ER PATONZA MARKET: DOMANI PARTE LA PROCEDURA PER LA NOMINA A BANKITALIA - NAPOLITANO: ABBATTERE DEBITO E SCELTE PER LA CRESCITA E SILVIO SPERA DI CHIUDERE IN SETTIMANA (SI È PARLATO ANCHE DI CONCORDATO FISCALE) - STRETTA DI MANO “FREDDA” TRA IL BANANA E MARCEGAGLIA - TREMONTI: O EUROBOND O MORTE - SCOPELLITI INDAGATO (INCHIESTA SULLE CONSULENZE)…

1. BANKITALIA: BERLUSCONI, 'DOMANI AVVIO PROCEDURA PER LA NOMINA'...
Radiocor
- 'Domani avvio la procedura per la nomina del nuovo Governatore con la lettera al Consiglio superiore della Banca d'Italia'. Lo ha annunciato i l presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Sul nome, ha aggiunto, dietro le insistenze dei giornalisti, 'sono tenuto al segreto'.

2. CERIMONIA CON NAPOLITANO,BERLUSCONI GIUNGE ANTICIPO...
(ANSA)
- E' giunto al Quirinale con oltre mezz'ora di anticipo il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Alle 11 il premier prenderà parte alla cerimonia di consegna della insegne ai Cavalieri del lavoro con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Ma Berlusconi è giunto al Colle molto prima dell'inizio della cerimonia.

3. STRETTA DI MANO FREDDA TRA BERLUSCONI E MARCEGAGLIA...
(ANSA)
- Stretta di mano 'fredda' tra il premier Silvio Berlusconi e la presidente degli industriali Emma Marcegaglia. Al termine della cerimonia dei Cavalieri del lavoro al Quirinale, Marcegaglia dribbla le domande dei giornalisti ("oggi parliamo dei cavalieri") e si dirige verso Berlusconi: "Volevo salutarla". Berlusconi porge la mano, la saluta a sua volta. Fine della conversazione.

4. BERLUSCONI, INCONTRATO NAPOLITANO, CERTO NON PARLATO CALCIO...
(ANSA)
- Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, conferma ai giornalisti di aver incontrato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, prima dell'inizio della cerimonia del Cavalieri del lavoro. "Non posso dire il contenuto del colloquio - afferma - è chiaro che se il presidente della Repubblica parla con il presidente del Consiglio non parlano di calcio".

5. NAPOLITANO: DIFFICOLTA' SOTTO OCCHI TUTTI, SUBITO SCELTE PER CRESCITA...
Radiocor
- 'La classe politica, l'insieme dlle forze politiche e innanzitutto, il Governo, la maggioranza di Governo, devono fare la loro parte decisiva. Ringrazio il ministro Romani per averci ragguagliato sugli sforzi che si stanno compiendo. Ma le difficolta' sono sotto gli occhi di tutti, se e' vero che e' trascorso un mese dall'approvazione in Parlamento del decreto di stabilizzazione finanziaria varato alla vigilia di Ferragosto'.

Cosi' il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso del suo intervento alla cerimonia per i Cavalieri del Lavoro. 'A questa difficolta' - ha aggiunto - guarda con preoccupazione l'Europa, in attesa dell'attuazione e di ogni necessaria integrazione delle decisioni gia' adottate e di impellenti scelte di riforma strutturale e di stimolo alla crescita.

E' un momento in cui si richiede una forte, netta assunzione di responsabilita': largamente condivisa, aggiungo, perche' risulti piu' credibile, piu' garantita nella sua efficacia realizzativa. Non posso percio' tacere - ha sottolineato il capo dello Stato - la mia angustia nel constatare che le condizioni politiche per questa piu' larga condivisione non si sono finora verificate'.

6. NAPOLITANO: E' MOMENTO DI ABBATTERE DEBITO A RITMO SOSTENUTO...
Radiocor -
'E' giunto il momento di abbattere gradualmente ma a ritmo sostenuto e costante il muro del debito pubblico accumulatosi nel corso dei decenni'. Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel corso della cerimonia per i Cavalieri del lavoro. 'Lo stiamo facendo - ha aggiunto - come indicano i decreti di luglio e di agosto, adottati celermente in Parlamento in ottemperanza agli impegni assunti, e intendiamo farlo senza alcuna incertezza e tergiversazione'.

7. BERLUSCONI, SUL DL SVILUPPO SPERO QUALCOSA IN SETTIMANA. DISCUSSO ANCHE DI CONCORDATO FISCALE...
(ANSA)
- "Spero di poter annunciare qualcosa in settimana. Comunque quanto prima". Lo afferma il premier Silvio Berlusconi a margine di una cerimonia al Quirinale. E il concordato fiscale? "Abbiamo anche discusso anche di questo - risponde - ma sui contenuti non posso entrare nei dettagli".

8. BERLUSCONI, NUOVO GOVERNO NON PORTEREBBE NOVITA'...
(ANSA)
- "Non vedo come un nuovo governo possa apportare novità". Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che aggiunge: "Non trovo in giro protagonisti tali da cambiare il livello professionale per il consiglio dei Ministri".

9. BERLUSCONI, SPERO NON SI VADA A ELEZIONI NEL 2012...
(ANSA)
- Le elezioni nel 2012? "Spero che non ci siano". Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, al termine della cerimonia dei Cavalieri del lavoro. "L'ultima cosa che dovrebbe capitare al Paese è l'assenza" o il vuoto di governo "per mezzo anno", il tempo delle elezioni.

10. TREMONTI, SENZA EUROBOND PUO'DIVENTARE CATASTROFE...
(ANSA)
- L'idea degli Eurobond è "giusta e si sta facendo strada perché, all'opposto, sta arrivando una dimensione della crisi che può essere catastrofica". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, all'inaugurazione dell'anno accademico della scuola della Guardia di Finanza.

11. SCOPELLITI INDAGATO; INCHIESTA PARTITA DA CONSULENZE...
(ANSA)
- L'inchiesta nella quale è indagato l'ex sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Scopelliti, attuale presidente della Regione, è stata avviata dalla Procura di Reggio nei mesi scorsi in seguito alle denunce di esponenti del Pd reggino su indebite competenze erogate alla dirigente dell'Ufficio finanze del Comune, Orsola Fallara.

Quest'ultima, indagata dalla Procura per abuso d'ufficio in relazione alla percezione di una somma di 750 mila euro, si è suicidata nel dicembre scorso ingerendo acido muriatico all'indomani di una conferenza stampa nel corso della quale aveva detto di essere "stata distrutta" e ribadendo la legittimità degli atti. L'inchiesta si è poi estesa e la Procura reggina ha disposto una serie di accertamenti tecnici sui conti del Comune dai quali sarebbero emerse una serie di irregolarità nei bilanci dell'ente dal 2008 al 2010.

 

BERLUSCONIGIORGIO NAPOLITANO EMMA MARCEGAGLIA GIULIO TREMONTI CON BODYGUARD Bini Smaghi FABRIZIO SACCOMANNI VITTORIO GRILLI SCOPELLITI

Ultimi Dagoreport

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO

buttafuoco giuli arianna giorgia meloni emanuele merlino elena proietti fazzolari

DAGOREPORT - UTERINO COM'È, GIULI NON HA RETTO ALL'ELEVAZIONE DI BUTTAFUOCO A NUOVO IDOLO DELLA SINISTRA LIBERALE E DELLA DESTRA RADICALE: VUOLE ANCHE LUI DIVENTARE LO ‘’STUPOR MUNDI’’ E PIETRA DELLO SCANDALO. E PER DIMOSTRARE DI ESSERE LIBERO DAL ‘’CENTRO DI SMISTAMENTO DI PALAZZO CHIGI’’, HA SFANCULATO IL SUO “MINISTRO-OMBRA”, IL FAZZO-BOY MERLINO – IL CASO GIULI NON È SOLO L’ENNESIMO ATTO DEL CREPUSCOLO DEL MELONISMO-AFTER-REFERENDUM: È IL RISULTATO DEL FALLIMENTO DI RIMPIAZZARE LA MANCANZA DI UNA CLASSE DIRIGENTE CAPACE CON LA FEDELTÀ DEI CAMERATI, FINO A TOCCARE IL CLIMAX DEL FAMILISMO METTENDO A CAPO DEL PARTITO LA SORELLINA ARIANNA, LA CUI GESTIONE IN VIA DELLA SCROFA HA SGRANATO UN ROSARIO DI DISASTRI, GAFFE, RIPICCHE, NON AZZECCANDO MAI UNA NOMINA (MICHETTI, TAGLIAFERRI, GHIGLIA,  SANGIULIANO, CACCIAMANI, DI FOGGIA, MESSINA, ETC) - FINIRÀ COSI': L'ALESSANDRO MIGNON DELL'EGEMONIA CULTURALE SCRIVERÀ UN ALTRO LIBRO: DOPO “IL PASSO DELLE OCHE”, ‘’IL PASSO DEI CAPPONI’’ (UN POLLAIO DI CUI FA PARTE...)

nigel farage keir starmer elly schlein giuseppe conte

DAGOREPORT – “TAFAZZISMO” BRITISH”! A LONDRA, COME A ROMA, LA SINISTRA È CAPACE SOLO DI DARSI LE MARTELLATE SULLE PALLE: A FAR PROSPERARE QUEL DISTURBATO MENTALE DI FARAGE  È LA SPACCATURA DELLE FORZE “DI SISTEMA”, CHE NON RIESCONO A FARE ASSE E FERMARE I SOVRANISTI “FISH AND CHIPS” - È MORTO E SEPOLTO IL BIPARTITISMO DI IERI E LA FRAMMENTAZIONE È TOTALE, TRA VERDI, LIB-LAB, LABOUR, TORY E CORNUTI DI NUOVO E VECCHIO CONIO – IL CASO MELONI INSEGNA: NEL 2022, LA DUCETTA VINSE SOLO PERCHÉ IL CENTROSINISTRA SI PRESENTÒ DIVISO, PER MERITO DI QUEI GENI DI ENRICO LETTA E DI GIUSEPPE CONTE – APPUNTI PER FRANCIA E GERMANIA, DOVE SI SCALDANO LE PEN E AFD (E L’EUROPA TREMA…)