mohamed bin rashid al maktoum

EMIRATI BARBARI UNITI - CONDANNATO A LONDRA UN EMIRO DI DUBAI: ''RAPÌ E TORTURÒ LE FIGLIE''. IL MILIARDARIO MOHAMMED BIN RASHID AL-MAKTOUM, 70 ANNI, ERA STATO DENUNCIATO DALL'EX MOGLIE, LA 45ENNE PRINCIPESSA HAYA DI GIORDANIA, FIGLIA DEL DEFUNTO RE HUSSEIN, FUGGITA ROCAMBOLESCAMENTE DAGLI EMIRATI PER RIFUGIARSI NEL REGNO UNITO. UNA FAIDA FAMILIARE TRA DUE DINASTIE ARABE POTENTISSIME E ALLEATE DI FERRO DI USA E REGNO UNITO, IN UN GINEPRAIO DI IMBARAZZI PERSONALI

mohammed bin rashid al maktoum e suo zio ahmed bin rashid bin saeed al maktoum

Alessandro Logroscino per l'ANSA

 

Ricco come un Creso, di casa a Buckingham Palace come a Washington, al centro di un intreccio di alleanze e interessi miliardari che spaziano dal Golfo all'occidente, protagonista del jet set, eppure oggi svergognato agli occhi del mondo. Bollato nei panni del padre padrone, se non del padrino prepotente e brutale capace di far sequestrare due figlie, di "torturare" una, d'intimidire l'ultima delle sue consorti. Sono pesantissime, un'onta, le accuse certificate dai giudici dell'Alta Corte britannica che hanno condannato Mohammed Bin Rashid Al-Maktoum, 70 anni, potentissimo emiro di Dubai, nella causa intentata contro di lui 8 mesi fa dall'ex moglie, la 45ernne principessa Haya di Giordania, figlia del defunto re Hussein, fuggita rocambolescamente dagli Emirati nell'aprile scorso per rifugiarsi a Londra.

 

lo sceicco di dubai mohamed bin rashid al maktoum

A mettere il timbro su una vicenda che ha avuto i contorni della faida familiare fra 2 delle dinastie arabe più influenti, entrambe alleate di ferro di Usa e Regno Unito, in un ginepraio d'imbarazzi personali, politici e diplomatici, è stata oggi la pubblicazione delle motivazioni di una serie di giudizi favorevoli ad Haya emessi a partire dal termine del 2019. Un verdetto, accolto dall'apprezzamento di vari attivisti dei diritti umani, che il monarca emiratino aveva cercato invano di far secretare. Ma che i magistrati londinesi hanno deciso alla fine di rendere note per ragioni "d'interesse pubblico": rinfacciando a Mohammed Al-Maktoum di "non essere stato aperto né onesto verso la corte" ed esibendone la colpevolezza in tono inappellabile.

 

lo sceicco di dubai mohamed bin rashid al maktoum 2

Un tono che non potrà avere conseguenze penali, data l'immunità reale del personaggio, ma che minaccia di coprirlo d'ignominia, d'intaccarne l'autorità assoluta sui familiari (almeno all'estero), di allontanarlo da un Paese - la Gran Bretagna - laddove ha legami consolidati, risorse, proprietà. Inclusa una scuderia di cavalli da mille e una notte. Stando ai giudici d'oltre Manica, le testimonianze e i documenti raccolti provano come il signore assoluto di Dubai abbia dapprima imprigionato in una gabbia dorata Haja, sua sesta moglie.

 

la sceicca latifa, figlia di al maktoum

E poi, dopo la fuga di questa con i due figli minori (avvenuta secondo alcune ricostruzioni nottetempo, con la complicità di un diplomatico tedesco e di una guardia del corpo britannica divenuto suo amante), abbia usato l'arma della minaccia contro di lei, affidata ad agenti incaricati di assediarla nella lussuosa residenza blindata londinese in cui si era asserragliata da aprile nel miglio dorato di Kensigton Garden (valore 85 milioni di sterline).

 

lo sceicco di dubai mohamed bin rashid al maktoum 1

Non solo: il verdetto addebita a Mohammed Al Makhtoum, padre in totale di una ventina di principi e principesse avuti da uno stuolo di consorti, di aver fatto pure rapire in anni passati due figlie maggiori di altro letto: la sceicca Shamsa, che nel 2000 aveva provato a sua volta a scappare in Inghilterra; e la sceicca Latifa, fuggita in ben due occasioni, la seconda grazie all'aiuto d'uno skipper francese, e ricatturata in ultimo nell'oceano Indiano per essere ricondotta a viva forza in patria e rinchiusa in uno stato di detenzione equiparato dall'Alta Corte a un regime di tortura.

 

Proprio il caso di Latifa aveva spinto a quanto se ne sa Haya, cavallerizza provetta ed ex olimpionica d'equitazione andata sposa del più anziano Mohammed nel 2004, alla ribellione: fino alla scelta dell'abbandono del tetto coniugale filtrata fragorosamente l'anno scorso sui media di mezzo mondo. E allo scontro in tribunale che le garantisce adesso l'affidamento dei figli piccoli, oltre a una serie di garanzie economico-legali. Ma che potrebbe non rappresentare ancora l'ultimo atto di questa sinistra saga fuori dal tempo.

haya bint al hussein con il padre, il re di giordania husseinlo sceicco mohammed bin rashid al maktoum su instagramPRINCIPESSA HAYA CON MOHAMMED BIN RASHID AL MAKTOUM PRINCIPESSA HAYA CON MOHAMMED BIN RASHID AL MAKTOUM la regina elisabetta con mohammed bin rashid al maktoumPRINCIPESSA HAYA CON MOHAMMED BIN RASHID AL MAKTOUM 3PRINCIPESSA HAYA CON MOHAMMED BIN RASHID AL MAKTOUM PRINCIPESSA HAYA CON MOHAMMED BIN RASHID AL MAKTOUM PRINCIPESSA HAYA CON MOHAMMED BIN RASHID AL MAKTOUMmohamed bin rashid al maktoum con la moglie haya bint al husseinmohamed bin rashid al maktoum con la moglie haya bint al hussein 2PRINCIPESSA HAYA CON MOHAMMED BIN RASHID AL MAKTOUM mohamed bin rashid al maktoum con la moglie haya bint al hussein 1Mohammed bin Rashid Al Maktoum Maktoum Queen mohamed bin rashid al maktoum con la moglie haya bint al hussein e la regina elisabetta

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