TE LO DO IO GRILLO (COI CAPELLI COLOR LILLA): “250MILA EURO DI PENALE AGLI ELETTI TRADITORI” - E RACCONTA IL “COMPLOTTO” DI LETTA ALL’AMBASCIATA INGLESE PER FAR FUORI BERSANI - L’EX PREMIER: “FARNETICA, ERO Lì PER UN ALTRO MOTIVO” (VIDEO INTEGRALE DELL’INTERVISTA DI MENTANA)

VIDEO - L'INTERVISTA INTEGRALE DI MENTANA A BEPPE GRILLO
Da "Bersaglio Mobile" - La7

 


1. GRILLO: "PENALE DA 250 MILA EURO AGLI ELETTI TRADITORI" - A LA 7: COMPLOTTO ALL'AMBASCIATA INGLESE CONTRO BERSANI
Jacopo Iacoboni per "La Stampa"

Torna sulla formazione del governo Letta: «Bersani? È stato mandato al massacro dal suo partito. Era già tutto deciso un mese prima, sapevano che sarebbe andato Letta». Agita di nuovo il veccho cavallo di battaglia, ultimamente rimasto sospeso, l'uscita dall'euro: «L'Europa? Noi chiederemo di rivedere il Fiscal Compact e il Mes; la convenzione di Vienna regolamenta che si può uscire dall'euro anche unilateralmente. La mia idea è: se loro non accettano una revisione, chiedere di uscire. Deciderà un referendum». Manifesta la massima disistima (anche timore?) per Renzi, non lo nomina mai, ma lo chiama «sciocchino», «pupazzo», «bamboccio», «un bambino messo lì per continiuare la politica di Monti, Letta e delle banche».

LO SHOW
Beppe Grillo in tv non aveva mai dato un'intervista così, seduto nella casa di Bibbona, drappi damascati alle spalle, faccia a faccia con un anchorman come Enrico Mentana, disposto a rispondere un'ora e dieci a tutte le domande. È stata una performance in cui non sono mancati momenti di show, come quando Grillo per lapsus ha chiamato Mentana «Basaglia» o quando, alla fine, si sono salutati con una gag - con Grillo che gli fa «con lei non voglio più avere rapporti», e Mentana, rapido, «neanch'io».

Un cambio di strategia mediatica elettorale? «Non ho niente contro la tv, la gente a casa si stupirà che non le rivolgo epiteti personali; non vado nei talk show perché ho bisogno dei miei tempi. Io in tv ci sono nato, ma voglio esserci a mio agio, anche se sono stufo di sentire balle su balle». Ci va ora anche per promuovere il tour? «Forse, anche. Per anni non ho lavorato, credo sia un mio diritto vedere se la gente è disposta ancora a pagare per uno spettacolo».

IL RIVALE NUMERO UNO
Renzi è diventata una presenza quasi ossessiva, nei discorsi di Grillo. «È finto, come fa a piacere uno così falso? Se il Pd ha espresso come risposta questo voglio capire che domanda si sono fatti...». Dice di non riuscire neanche più a prenderlo in giro, il che però contraddice una frase successiva, «è una persona spietata, è cattivo, uno che mente sapendo di mentire. Non è un concorrente, è uno messo lì: se la gente voterà una persona così vuol dire che è un paese da recuperare».

BERSANI AL MASSACRO
Pare quasi che rimpianga Bersani, «è stato mandato al massacro dai suoi. Lui voleva dei voti, non governare con noi; ma dietro c'era già Letta, fin dall'inizio». E sostiene di averne prova: «Un mese prima ero a cena dall'ambasciatore inglese, con Casaleggio, e scopro che al piano di sopra c'era anche Letta. Io non ho voluto cenare con lui, ma capite? Era già tutto pronto».

IL CAPO DELLO STATO
Grillo ha sempre detto che Napolitano «si è raddoppiato il mandato, ha distrutto i nastri di Mancino», ma ieri - quando Mentana gli ha chiesto se è stato lui a chiedere la rielezione, ha risposto: «Assolutamente sì; è il responsabile dello sfracello dei partiti e delle larghe intese».

LA CRIMEA. E TSIPRAS
Grillo dice di credere al referendum in Crimea, «c'erano osservatori Onu, ha votato il 95% della popolazione, lo rispetto». Invece, a sorpresa, ammette che «Tsipras dice le cose che diciamo noi, mi piace abbastanza. Ma per un italiano ci siamo già noi».

BATTEREMO IL PD
È convinto che il M5s vincerà le europee, «prenderemo un voto del Pd», anche se poi si attesta su una posizione prudente, «abbiamo una forbice dal 20 al 25, e abbiamo già vinto, non si è mai vista un'opposizione come noi in Italia». Tuttavia suona omissivo sugli espulsi, «non me ne occupo, Orellana l'avrò visto due volte, ma è gente che è stata sfiduciata da tre gradi di giudizio, dalla base e dai parlamentari...». Di più, la prossima volta «faremo firmare ai candidati una penale da 250mila euro a chi, eletto, non rispetta il nostro programma». Notizia, qualcosa si è incrinato davvero con Pizzarotti, se Grillo sussurra «forse ultimamente ha perso un po' di vista il movimento grillino...».


2. LETTA: "ERO LÌ PER ORGANIZZARE UN FORUM" - "SONO SOLO FARNETICAZIONI"
Alberto Simoni per "La Stampa"

Enrico Letta non si scompone. Riannoda i fili della memoria e spiega - raggiunto al telefono - cosa è successo quel giorno del 2013 all'ambasciata inglese di Roma, situazione che Beppe Grillo in tv carica di ombre, macchinazioni, complotti.
Nulla di tutto questo. Spiega anzi l'ex premier: «Ricordo un giorno dell'anno scorso che ero all'ambasciata inglese per una riunione di preparazione del programma del Forum di Pontignano».

Si riferisce al Convegno Italia-Gran Bretagna appuntamento annuale che si ripete dal 1993 e che Letta ora presiede, dopo essere subentrato a Giuliano Amato, «insieme a Chris Patten», ex commissario Ue per le Relazioni esterne e ultimo governatore inglese di Hong Kong. «Ebbene - prosegue Letta - verso la fine della riunione, l'ambasciatore mi disse: "Oggi viene Grillo con Casaleggio per un pranzo, se vuoi gli dico che sei qui, se volete potete incontrarvi». Richiesta che Letta così declinò: «Per trasparenza digli pure che ci sono, ma non vedo il motivo per incontrarci. Se ci dobbiamo vedere facciamolo a livello ufficiale e alla luce del sole». «Il fatto - conclude l'ex premier - che fossimo entrambi nello stesso posto era un caso, tutto il resto sono farneticazioni».

E anche dall'ambasciata inglese giunge pronta la smentita su «complotti e macchinazioni». «Letta era nella Villa - spiega un portavoce dell'ambasciata - ma per parlare di tutt'altre vicende che la politica. L'incontro con Letta era stato fissato da tempo». E «fra Grillo e l'ex premier non c'è stato alcun contatto».

 

 

beppe grillo intervistato da mentana nella sua casa di bibbonaMENTANA INTERVISTA BEPPE GRILLO9 beppe grillo enr mentana lapRENZI E GRILLO a bbed a aee b ae aad Beppe Grillo al termine dellincontro con Matteo Renzi b f b fc f ac b e c ac napolitano-grillo by benny.GOVERNO DI SCOPO E SCOPONE BERSANI GRILLO BERLUSCONI NAPOLITANO BERSANI LETTA RENZI BERLUSCONI BERSANI MONTI GRILLO E LA PREGHIERA DELLE URNE

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