renzi sportivo

MATTEUCCIO FA LO SPORTIVO CON LE VITTORIE DEGLI ALTRI - DOPO IL VOLO A NEW YORK PER IL TENNIS RENZI SI PRECIPITA A “TIKI TAKA”: “C’È GENTE CHE FA POLEMICA SU TUTTO. LASCIAMOLI CON IL LORO RANCORE”. DE COUBERTIN GLI FA UN BAFFO!

RENZI TIKI TAKARENZI TIKI TAKA

Carlo Tecce per il “Fatto Quotidiano”

 

Matteo Renzi è uno sportivo polivalente: tennista, ciclista, calciatore, fiorettista, cestista, ginnasta, sciatore (gare tecniche e veloci), nuotatore (vasca corta e lunga), corridore (scatto e media distanza). Come spettatore (non pagante), non lo batte nessuno. Sta sempre lì, col piglio corrivo di un tifoso stravaccato in poltrona, a fare i complimenti agli italiani che strappano medaglie o le sfiorano soltanto. E poi li invita a Palazzo Chigi: buffetti, smorfie, gesti poco atletici e fotografie con la bandiera. Dov ’è la vittoria, porge la chioma.

 

Col ciuffo ramingo in testa, la cravatta un po’ smossa e la bocca impastata, lunedì notte è apparso nel bel mezzo di Tiki Taka, il simposio pallonaro di Italia 1 condotto da Pierluigi Pardo. Tiki taka è uno stile di gioco e uno stile di vita, copiato dagli spagnoli con orripilanti risultati per gli allenatori italiani.

RENZI VINCI PENNETTARENZI VINCI PENNETTA

 

Renzi l’ha citato durante la lezione ai parlamentari dem sui comandamenti della televisione: meno catenaccio e contropiede, più tiki taka per imbrigliare l’avversario. Il fiorentino ha concesso un’intervista a Tiki Taka – che il programma ha definito “esclusiva”, forse per ferire i rivali del Processo del lunedì(ai tempi di Aldo Biscardi, frequentato da Silvio Berlusconi) – per giustificare la trasferta a New York in volo di Stato per la finale degli Us Open di tennis fra le pugliesi Flavia Pennetta e Roberta Vinci.

RENZI NIBALIRENZI NIBALI

 

Un po’ fiacco, dopo la maratona mediatica (altra disciplina che predilige) di questi ultimi giorni, Renzi ha davvero pensato, e l’ha detto, che il trionfo di un’italiana nel tempio della racchetta di Flushing Meadows è il trionfo dell’Italia e, ovvio, di chi oggi l’Italia la governa: “La cosa più bella: lo sguardo di Flavia e Roberta, donne del sud che hanno scritto una meravigliosa storia italiana. L’emozione. Quando lo stadio ha tributato un grande applauso all’Italia. Perché questo è un successo del nostro Paese”.

 

Così il fiorentino ha infilato nel discorso una manciata di riferimenti all’opera di Palazzo Chigi: “Un Paese ha bisogno di rimettere in ordine i propri conti. E questo è un momento molto buono per noi, dopo anni di recessione, tutti gli indicatori economici sono col segno più. Il Paese non sta insieme per le statistiche, ma perché condivide le emozioni. Lo sport è il luogo in cui ci riconosciamo come cittadini”. Matteo adora le vittorie degli altri, la mistica del campione, dell’italiano che smentisce i pronostici sfavorevoli (anche le stime sulla crescita del prodotto interno lordo, ma non gli riesce bene).

renzi con pennetta e vinci dopo finale us open, dal suo profilo facebook 60renzi con pennetta e vinci dopo finale us open, dal suo profilo facebook 60

 

È reattivo, il fiorentino, in queste circostanze. Quando fa sapere che sta guardando la partita della Nazionale di basket. Quando convoca il commissario tecnico Cesare Prandelli per mangiare la banana contro i razzisti. Quando riceve a Palazzo Chigi la squadra pluridecorata della scherma e sperimenta la sciabola. Quando stringe la mano a Vincenzo Nibali con la maglia gialla del giro di Francia e canta Bartali di Paolo Conte.

 

RENZI ALLO STADIO CON ANDREA DELLA VALLERENZI ALLO STADIO CON ANDREA DELLA VALLE

Quando si precipita a Monza per salvare il gran premio di Formula Uno con Sergio Marchionne. Oppure cinguetta su Twitter in omaggio a Fabio Aru (bici) e Valentino Rossi (moto) o persino elogia, da fiorentino, lo scudetto della Juventus. E via elencando. Perché conviene, e Renzi lo rivendica, spendere 150 mila euro per volare a New York anziché rischiare la contestazione alla Fiera del Levante di Bari o correre a Genova per l’alluvione o in qualunque posto sprovvisto di una passerella da attraversare con la banda che suona l’inno: “C’è gente che fa polemica su tutto. Lasciamoli con il loro rancore”. È proprio sportivo. 

RENZI DALEMA TOTTIRENZI DALEMA TOTTIRENZI SPORTIVORENZI SPORTIVO

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