giorgia meloni donald trump economia recessione dazi

DONALD, LI MOR-DAZI TUA! – IL 70% DEGLI ITALIANI SI DICE PREOCCUPATO PER LA GUERRA COMMERCIALE SCATENATA DAL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO, PERCENTUALE CHE CALA SOLO TRA GLI ELETTORI DI FDI E LEGA – FATE LEGGERE IL SONDAGGIO DI PAGNONCELLI ALLA MELONI PRIMA CHE PARTE DI WASHINGTON: IL 49% PENSA CHE L’ITALIA DOVREBBE CONCORDARE UNA STRATEGIA CON L’UE, MENTRE SOLO IL 28% OPTA PER UNA TRATTATIVA DIRETTA CON GLI USA. E IL 46% PENSA CHE IL NOSTRO GOVERNO DEVE ESSERE VICINO A BRUXELLES PIÙ CHE ALLA CASA BIANCA (17%)…

Estratto dell’articolo di Nando Pagnoncelli per il “Corriere della Sera”

 

GIORGIA MELONI DONALD TRUMP - IMMAGINE CREATA CON GROK

L’ imposizione di dazi da parte di Trump ha provocato un profondo e drammatico sommovimento nei mercati, nelle Borse, nella politica e nell’economia. […]

 

Timori diffusi

Occorre innanzitutto specificare che la gran parte delle interviste di cui esponiamo oggi i risultati sono state svolte prima dell’annuncio di sospensione dell’incremento delle tariffe. Detto questo, quali sono le opinioni degli italiani sulla guerra commerciale avviata (o annunciata) da Donald Trump?

 

La scelta di procedere all’imposizione dei dazi crea un’elevatissima e trasversale preoccupazione tra i nostri connazionali: il 34% si dichiara infatti molto preoccupato, il 36% abbastanza, solo il 18% se ne preoccupa poco o per nulla. Inquietudine trasversale: questa opinione prevale infatti nettamente in tutti gli elettorati. Solo due segmenti elettorali, pur facendolo prevalere, attenuano questo orientamento: gli elettori di Fratelli d’Italia, che per il 31% non se ne preoccupano, e gli elettori della Lega, dove la tranquillità arriva al 35%. […]

 

sondaggio ipsos sui dazi di donald trump e la posizione del governo meloni - 12 aprile 2025

Effetti negativi

Maggioritaria la convinzione che i dazi non porteranno benefici a nessuno: il 58% pensa infatti che la guerra commerciale danneggerà tutti allo stesso modo, mentre solo pochi (15%) pensano che, nonostante le roboanti dichiarazioni del presidente americano, ciò potrà portare effettivi benefici agli Usa. Anche in questo caso emerge una vasta trasversalità. Solo gli elettori leghisti non esprimono la maggioranza assoluta per l’idea che i dazi produrranno problemi per tutti.

 

Di fronte a questo attacco, come sarebbe meglio che l’Italia si difendesse? Dovrebbe esserci una risposta comune con l’Europa o è meglio che il nostro Paese si muova autonomamente? In questo caso le opinioni sono meno nette, ma prevale l’idea che occorra lo scudo europeo: il 49% pensa che il nostro paese dovrebbe concordare una strategia con l’Europa, mentre il 28% opta per una trattativa diretta con gli Stati Uniti.

 

Posizione che si enfatizza sino a diventare maggioritaria tra gli elettori leghisti (51%), mentre quelli di FdI e FI, pur apprezzando questa opzione, vedono prevalere l’idea che sia meglio coordinarsi con l’Europa. Nell’opposizione sono i pentastellati a gradire di più (36%) l’ipotesi di rapporto privilegiato con gli Usa.

 

Rapporti internazionali

GIORGIA MELONI TRA DONALD TRUMP E URSULA VON DER LEYEN - VIGNETTA DI GIANNELLI

Complessivamente si pensa che l’Italia deve cercare di essere vicina all’Europa (46%), più che non agli Stati Uniti (17%), ma con un’elevata area di incertezza (37%). Anche in questo caso con caratterizzazioni simili a quelle evidenziate in precedenza: più filostatunitensi gli elettori di centrodestra a partire dai leghisti dove l’opzione diviene prevalente (40%), seguiti da chi vota FdI (31%) e FI (24%).

 

 In questi ultimi due elettorati però prevale comunque la vicinanza all’Europa. Da sottolineare che nell’opposizione sono gli elettori pentastellati, per quanto non in misura eclatante, a manifestare maggiore vicinanza agli Usa.

 

È diffusa la convinzione che per Trump il nostro Paese sia secondario nello scenario internazionale, visto il nostro minor peso economico e militare: lo pensa il 47% dei nostri intervistati. Il 24% invece vede l’Italia come un paese strategico in virtù dei buoni rapporti che vi sono tra il presidente americano e la premier Giorgia Meloni e il vicepremier Salvini. […]

DONALD TRUMP ACCOGLIE GIORGIA MELONI A MAR-A-LAGOGIORGIA MELONI - DONALD TRUMPL INCONTRO MELONI-TRUMP VISTO DA MANNELLI

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...