otto e mezzo lilli gruber roberto vannacci giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini

DAGOREPORT - E SE L’ANTIDOTO PER RIMANDARE A COLLE OPPIO LA DESTRA DELLA DUCETTA MELONI FOSSE…L’ULTRA-DESTRA DEL DUCIONE VANNACCI? - PIÙ CHE UN’OPPOSIZIONE IMBELLE, POTÉ L’ASCESA DI FUTURO NAZIONALE? - L’ALTRA FACCIA DELLA OSPITATA-SHOW DALLA GRUBER HA DIMOSTRATO CHE IL GENERALISSIMO, UNA VOLTA LIBERO DI IMPERVERSARE NEI TALK, METTE IN MUTANDE MELONI, SGRETOLA SALVINI E INDIGNA MARINA BERLUSCONI - CHE LA PERFORMANCE ABBIA LASCIATO UN SEGNO PROFONDO IN MELONI LO SI È VISTO IL GIORNO SUCCESSIVO: DOPO MESI IN CUI LA PREMIER SI ERA TENUTA ALLA LARGA DA COMMENTI SULLE MOSSE DEL GENERALE, DAI BANCHI DEL GOVERNO HA CARICATO A TESTA BASSA: "PER 6 VOLTE AVETE VOTATO CONTRO LA FIDUCIA A QUESTO GOVERNO, INSIEME A SCHLEIN, CONTE E RENZI" - ERA SUFFICIENTE SBIRCIARE IL LINGUAGGIO DEL CORPO DI LADY GIORGIA PER RIVELARE UNA PREMIER STANCA E COLLERICA CHE NON VEDE L’ORA DI FAR APPROVARE UNA NUOVA LEGGE ELETTORALE E ANDARE AL VOTO ANTICIPATO - AFFRONTARE UN ANNO DI CAMPAGNA ELETTORALE, CON UNA MAGGIORANZA DI FATTO SPACCATA, TRA FORZA ITALIA IN MODALITÀ LIBERAL&MARINA E UNA LEGA CHE VANNACCI STA SMANTELLANDO COME UN LEGO, MANDA IL SISTEMA NERVOSO DI MELONI IN TILT. ANCHE PERCHÉ LA DUCETTA NON PUÒ NEMMENO CONTARE SU FRATELLI D’ITALIA… - VIDEO

DAGOREPORT

 

giorgia meloni al senato foto lapresse

E se l’antidoto per rimandare alla Garbatella la destra della Ducetta Meloni fosse…l’ultra-destra del Ducione Vannacci?

 

Come vaticinato da uno dei fondatori del Pd, Luigi Zanda, “Il paradosso è che se il Campo largo non è pronto a vincere, il centrodestra è pronto a perdere”. Insomma, a far implodere l’Armata Branca-Meloni, più che un’opposizione imbelle, poté l’ascesa di Futuro Nazionale.

 

Come nel 2022 le divisioni tra Pd e M5s regalarono alla Sora Giorgia una facile vittoria, nel 2027 le spaccature a destra potrebbero favorire la conquista di Palazzo Chigi del centrosinistra.

 

lilli gruber e roberto vannacci a otto e mezzo - foto lapresse

L’altra faccia della ospitata-show dalla Gruber ha dimostrato che il leader di “Futuro Nazionale”, una volta libero di imperversare nei talk, ha una capacità mediatica e dialettica, glassata di opportunismo, che mette in mutande Meloni, sgretola Salvini e indigna Marina Berlusconi.

 

E’ poi ben chiaro a Meloni che il Generalissimo sta cavalcando un vento europeo di estrema destra che è tutto a suo favore: la sua vicinanza ideologica non è ai lepeniani di Bardellà, bensì ai nazi-tedeschi di Afd, al MAGA-britannico Nigel Farage, al sovranismo spagnolo di Vox.

 

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani foto lapresse

Secondo i sondaggi l’ex parà della Folgore sfiora il 5% e potrebbe presto superare la Lega e magari raggiungere un 8% pescando sia negli astenuti, che disertano le urne sentendosi traditi dalle promesse non mantenute da Meloni e Salvini in campagna elettorale, sia nell’elettorato di destra anti-europeista e putiniano.

 

Oltre alla congiuntura storica favorevole, Vannacci può contare anche su un bel bottino di finanziamenti. In cinque mesi ha raccolto 316mila euro di donazioni da parte di imprenditori e privati cittadini di ogni origine e grado: dal carciofaio al vignaiolo fino a costruttori.

 

MARINA BERLUSCONI DIVENTA CAVALIERA DEL LAVORO

Che la performance di Vannacci a “Otto e mezzo” abbia lasciato un segno profondo in Giorgia Meloni lo si è visto il giorno successivo: dopo mesi in cui la premier si era tenuta alla larga da commenti sulle mosse del Generale, all'ennesima critica dei deputati di Futuro Nazionale, ha rotto il silenzio e dai banchi del governo ha caricato a testa bassa: "Per sei volte avete votato contro la fiducia a questo governo, insieme a Schlein, Conte e Renzi".

 

"Votare contro la fiducia - insiste - significa votare per mandare a casa il governo. E fare quello che serve alla sinistra non è mai difendere l'interesse nazionale". Ormai giunta sull’orlo di una crisi di nervi, senza mai citarlo, la premier ha risposto a Vannacci che si era proposto dalla Gruber come il "sestante" di una "destra autentica": "Non mi si parli di vera destra perché la vera destra non è mai funzionale alla sinistra”.

 

giorgia meloni al senato foto lapresse

“Quello che stiamo facendo a tutela dell'interesse nazionale, è il vaffa finale, “è quello che c'era nel nostro programma. Un programma per realizzare il quale voialtri siete stati eletti nelle file del centrodestra".

 

Era sufficiente sbirciare il linguaggio del corpo di Lady Giorgia, l'insieme delle espressioni, posture e movimenti fisici attraverso cui tuonava dal banco de governo, per rivelare una premier stanca e quindi collerica che, in mezzo a mille tensioni e conflitti, alle prese con buriane internazionali e faide interne, non vede l’ora di far approvare una nuova legge elettorale e andare al voto anticipato.

 

roberto vannacci a otto e mezzo - foto lapresse

Affrontare un anno di campagna elettorale, con una maggioranza di governo di fatto spaccata, tra la nuova Forza Italia in modalità Liberal&Marina e una Lega, stritolata da inchieste giudiziarie e un Salvini allo sbando, che Vannacci sta smantellando come un Lego, manda il sistema nervoso di Meloni in tilt.

 

Anche perché non può nemmeno contare su Fratelli d’Italia pre-governo. Un partito granitico che la “Melona” ha sempre governato concentrando tutto il potere nelle sue manine.

 

giorgia meloni e ignazio la russa alla parata del 2 giugno 2026 foto lapresse

Diventato col voto del 2022 un partito di massa, dopo quattro anni di potere, FdI è attraversato e destabilizzato da quattro correnti in aperto conflitto, come ai tempi della Democrazia Cristiana e del Partito Comunista, gran contenitori di correnti con anime diverse.

 

L'Underdog di ieri che con due occhiatacce e quattro sarcasmi sistemava per le feste le fregole di vari La Russa (che spadroneggia in Lombardia e Sicilia), Lollobrigida (Lazio e molti parlamentari), Rampelli (Roma e dintorni), oggi non c’è più.

 

giorgia meloni al senato foto lapresse

Al suo posto, dal 24 agosto 2023 a via della Scrofa, c’è Sister Arianna che finora, benché sia finita sotto tutela di Donzelli, non ne ha azzeccata una, non possedendo il “quid” per governare le rivalità tra i colonnelli di FdI, che magicamente poi si ritrovano uniti contro i diktat della "Fiamma Magica" di Palazzo Chigi (Fazzolari e Mantovano).

 

Ai tre partiti della maggioranza, attraversati da scazzi, sgambetti, veleni, ci mancava solo ‘sto Vannacci e Giorgia ha iniziato a sbroccare...

 

 

 

 

Ultimi Dagoreport

ursula von der leyen giorgia meloni friedrich merz pedro sanchez emmanuel macron ceuta

DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE DALL'EUROPA - DEI 22 PAESI UE CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA SU SCHENGEN PROPOSTA DALLA PREMIER DELLA GARBATELLA, NESSUNO È ANDATO OLTRE CHIUDENDO I CONFINI - IL PRIMO COLPO FATALE SULLA MELONI "SCHENGENATA" E' ARRIVATO DALL"AMICO MERZ", CHE IERI HA ANNUNCIATO CHE LA GERMANIA RISPEDIRA' IN ITALIA I MIGRANTI SBARCATI SULLE NOSTRE COSTE - IL COLPO DEL KO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE: L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ESECUTIVO EUROPEO, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE L'INSOSTENIBILE CORRIDA ITALIA-SPAGNA - DAVANTI AL "MURO DI BERLINO", ALLA DUCETTA NON RESTA ALTRO CHE RINCULARE, MAGARI SPARANDO QUALCHE SUPERCAZZOLA PER NON PERDERE LA FACCIA. ALTRIMENTI, RISCHIA L'ISOLAMENTO POLITICO TOTALE: OLTRE ALLA FRANCIA DI MACRON E ALLA SPAGNA DI SANCHEZ, SI RITROVERA' CONTRO ANCHE LA GERMANIA DI MERZ - L'ATTACCO A SANCHEZ, OLTRE A CAVALCARE LA DILAGANTE ONDATA DELLE DESTRE SOVRANISTE (VANNACCI IN PRIMIS), SAREBBE STATO SUGGERITO ALLA PREMIER DE' NOANTRI DAL LEADER DI VOX, L'AMATO SANTIAGO ABASCAL...

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO