DELL’UTRI FA I CASTING PER FORZA ITALIA. MA STAVOLTA È IL FIGLIO MARCO - TRA MONTI E CASINI, CHI CUCCA PIÙ PARLAMENTARI? PIERFURBY! (COI DIVORZI CI GUADAGNA SEMPRE)

A cura di Riccardo Bocca e Primo Di Nicola per "l'Espresso"

1. SERVIZI SEGRETI - RIVOLUZIONE A TUTTA PAGINA
Da un paio di mesi "Gnosis", il periodico dei servizi segreti ha cambiato pelle. Dal 2007 sino al giugno scorso, la pubblicazione era sotto la responsabilità di Francesco La Motta, il vicedirettore dell'intelligence civile arrestato a maggio per la vicenda dei fondi sottratti al Viminale.

Così, per il trimestrale ora diretto dal Generale Arturo Esposito, capo dell'intelligence civile, e dal colonnello Gianfranco Linzi, è stato un passo obbligato voltare pagina: un restyling totale, dalla veste grafica, al parterre di collaboratori per finire coi contenuti. Per Esposito il cambio di rotta servirà a «dare una risposta all'ineludibile esigenza di stare al passo con i tempi e con un'aggiornata visione delle relazioni tra l'intelligence e i cittadini».

I servizi segreti hanno cambiato anche la casa editrice. Chiuso il rapporto con la De Luca Editore, l'Aisi ha affidato il suo giornale alla "Dat, donat, dicat" di Roma. E qui, come da antica tradizione dei servizi segreti, spunta un piccolo alone di mistero: la sede della società editrice è come non esistesse. Nel senso che la società editrice, specializzata in libri d'arte, ha indicato la sua base operativa presso gli uffici di un operatore privato di servizi postali nel centro di Roma.P.M.

2. ANTIMAFIA A NAPOLI - RIFIUTI TANTI, CONTROLLI POCHI
A Napoli e provincia i controlli antimafia sui rifiuti fanno flop. Tra il 2011 e il 2012 la Sapna, che gestisce lo smaltimento dell'immondizia ha affidato appalti a 136 ditte senza sapere subito se fossero estranee a infiltrazioni malavitose. Le Prefetture infatti non hanno fornito in tempo informazioni. La legge dice che chi vince una gara pubblica può aspettare 45 giorni per subire controlli, poi deve lavorare. Con una clausola che ne prevede la rescissione se emergono legami con i clan. Su 182 richieste di antimafia per 152 ditte, si sono registrati sei interdittive, 10 via libera e 30 risposte di «indagini
in corso»: gli altri 136 accertamenti sono finiti nel nulla.Al. Ge.

3. RENZI A ROMA - SOGNI D'ORO BIPARTISAN
Non dorme spesso a Roma Matteo Renzi, ma quando accade sceglie l'hotel di un amico. È il Bernini Bristol di Piazza Barberini: un cinque stelle lusso dove negli anni Settanta era di casa il ministro dc Carlo Donat Cattin, e dove ancora oggi alloggiano vip e politici. Una contiguità con il potere che ha contagiato il proprietario: quel fiorentino Bernabò Bocca leader di Federalberghi ed ex capo di Confcommercio Firenze, ora schierato in campo avverso rispetto al neo segretario Pd. È infatti senatore di Forza Italia, oltre che genero dell'ex banchiere Cesare Geronzi di cui ha sposato la figlia Benedetta. Le larghe intese di Matteo, quando si tratta di dormire, non conoscono frontiere.M. S.

4. FORZA ITALIA - CASTING PER I DELL'UTRI
L. Eu. - Ancora lui. È Marcello Dell'Utri, qualche chilo di troppo rispetto ai tempi d'oro, l'uomo chiave della rigenerazione in corso di Forza Italia. La ricerca di volti nuovi è il chiodo fisso di Silvio Berlusconi, e infatti dopo la vittoria di Matteo Renzi ha messo sotto pressione l'amico di sempre per individuare un leader under quaranta. Ma a 72 anni, con alle spalle una condanna in appello per concorso esterno in associazione mafiosa e un'agenda povera di nomi freschi, non è più agile come un tempo nella caccia a giovani promesse.

Per questo si affida anche al figlio Marco, trentenne rampante titolare di attività che spaziano dalle sale giochi fino al cinema. E proprio questo campo, frequentato con ambizioni da produttore, pare gli stia dando soddisfazioni. Nel senso che il pozzo a cui attinge è quello delle schede che i ragazzi presentano ai casting, gravide di informazioni sulle loro caratteristiche.

Indicazioni preziose nelle mani di un uomo svelto come Dell'Utri Jr. Non per niente, in passato, ha ottenuto con la Urbanvision la concessione delle posizioni chiave per i megaposter pubblicitari nel centro di Milano. Dopodiché si è parlato degli affari con l'imprenditore Francesco Corallo, indagato nello scandalo Bpm-Ponzellini e in attesa di giudizio. Ora, a quanto pare, è il momento della politica: buon sangue, si sa, non mente.

5. PER UN PUGNO DI ROAMING
È guerra dei telefonini tra Italia e Slovenia. Nelle zone di confine del Friuli Venezia-Giulia i cellulari italiani finiscono con andare in "roaming involontario" sui ripetitori dei gestori telefonici sloveni: lì infatti le antenne sono più potenti di quelle nostrane, in quanto la legge pone limiti di diffusione inferiori rispetto a quelli del nostro Paese, e quindi il segnale sconfina. Un inconveniente denunciato in un'interpellanza dai senatori del Pd che costa agli utenti di Trieste, Tarvisio e Gorizia, considerevoli aumenti in bolletta.

Il governo, ha spiegato il viceministro per lo Sviluppo Economico Antonio Catricalà, spinge su Lubiana, ma per risolvere il problema «servirà un'attività di coordinamento internazionale» non facile da realizzare.B. C.

6. MARIO GIÙ, PIER FERDINANDO SU ?PARLAMENTO IN CIFRE
A Cura Dell'associazione Openpolis - Divorzio Casini-Monti. Ufficialmente concluso il tentativo di creazione di un terzo polo centrista, sono stati ufficializzati due gruppi parlamentati distinti. A uscirne fortemente ridimensionato è Monti mentre Casini riacquisisce uno spazio politico avendo due ministri e 32 parlamentari (di cui 12 al Senato dove gli equilibri sono meno solidi).

7. AUF WIEDERSEHEN, IMPRENDIBILE SILVIO
Fiona Ehlers, corrispondente da Roma di "Der Spiegel", dopo quattro anni lascerà l'Italia. Sul numero speciale di fine anno del suo settimanale, dedicato ai fatti dell'anno, ricorda (e si dispiace) di non essere riuscita a intervistare Silvio Berlusconi; evidentemente, a Palazzo Grazioli lo "Spiegel" non è gradito. Il momento in cui ci andò più vicina fu nel 2012 in crociera sulla Msc Divina, da Venezia alla Grecia, con Lui a bordo, scortato da Francesca Pascale.

Qui Ehlers confessa di averne avvertito il talento: «Un fantastico entertainer, abile oratore, pieno di autoironia, con una voce, chiara e sonora, che finisce per cullarti». Inge Feltrinelli, a Milano, aveva una sua teoria dispettosa su Fiona Ehlers: «La conosco. Non è appastanza vamp per un Berlusconi». Resta la domanda: ma che gli fa, Silvio, alle donne?E. A.

8. PROCESSO ROSTAGNO - E' SPUNTATO UN GAROFANO
Lo scorso 4 dicembre l'avvocato Vito Galluffo, difensore di Vito Mazzara, accusato di essere uno dei killer di Mauro Rostagno, nel processo in corso dal 2011 presso la Corte d'assise di Trapani, ha calato in udienza un asso a sorpresa, nominando come consulente di parte il generale Luciano Garofano, già comandante del Ris di Parma per quasi 15 anni. Nel 2009, Garofano aveva deciso di candidarsi alle europee nella lista Mpa-La Destra-Pensionati-Adc, senza risultare eletto. E a seguito di quella candidatura, il Comando generale dei carabinieri ne aveva disposto il trasferimento al Racis di Roma.

Il generale aveva fatto ricorso contro il provvedimento. E quando alla fine il Consiglio di Stato lo aveva giudicato legittimo, si era dimesso dall'Arma. Nel processo di Trapani, l'ex capo del Ris compirà per conto della difesa verifiche ed approfondimenti sul lavoro dei periti del tribunale, che ritengono il Dna di Mazzara coincidente con le tracce scoperte sulla sottocanna del fucile che la sera del 26 settembre 1988 avrebbe ucciso Rostagno.Pi. Fal.

9. MONTECITORIO - DUE PRESEPI AL COSTO DI ZERO
B. C. - A Montecitorio niente albero di Natale, ma in compenso il presepe raddoppia, visto che è gratis. Nel cortile d'onore del Palazzo quest'anno non ci sarà il tradizionale abete natalizio, saltato per risparmiare, ma sono ben due le scene della Natività allestite: una davanti all'ingresso principale (dove il presepe viene collocato ogni anno) e uno nella Galleria dei presidenti, ambiente in cui invece è una new entry. Il primo è stato donato dai giovani ospiti del riformatorio di Nisida, mentre il secondo è un dono che arriva da Città di Castello.

10. INDAGINE IOR - TRASPARENZA POCO VATICANA
La risposta del Vaticano è arrivata il mese scorso. I magistrati di Roma che indagano sullo Ior e sull'Apsa, l'ente che amministra lo sterminato patrimonio della Santa Sede, si sono visti recapitare due scatoloni colmi di documenti. In apparenza tutto il necessario per replicare alla rogatoria inoltrata Oltretevere la scorsa estate. Ma in realtà le autorità finanziarie della Santa Sede si sono limitate a fornire solo il materiale richiesto per fare luce sugli affari di Nunzio Scarano, il monsignore noto anche come "don 500 euro", accusato di aver tentato di far rientrare clandestinamente dalla Svizzera 20 milioni.

Sul resto, silenzio. A partire dall'elenco di tutti i rapporti, di cui aveva parlato ai pm lo stesso Scarano in una serie di interrogatori, intrattenuti presso lo Ior e l'Apsa dalla famiglia Nattino, azionista di riferimento di banca Finnat. Allegata all'incartamento inviato ai magistrati, c'era infatti anche una lettera in cui le autorità vaticane non solo spiegavano di non aver potuto evadere in modo esaustivo la rogatoria, ma chiedevano a loro volta maggiori dettagli sull'inchiesta della Procura di Roma e, in particolare, su Nattino. Insomma, per ora, la tanto annunciata trasparenza vaticana sembra funzionare solo a metà.D.L.


11. QUESTO CIRCO È BESTIALE
Elefanti esposti al freddo (anche se la normativa impone di custodirli ad una temperatura di almeno 20 gradi), tigri rinchiuse in gabbie strette e canguri con comportamenti stereotipati. Queste le condizioni in cui sono stati trovati gli animali del circo Medrano dai responsabili della Lac (Lega abolizione caccia) e della Lav (Lega anti vivisezione), nel corso di un'ispezione autorizzata dalla magistratura. Una mancanza di rispetto per gli animali che potrebbe costare cara al circo in questione. Albertino Casartelli, rappresentante di quella che nel Principato di Monaco è stata definita «la più grande famiglia di circo di alto livello in attività», è stato infatti rinviato a giudizio con l'accusa di maltrattamento di animali (reato contemplato dall'articolo 544 ter del codice penale). «In pochissimi casi si è arrivati a un processo», esulta la Lav: «potrà costituire un precedente». G. Pagl.

12. FAMIGLIE RAI - BULBARELLI A TUTTO SCHERMO
La Rai è una grande famiglia, e per alcune famiglie non per modo di dire. È il caso della dinastia mediatica mantovana dei Bulbarelli, a lungo capitanata dal capofamiglia Rino che, dopo aver lasciato "La Gazzetta di Mantova", ha fondato il quotidiano di centrodestra "La Voce di Mantova". Il figlio Auro è il telecronista Rai del ciclismo, nonché vicedirettore di Raisport, sulle cui reti digitali commenta in studio i grandi eventi delle due ruote.

La sorella di Auro, Paola Bulbarelli, ha lasciato giusto da qualche mese Raidue, dove lavorava dai tempi della direzione di Antonio Marano come autrice di programmi giornalistici, per fare l'assessore alla Casa nella Giunta lombarda di Roberto Maroni. La moglie di Auro, Alberta Bargilli, che lo ha sposato nel 2007, ha iniziato con lavoretti dietro le quinte, ma a dicembre è stata catapultata dal nuovo direttore di Rai5 Pasquale D'Alessandro alla conduzione del programma "Cool tour". Nelle note biografiche della signora, una laurea in lettere e un'altra parentela famosa: la sorella Marianella, attrice teatrale ex concorrente del "Grande fratello". Lo show, in famiglia, continua.L.Eu.

13. ILVA DI TARANTO - RUBINETTI APERTI PER BONDI
Il commissario dell'Ilva Enrico Bondi riuscirà a breve a far riaprire alle banche i rubinetti
del credito grazie al nuovo decreto sui rifiuti in Campania. Nelle pieghe del provvedimento è stata infatti inserita una norma che consente il trasferimento al commissario delle somme sequestrate dalla magistratura alla famiglia Riva: una previsione che consentirà a Bondi, una volta convertito in legge il decreto, di tornare al tavolo con due importanti istituti bancari italiani. Si tratta di Banca Intesa e, in seconda battuta di Unicredit, alle quali verranno chieste anticipazioni di cassa fino a 1,9 miliardi. Risorse necessarie a coprire le spese degli interventi contenuti nel piano industriale in via di definizione, alle quali non si sarebbe potuto far fronte senza l'operazione creditizia avallata dal governo.I.P.

14. RIECCO TONINO - IL RE DI SANREMO
Lo chiamavano il "re di Sanremo" perché era assessore comunale al Turismo e sognava
di dirigere l'omonimo ministero. Trattasi di Antonio "Tonino" Bissolotti: uomo vulcanico e ambizioso, Forza Italia con Claudio Scajola, salotti romani e comparsate tv. Sostenevano che il suo talento fosse quello di gestire al meglio la macchina del Festival, in particolare gli ingressi omaggio. Dieci anni fa, ma pare un secolo.

All'apice del successo, un'inchiesta per tangenti nell'Accademia della Canzone: le dimissioni, un processo chiuso con proscioglimento perché il fatto non sussiste. Ora Tonino è tornato a Sanremo con un'associazione culturale farcita di ex An. L'altra settimana era tra gli organizzatori di un incontro pubblico con Luca Lotti, braccio destro di Renzi: «Necessario rimescolamento tra le forze moderate e quelle di centrosinistra», hanno spiegato, facendo arrossire gli esponenti del Pd locale.M. Cal.

 

 

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