CHE CROCE 'STO PORTAVOCE! - LUCA MARSELLA, PORTAVOCE NAZIONALE DI CASAPOUND, FINISCE A PROCESSO PER AVER AGGREDITO IL GIORNALISTA ALESSANDRO SAHEBI, PICCHIATO IL 24 OTTOBRE DEL 2025 PERCHÉ INDOSSAVA UNA FELPA CON UN LOGO ANTIFASCISTA - MARSELLA SAREBE UNO DEI TRE UOMINI CHE, A ROMA, HANNO AGGREDITO SAHEBI E MINACCIATO LA SUA COMPAGNA, CHE TENEVA IN BRACCIO IL FIGLIO DI SEI MESI...
(ANSA) - ROMA, 20 SET - "Un anno fa sono stato attaccato da tre soggetti per avere indossato una felpa antifascista. La procura avrebbe individuato i responsabili, il più coraggioso dei tre (quello che minacciava una mamma con un figlio di sei mesi in braccio) sarebbe il portavoce nazionale di CasaPound, Luca Marsella. Due giorni fa è arrivato il decreto di citazione in giudizio per i tre". Così su Instagram il giornalista Alessandro Sahebi.
La vicenda risale al 24 ottobre dello scorso anno, quando Sahebi è stato aggredito a Roma mentre passeggiava con la compagna ed il figlio. "La questione, per la procura - spiega il giornalista - ha radici politiche. Sia chiaro: la sede di Casapound a Roma non dovrebbe essere sgomberata perché abusiva. Nella capitale esistono occupazioni che danno un tetto agli ultimi (e anche le famiglie nello stabile, per quanto 'antipatiche', per me non meritano di finire in mezzo ad una strada).
La sede di Casapound a Roma andrebbe chiusa perché è un avamposto quasi militare di un organismo politico che fa della violenza il proprio principale canale di azione. Il mio è un caso fortunato, perché ho fatto un video in primis ma anche perché ha avuto eco. Ma chi abita a Roma, e soprattutto chi abita in quel quartiere, sa quanto il loro modo di agire stia diventando una vergognosa normalità".
Luca Marsella Camera dei deputati
Luca Marsella Casapound
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ALESSANDRO SAHEBI - 3

