravvivere a quegli errori sul fronte dell' immigrazione che mettono a rischio il suo futuro politico. Il primo segnale del crepuscolo è arrivato a fine settembre quando i parlamentari della Cdu hanno silurato Volker Kauder, il fedelissimo della Cancelliera che da 13 anni guidava il gruppo della Cdu al Parlamento.

tria conte di maio salvini 1

 

Ma il peggio arriverà nelle prossime settimane. L' appuntamento più critico è quello delle elezioni regionali di domenica prossima in Baviera dove la Csu, il partito gemello della Cdu, rischia di precipitare dal 47,7 al 35 per cento. La batosta accompagnata dalla crescita dei Verdi (al 18% nei sondaggi) e dell' estrema destra dell' Afd (al 10%) minaccia di rendere ancora più insofferente Horst Seehofer, il segretario della Csu e attuale ministro dell' Interno, vero protagonista del radicale cambio di passo sui migranti.

 

MERKEL CONTE

Un cambio di passo a cui la Cancelliera si sta volentieri adeguando nella speranza di riconquistare il consenso di partito ed elettori. Anche perché dopo le elezioni in Baviera arrivano, il 28 ottobre, quelle in Assia dove la Cdu rischia un' altra disfatta. Il susseguirsi di batoste elettorali rischia di trasformare il congresso del partito del prossimo dicembre in un processo ad una Cancelliera ormai incapace di garantire una linea politica chiara e vincente.

 

Dunque l' Italia farà meglio a non illudersi. La Merkel pur di evitare la destituzione non esiterà a sommergerci di migranti. Anche perché il nostro governo attaccato per la sua manovra economica e messo alla berlina come avanguardia del populismo europeo rappresenta, in questo momento, una sorta di bersaglio perfetto. Se anche da Berlino decollassero decine di voli charter stracolmi di migranti nessuno in Europa correrà in nostro soccorso.

di maio salvini

 

E, anzi, l' eventuale chiusura degli aeroporti minacciata da Salvini potrebbe venirci rinfacciata come l' ennesima infrazione alle regole di Dublino. Per la gioia di una Merkel che, non va dimenticato, iniziò la sua ascesa politica pugnalando alla schiena il mentore Helmut Kohl e prendendone, immediatamente dopo, il suo posto.

merkel con migrantimerkel

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