UN ENDORSEMENT DI FERRI - ELETTI AL CSM FORTELEONI (1571 VOTI) E PONTECORVO (616), I DUE PM “SUGGERITI” DAL SOTTOSEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA - ANCHE TRA I GIUDICI, IL PIÙ VOTATO È DI MAGISTRATURA INDIPENDENTE, CORRENTE MODERATA RISPETTO A MAGISTRATURA DEMOCRATICA

1.CSM: ELETTI TUTTI E DUE I TOGATI SPONSORIZZATI DA FERRI

cosimo maria ferri cosimo maria ferri

 (ANSA) - Siederanno nel nuovo Csm i due togati che il sottosegretario Cosimo Ferri aveva invitato a votare con un sms che ha scatenato polemiche. Finito lo spoglio anche per i giudici, è risultato tra gli eletti Lorenzo Pontecorvo, presidente di sezione al tribunale di Roma e segretario di Magistratura Indipendente, con 616 voti: molti di più dei 379 che aveva raccolto nelle primarie di aprile. Mentre l'altro magistrato del sms, Luca Forteleoni è primo tra i pm, con 1571 voti.

 

2.CSM:ELETTI I 4 TOGATI QUOTA PM, ORA SPOGLIO PER GIUDICI

 (ANSA) - Eletti i 4 nuovi togati del Csm nella quota riservata ai pm. Al termine dello spoglio sono stati confermati i risultati che già si delineavano ieri sera. E cosi' hanno tagliato il traguardo Luca Forteleoni,il pm di Nuoro per il quale aveva invitato a votare con il suo sms il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri, l'ex presidente dell'Anm Luca Palamara, il sostituto procuratore di Napoli Antonello Ardituro e il pm milanese Fabio Napoleone. Entro stasera dovrebbe essere ultimato lo spoglio per l'elezione dei 10 togati della categoria giudici.

LORENZO PONTECORVOLORENZO PONTECORVO

 

Forteleoni, di Magistratura Indipendente, la corrente più moderata delle toghe, é stato dunque il più votato con 1571 schede a suo favore. Ha distanziato di oltre 300 voti, il secondo degli eletti Palamara, esponente di Unicost (il gruppo di centro delle toghe) che si é fermato a quota 1236.

 

Il terzo e il quarto sono invece entrambi esponenti di Area,l'alleanza tra la correnti di sinistra Magistratura democratica e Movimento per la giustizia; tra loro la differenza di consensi e' stata minima: Ardituro ha ottenuto 1163 voti contro i 1127 andati a Napoleone. Il primo degli esclusi e' invece l'altro candidato di Magistratura Indipendente, il pm napoletano Sergio Amato (806 voti). Restano fuori dal nuovo Csm anche l'ex segretario dell' Anm Carlo Fucci, che stavolta correva come 'indipendente' (508) e la candidata di Altraproposta (il gruppo nato in contrapposizione alle correnti), il pm di Palmi Francesca Bonanzinga (439).

LUCA FORTELEONILUCA FORTELEONI

 

3.PRIMO DEI GIUDICI ELETTI È DI MAGISTRATURA INDIPENDENTE

 (ANSA) - E' un candidato di Magistratura Indipendente, la corrente più moderata delle toghe, il giudice più votato alle elezioni dei togati del Csm. Si tratta di Claudio Galoppi del Tribunale di Milano, che già alle primarie di aprile era arrivato al primo posto. Stavolta i suoi consensi sono ancora cresciuti e passati dai 657 delle primarie a 792. Il secondo è invece Francesco Cananzi, del tribunale di Napoli, in lista con la corrente di centro Unicost, che ha ottenuto 702 voti.

 

Il terzo classificato e' invece il gip dell'inchiesta sulla trattativa Stato-mafia Piergiorgio Morosini, candidato con Area (665 voti). A pochissima distanza da lui (660) Massimo Forciniti del tribunale di Crotone (Unicost). Quinto e' il giudice romano Lorenzo Pontecorvo (Magistratura Indipendente) con 616 voti. A seguire Lucio Aschettino del tribunale di Nola (585), che in passato ha ricoperto incarichi di vertice nell'Anm e che era in corsa con Area; e poi, con 583 voti, Aldo Morgigni (Magistratura Indipendente) il gip dell'inchiesta sul maxiriciclaggio di due miliardi culminata con la condanna di Gennaro Mokbel.

 

Luca Palamara Luca Palamara

Chiudono la classifica Valerio Fracassi (Area), giudice al tribunale di Brindisi, che ha ottenuto 537 voti; Rosario Spina, consigliere alla Corte d'appello di Milano in lista con Unicost, con 478 voti e infine Nicola Clivio (Area) del tribunale di Lanusei con 467 voti. Resta fuori per poco dal nuovo Csm Francesco D'Alessandro (Unicost), giudice del tribunale di Catania, che si e' fermato a quota 454; cosi' come Adriana De Tommaso, giudice a Trento, candidata da Altraproposta e l' 'indipendente' Fernanda Cervetti, consigliere alla Corte d'appello di Trento.

 

 

4.AL CSM VINCE FORTELEONI IL “RACCOMANDATO” DI FERRI

Antonella Mascali per il “Fatto quotidiano

 

Si rafforza la posizione del sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri. Sicuramente dentro la sua corrente, Magistratura Indipendente, ha stravinto il pm di Nuoro Luca Forteleoni, candidato al Csm come il giudice Lorenzo Pontecorvo. I due magistrati sono stati indicati negli sms inviati a decine dal sottosegretario alla vigilia del voto.

 

Paola Severino Paola Severino

Dai dati parziali, quelli definitivi si avranno oggi, su 5.893 schede scrutinate, rispetto alle complessive 7.400, il pm Forteleoni ha ottenuto 1250 preferenze. Se il trend sarà confermato, come sembra, sarà anche il pm più votato fra tutte le correnti.

 

Dunque, i magistrati che hanno scelto Mi, la corrente più conservatrice delle toghe, non hanno ritenuto, come l’Associazione nazionale magistrati (che ha parlato a urne chiuse) o come altre toghe, che Ferri, in quanto esponente politico non avrebbe dovuto fare campagna elettorale.

FIANDACAFIANDACA

 

Non ce l’ha fatta il candidato di Mi “antiferriano” Sergio Amato, pm anticamorra di Napoli, appoggiato, fra gli altri, dal giudice di Cassazione Piercamillo Davigo, dal procuratore aggiunto di Messina, Sebastiano Ardita e dal procuratore generale di Torino Marcello Maddalena, tra i promotori di un documento, nel maggio scorso, in cui denunciavano il conflitto di interessi di Ferri.

 

Il risultato parziale gli assegna 638 voti. Amato nei giorni scorsi aveva parlato a radio Radicale e al Corriere del Mezzogiorno di “eterodirezione” di Mi da parte di Ferri: “Mi verrebbe da dire che Ferri è il segretario occulto... Ci si chiede che debito di riconoscenza potrebbero avere quei candidati appoggiati dal sottosegretario?”.

 

Gli altri pubblici ministeri che sono in testa, sempre a scrutinio parziale, e che dovrebbero diventare membri del Csm, sono Luca Palamara di Unicost , corrente di centro, con 998 preferenze, Fabio Napoleone e Antonello Ardituro di Area, la corrente di sinistra, rispettivamente con 939 e 907 preferenze.

sede csm consiglio superiore della magistratura sede csm consiglio superiore della magistratura

 

Per quando riguarda i giudici in quota Cassazione, ci sono già i nomi dei due eletti. Si tratta di Maria Rosaria Sangiorgio, candidata di Unicost. Con 2498 preferenze è stata la più votata. Al secondo posto, e dunque eletto, Stefano Aprile, con 2178 voti, in lista con Area. Non ce l’hanno fatta né il candidato di Magistratura Indipendente, Giuseppe Corasaniti (1344 voti) né Giacomo Rocchi (527 voti) di Altraproposta, una nuova realtà che ha scelto, per la prima volta, i candidati con un sorteggio e un voto on-line.

 

Piercamillo DavigoPiercamillo Davigo

Tra oggi e domani i risultati definitivi anche dei 10 giudici di merito. Sempre sul fronte Csm, oggi per le 13 e 30 è prevista la seduta comune del Parlamento per eleggere gli 8 membri laici. Le previsioni danno fumata nera. Tra i nomi che continuano a circolare per la vice presidenza del Csm ci sono quelli dell’ex ministro Paola Severino, del professor Giovanni Fiandaca e dell’ex ministro Massimo Brutti, Pd, al momento il più favorito dei tre. In quota Forzaitalia, come consigliere, l’ex sottosegretaria alla Giustizia, berlusconiana di ferro, Elisabetta Casellati.

 

Oggi è previsto anche il quinto voto per la nomina dei due giudici della Corte costituzionale. Per l’elezione, a scrutinio segreto come per il Csm, è necessaria una maggioranza dei tre quinti dei componenti del Parlamento.

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