donald trump friedrich merz giorgia meloni

DOCCIA GELIDA PER GIORGIA MELONI – FRIEDRICH MERZ GELA LA DUCETTA E I SUOI SOGNI DI “SPECIAL RELATIONSHIP” CON GLI USA: “MI SONO CONGRATULATO CON TRUMP PER L’ACCORDO CHE HA RAGGIUNTO CON IL REGNO UNITO, MA GLI HO ANCHE DETTO CHE NON È POSSIBILE FARE ACCORDI SEPARATI CON I SINGOLI PAESI UE. LA TRATTATIVA È SOLO CON L’INTERA UE” - "IL DEBITO COMUNE IN UE DEVE RESTARE UN'ECCEZIONE. I DAZI AL 10%? È MEGLIO AZZERARLI..."

FRIEDRICH MERZ E DONALD TUSK

MERZ A TRUMP, 'L'ACCORDO SUI DAZI È SOLO CON L'INTERA UE'

(ANSA) - "Mi sono congratulato con Trump per l'accordo che ha raggiunto ieri con il Regno Unito, ma gli ho anche detto che non è possibile" fare accordi separati "con i singoli Paesi Ue perché abbiamo potere di negoziare sul commercio solo insieme.

 

La mia impressione è che lo abbia accettato e ora sa che può negoziare con noi solo insieme.

 

Mi sono coordinato strettamente con la presidente della Commissione Ue". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, in conferenza stampa con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Trump "mi ha invitato a Washington e sono certo che parleremo di questo dossier nel prossimo futuro", ha aggiunto.

 

guerra commerciale tra usa e ue

MERZ, 'IL DEBITO COMUNE IN UE DEVE RESTARE UN'ECCEZIONE'

(ANSA) - "Ci saranno sicuramente alcune divergenze di opinione" sul nuovo bilancio Ue, "non cambierò la posizione del governo federale tedesco sulle possibilità di indebitamento dell'Ue. Quelle devono restare eccezioni".

 

Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, in conferenza stampa a Bruxelles con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa.

 

"Ci sono state delle eccezioni in passato", ma "non si può giustificare il ricorso al debito comune troppo spesso", ha spiegato, indicando che "ci sono divergenze tra la Germania, alcuni Paesi nordici e altri Stati membri" e anche con "la Francia", ma "ne parliamo in modo costruttivo"

 

TRUMP E ZELENSKY A SAN PIETRO

MERZ, 'DAZI AL 10%? TRA L'UE E GLI USA È MEGLIO AZZERARLI'

(ANSA) - "La mia opinione personale" è che "preferiremmo non vedere alcun dazio. Abbiamo avuto un periodo con aliquote tariffarie molto basse, leggermente diverse tra l'Ue e gli Stati Usa e per le diverse categorie di prodotti.

 

Ma sono fermamente convinto che l'azzeramento dei dazi sia la soluzione migliore e che il riconoscimento reciproco degli standard tecnologici ne sia parte integrante". Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz in conferenza stampa a Bruxelles con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, rispondendo alla domanda se avere dazi al 10% da parte degli Stati Uniti sia una condizione accettabile per l'Ue.

 

FRIEDRICH MERZ E DONALD TUSK

MERZ, 'PROPOSTA USA SULLA TREGUA IN UCRAINA È LA STRADA GIUSTA'

(ANSA) - "Ieri sera ho parlato con il presidente americano Donald Trump, che mi ha informato del suo piano per un cessate il fuoco di 30 giorni.

 

Ho espresso il mio sostegno a questa idea. Anche il governo tedesco ritiene che un cessate il fuoco sia la strada giusta e che la Russia debba accettare un cessate il fuoco che crei lo spazio necessario per un vero piano di pace. Ora spetta a lei".

 

Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz, in conferenza stampa a Bruxelles con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. "Siamo in stretto contatto con la Francia, il Regno Unito, la Polonia e altri partner europei e ne abbiamo discusso anche con il presidente del Consiglio europeo", ha spiegato Merz.

 

DONALD TRUMP GIORGIA MELONI

MERZ “LA FINE DELLA GUERRA È LA NOSTRA GRANDE SFIDA SUBITO STRETTA SUI MIGRANTI”

Estratto dell’articolo di Jan Philipp Burgard per “Die Welt”, pubblicato da “la Repubblica”

https://www.repubblica.it/esteri/2025/05/09/news/intervista_friedrich_merz_fine_guerra_migranti_afd-424174899/

 

Il primo giorno da cancelliere federale ha portato Friedrich Merz (CDU) subito all’estero: dopo la visita al presidente francese Emmanuel Macron a Parigi, nel pomeriggio si è recato a Varsavia dal premier polacco Donald Tusk. Durante il volo ha concesso a Welt Tv un’intervista esclusiva.

 

SELFIE DI EMMANUEL MACRON CON FRIEDRICH MERZ

Ha detto di voler aprire un nuovo capitolo delle relazioni franco-tedesche. Quali sono, per lei personalmente, le tre priorità principali su cui lavorare?

«La priorità numero uno resta fornire un contributo europeo affinché la guerra in Ucraina si concluda il prima possibile.

 

È la sfida più grande che l’Europa affronta al momento attuale: questa terribile guerra, che dura ormai da oltre tre anni. Ma non ci troviamo solo di fronte a una crisi e a questa guerra: a tutto ciò sono connesse anche grandi opportunità.

 

Una delle maggiori è quella di rafforzare la competitività dell’industria europea. Siamo grandi Stati membri dell’Unione Europea.

 

Vogliamo impegnarci assieme in Europa affinché la burocrazia europea venga ridotta in maniera sistematica. Il terzo grande tema è naturalmente la capacità di difesa in seno alla Nato, alla luce dei cambiamenti che ora osserviamo anche da parte di Washington nei rapporti transatlantici. L’Europa deve diventare molto più autonoma».

 

I DAZI DI DONALD TRUMP - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

Ci sarà una partecipazione tedesca allo scudo nucleare francese?

«La Francia ha offerto già da molti anni alla Germania la possibilità di discuterne. C’era già stata un’offerta da parte di Charles de Gaulle negli anni Sessanta.

 

Io ho ripreso questa idea e ho detto: “Sì, possiamo parlarne, con la consapevolezza che a lungo termine non saremo in grado di sostituire con le nostre sole forze in Europa lo scudo nucleare, la protezione nucleare fornita dagli Stati Uniti nell’ambito dell’Alleanza Atlantica”».

 

[…] Trump si considera un dealmaker. Al momento non ragiona tanto in termini transatlantici quanto transazionali. Lei cosa può offrirgli per dissuaderlo dai dazi, che danneggiano pesantemente l’economia tedesca?

giorgia meloni affonda nella sedia dello studio ovale durante il colloquio con donald trump - foto lapresse

«In Europa condividiamo la convinzione che i dazi danneggino davvero tutte le parti in causa e non portino un reale vantaggio a nessuno.

 

Le relazioni tra potenze economiche non sono un gioco a somma zero. Se le condizioni sono buone, tutti possono trarne vantaggio. Ed è proprio ciò che cercherò di spiegare a Trump».

 

Alcuni rappresentanti del governo americano hanno criticato la classificazione dell’AfD da parte dell’Ufficio per la salvaguardia della Costituzione come partito di estrema destra….

«Lo dirò sempre ai rappresentanti del governo americano, ovunque li incontri, che noi, almeno in massima parte, e in ogni caso per quanto mi riguarda, ci siamo tenuti fuori dalla campagna elettorale americana in questi ultimi anni.

 

friedrich merz ursula von der leyen

Noi non ci siamo schierati in maniera unilaterale a favore di uno dei candidati. E chiedo che, a parti invertite, loro rispettino lo stesso principio.

Siamo democrazie funzionanti».

 

Lei ha dichiarato che Trump ha il nostro pieno sostegno se l’obiettivo è porre fine alle uccisioni in Ucraina. In concreto significa che lei sarebbe disposto anche a inviare soldati tedeschi in Ucraina?

«Al momento la questione non si pone. Siamo ancora lontani da un cessate il fuoco, e ancora più lontani da un accordo di pace.

 

GIORGIA MELONI E LA TROTTOLA TRUMP - VIGNETTA BY GIANNELLI

L’importante ora è che davvero, come annunciato dal governo russo, nel prossimo fine settimana ci sia un cessate il fuoco.

 

Spero tanto che possa essere prolungato anche oltre il weekend. Ma questo dipende esclusivamente dal governo russo. Gli americani sono molto attivi in questo senso. Noi li sosteniamo. E poi bisognerà vedere come evolveranno le cose.

 

È fondamentale che cessino le uccisioni in Ucraina.

 

Tutto ciò che seguirà sarà un tema che noi in Europa dobbiamo affrontare, con l’Ucraina, ma anche naturalmente con il governo americano».

volodymyr zelensky in polo alla casa bianca con donald trumpvolodymyr zelensky donald trump

FRIEDRICH MERZ ACCOLTO ALL ELISEO DA EMMANUEL MACRON - FOTO LAPRESSE

[…]

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