EUROVERTIGINI - MERKEL PRIMA AFFOSSA MONTI: “NON ASPETTATEVI GRANCHÉ DAL VERTICE DI BRUXELLES”, POI LO ALLISCIA: “CON LUI L’ITALIA VERSO SOLIDITÀ E CRESCITA” - IL PREMIER: “SENZA SCUDO ANTI-SPREAD, L’EURO CROLLA”. HOLLANDE E RAJOY LO APPOGGIANO: CON QUESTI TASSI NON CI FINANZIEREMO A LUNGO - RIDICOLI BIZANTINISMI ITALICI: MOZIONE PD-UDC-FLI-API E UNA PDL (SEPARATA) A SOSTEGNO DI MONTI L’EUROPEO, MA IL PDL LE VOTERÀ ENTRAMBE…

1 - MERKEL: 'NON MI ILLUDO' - LA FRANCIA CON L'ITALIA - ELOGI PURE DA CANCELLIERA, PERCORSO DI SOLIDITÀ HOLLANDE, ITALIA HA IL NOSTRO SOSTEGNO POLITICO

Ansa.it

"Dico subito quello che non sarà detto mai abbastanza: non esiste alcuna soluzione facile e veloce a questa crisi". Lo ha detto Angela Merkel parlando al Bundestag, aggiungendo che con Mario Monti l'Italia ha affrontato un percorso di "solidità" e "crescita"

Secondo la Cancelliera, la situazione spagnola dimostra che serve una "sorveglianza" delle banche. Ha insistito, quindi, sugli Eurobond: 'Sono la strada sbagliata". La Merkel ha poi aggiunto di non farsi illusioni sul Summi: ''Mi aspetto a Bruxelles discussioni controverse. E se non tutti, molti occhi saranno puntati ancora una volta sulla Germania".

HOLLANDE, APPOGGIO POLITICO A MONTI
L'Italia ha il "pieno appoggio politico" della Francia e Hollande "aiuterà" Monti sulle soluzioni per uscire dalla crisi, inclusa l'ipotesi di utilizzare il fondo salva-Stati europeo per un meccanismo di stabilizzazione degli spread a favore dei paesi più virtuosi: lo ha detto a Parigi una fonte dell'Eliseo.

COMMISSIONE UE SU SCUDO SPREAD,NO A RISPOSTE PARZIALI
La Commissione Ue condivide il senso di urgenza di Paesi "più vulnerabili" come Italia e Spagna "che subiscono una pressione pesante" da parte dei mercati, ma ritiene che "risposte parziali per fare calare la febbre non siano sufficienti". Così il portavoce di Rehn a proposito del meccanismo anti-spread chiesto da Italia.

MONTI, SCUDO O EURO CROLLA
Mario Monti sceglie la linea dura con Berlino: entro lunedì,quando riapriranno i mercati, l'Europa deve dotarsi di un meccanismo anti-spread o l'euro crolla. Monti in parlamento si dice pronto a trattare a oltranza al Consiglio europeo di giovedì e venerdì, un negoziato 'difficilissimo'.

Angela Merkel ha detto ieri che finché sarà viva non ci saranno gli eurobond. A Bruxelles Monti proporrà che il fondo europeo salva-stati intervenga per ridurre lo spread dei titoli dei paesi virtuosi, idea sulla quale il ministro tedesco delleFinanze Schauble ha manifestato ieri una cauta apertura. E oggi a Parigi Angela Merkel incontra Francois Hollande.

RAJOY: SPREAD, NON POTREMO FINANZIARCI A LUNGO
La Spagna non potrà continuare "a finanziarsi sul lungo periodo" ai tassi attuali, visto il livello dello spread tra i bund e i titoli spagnoli: ne è convinto il premier Mariano Rajoy. Rivolgendosi ai deputati, Rajoy ha detto che "è molto difficile finanziarsi oggi e sarà ancora peggio se non inviamo un chiaro segnale, che prendiamo sul serio" il risanamento delle finanze pubbliche e la riduzione del deficit.

VAN ROMPUY, VERTICE SFIDA PER RISPOSTA A CRISI
"La sfida di questo Vertice europeo è ora più che mai prima, segnalare, in un modo chiaro e concreto, che stiamo facendo tutto ciò che è richiesto per rispondere alla crisi": lo scrive il presidente Herman van Rompuy nella lettera di invito ai leader europei per il consiglio Ue di domani e venerdì.

2 - CRISI: ELISEO, MERKEL SU EUROBOND? FRASE DETTA IN PRIVATO...
(ANSA) - "E' una frase che ha detto a porte chiuse, in privato": fonti dell'Eliseo minimizzano così la recente dichiarazione di Angela Merkel, la cancelliera tedesca che nel corso di un incontro riservato con i deputati della sua maggioranza ha detto che finché sarà in vita non ci sarà alcuna condivisione del debito. Alla domanda su come fossero le relazioni tra la leader di Berlino e il presidente francese, la fonte ha assicurato che si tratta di una "relazione molto seria, tra loro non c'é alcuna tensione, ciò che si legge sulla stampa è completamente artificiale".

"Dal 15 maggio (data di insediamento di Hollande, ndr) - hanno sottolineato all'Eliseo - i colloqui tra i due leader sono stati estremamente regolari. Non hanno mai smesso di vedersi e di sentirsi, di andare avanti nelle discussioni". Hollande riceverà la cancelliera tedesca stasera alle 19.15 all'Eliseo per una cena di lavoro. Nel corso dell'incontro, i due si concentreranno soprattutto sul prossimo vertice europeo, in programma domani e venerdì a Bruxelles, ma anche sulla situazione internazionale e sulle prospettive delle relazioni bilaterali franco-tedesche. Prima della cena di lavoro, i due leader faranno una breve dichiarazione alla stampa nel cortile dell'Eliseo.

3 - MERKEL; NON SOPRAVVALUTARE FORZA GERMANIA
(ANSA) - Non bisogna sopravvalutare la forza della Germania. Lo ha detto la cancelliera Angela Merkel, ripetendo un concetto già espresso nei giorni scorsi. "Ripeto quello che ho già detto. La Germania è motore dell'economia e ancora di stabilità, ma la forza della Germania non è infinita", ha sottolineato la Merkel. "Le forze della Germania non sono illimitate - ha concluso -. Non dobbiamo sopravvalutare la forza della Germania".

4 - MERKEL; VERTICE UE, NON MI FACCIO ILLUSIONI
(ANSA) - "Non mi faccio illusioni. Mi aspetto a Bruxelles discussioni controverse. E se non tutti, molti occhi saranno puntati ancora una volta sulla Germania". Lo ha detto la cancelliera Angela Merkel al Bundestag.

5 - MERKEL, VOGLIAMO ANDARE AVANTI CON TOBIN TAX
(ANSA) - Il governo tedesco vuole "portare avanti l'introduzione della tassa sulle transazioni finanziarie". Lo ha detto la cancelliera Angela Merkel che parlando nel Bundestag ha sottolineato di aver raggiunto l'intesa politica interna.

La cancelliera si è poi congratulata pubblicamente con il suo ministro delle Finanze, Wolfgang Schaeuble, che ha trovato "nelle ultime settimane il consenso dei nove Paesi membri", raggiungendo così la soglia minima necessaria per procedere alla coorperazione rafforzata sulla Tobin tax. La tassazione sulle transazioni finanziarie è uno dei paletti imposti alla cancelliera dalla sua opposizione, in cambio dei voti indispensabili alla ratifica del fiscal compact (per il quale servono i 2/3 dei consensi del Bundestag).

6 - CRISI: CICCHITTO, VOTIAMO NOSTRA MOZIONE E QUELLA PD-UDC-FLI
(ANSA) - Il PdL voterà la propria mozione e "per senso di responsabilità" voterà anche la mozione Pd-Udc-Fli. Lo ha detto il capogruppo del PdL alla Camera Fabrizio Cicchitto. "Prendiamo atto - spiega Cicchitto in una nota - che si costituisce una sorta di maggioranza nella maggioranza con la convergenza pretestuosa delle mozioni del Pd, dell'Udc, del Fli sull'Europa. Francamente non è un favore fatto al governo Monti.

Abbiamo proposto fin dall'inizio il voto reciproco fra le varie mozioni, e ciò consentiva una soluzione unitaria nei termini ragionevoli costituiti dal pluralismo politico esistente. Siamo comunque disponibili per senso di responsabilità a votare, oltre alla nostra, anche la mozione Pd-Udc-Fli".

7 - CASINI,IMPEDIRE MOZIONE UNITARIA E'GRANDE RESPONSABILITA'
(ANSA) - "Il Financial Times di questa mattina scrive che Monti ha un mese per evitare la deriva dell'Italia. Il vertice europeo si preannuncia drammatico, come si deduce dalle affermazioni al Bundestag di Angela Merkel e dalle parole del premier spagnolo Mariano Rajoy. In questa bufera, dopo aver sentito le parole responsabili dell'ex ministro degli esteri Frattini (per conto del Pdl), Pd, Udc e Fli chiedono una mozione unitaria a sostegno dell'esecutivo sulla politica europea. Cosa lo impedisce? Chi non vorrà rispondere a questa domanda si assumerà una grande responsabilità verso il Paese". Lo ha scritto sul suo profilo Facebook il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini.

8 - UE; PISICCHIO, API SOTTOSCRIVE MOZIONE UNITARIA
(ANSA) - "Abbiamo ritirato la nostra mozione per convergere su quella sottoscritta dal Pd, Udc e Fli perché riteniamo necessario che il Presidente Monti possa trovarsi in Europa con il sostegno di tutto il Parlamento per sostenere le ragioni dell'Italia che, in questo momento sono un tutt'uno con le ragioni dell'Europa e della sua continuità. In questo delicatissimo momento per il Paese l'unità d'intenti è un valore assai importante". Lo dichiara Pino Pisicchio, capogruppo di Alleanza per l'Italia alla Camera.

 

BACIO DI BENVENUTO TRA MERKEL E MONTI POSA PLASTICA PER MERKEL E MONTI A ROMAVERTICE MONTI MERKEL RAJOY HOLLANDEFrancois Hollande Mariano Rajoymonti van rompuy PIER FERDINANDO CASINI CICCHITTO FOTO MEZZELANI GMT Guzzanti, De Luca, Pisicchio

Ultimi Dagoreport

elezioni giorgia meloni

DAGOREPORT – QUANDO SI VOTA? SARÀ ANCHE UNA “FISSAZIONE”, COME HA DETTO OGGI GIORGIA MELONI AI GIORNALISTI, MA ORMAI È CHIARO A TUTTI CHE LE ELEZIONI SI TERRANNO A MAGGIO. SARÀ UN ELECTION DAY, PERCHÉ CON QUESTI CHIARI DI LUNA (CRISI ENERGETICA, ZERO SOLDI) SAREBBE UNO SCHIAFFO NON RAGGRUPPARE LE COMUNALI ALLE POLITICHE – LA DUCETTA SA CHE LA CRISI PUÒ TRASFORMARSI RAPIDAMENTE IN DISORDINE SOCIALE. SPOSTARE IL VOTO DI QUALCHE MESI POTREBBE TRASFORMARE UN QUASI PAREGGIO IN UNA SCONFITTA CERTA (LA STORIA DI RENZI, SALVINI, M5S, INSEGNA: A PASSARE DALL’ALTARE ALLA POLVERE CI VUOLE UN ATTIMO) – PER LA GRAVITÀ DELLA SITUAZIONE, MELONI DOVREBBE INCOLPARE SOPRATTUTTO SE STESSA: INVECE CHE USARE I 200 MILIARDI DEL PNRR A MODINO, PER INVESTIMENTI STRUTTURALI E RIFORME, LI HA BUTTATI NEL CESSO PER MANCETTE ELETTORALI – LA “CONFESSIONE” A FAZZOLARI (“HAI SEMPRE RAGIONE, ERA MEGLIO VOTARE SUBITO”) E QUEI TIMBRI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA CHE SEGNALANO “ELEZIONI IMMINENTI”

ssica serfaty benedetta frucci leonardo maria del vecchio quotidiano nazionale

FLASH! - A "QN" SERVONO PIU' DESKISTI E MENO BELLE PENNE – CHE CI FACEVA L’EX DI LEONARDINO DEL VECCHIO, LA BONISSIMA MODELLA JESSICA SERFATY, CHE HA ACCUSATO "LENNY" DI VIOLENZE (POI RITRATTATE) E DI UNA CAMPAGNA D’ODIO E DISCREDITO ONLINE, ALLA PRESENTAZIONE DEL “QN”, ALLA GNAM DI ROMA? E INFATTI NON C'ERA: L'HANNO VISTA SOLO GLI INCAUTI REDATTORI DEL "QUOTIDIANO NAZIONALE" - NELLA PAGINA DEDICATA ALL'EVENTO, SPUNTA UN LAPSUS FREUDIANO: IN UNA DIDASCALIA, SPUNTA IL NOME DELLA SERFATY, MA NELLA FOTO C'È BENEDETTA FRUCCI, LA GIOVANE ARETINA PORTAVOCE DI MATTEO RENZI (ANCHE LEI DI BELLA PRESENZA) - È SOLO UNO DEI "REFUSI" SULL'EDIZIONE DI OGGI: NELLA DOPPIA PAGINA DEL CARTACEO SULL'EVENTO DI PRESENTAZIONE ALLA GNAM TUTTE LE IMMAGINI ERANO FUORI FUOCO, TRANNE QUELLE CON DEL VECCHIO, ORFEO, MELONI E PIANTEDOSI - UN BEL PROBLEMA DI STAMPA, DOPO DUE MESI DI PREPARAZIONE. EVIDENTEMENTE C'È ANCORA TANTO DA LAVORARE...

trump susie wiles hegseth

DAGOREPORT – TRUMP È IMBALLATO E IMBAMBOLATO MA UN ANIMALE FERITO È ANCORA PIÙ PERICOLOSO. LA SCONFITTA ALLE MIDTERM ALTERA ANCORA DI PIÙ IL DECLINO COGNITIVO DEL TYCOON, E TUTTI, COMPRESO PUTIN, SI CHIEDONO: CHE SI INVENTERÀ QUEL PAZZO SCATENATO? – SOLO, ISOLATO, INCAZZATO, TRUMP È ALLA RICERCA DI UN CAPRONE ESPIATORIO. l’INDIZIATO NUMERO UNO (NONOSTANTE LE SMENTITE), È IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH. A VOLER CACCIARE IL BELLIMBUSTO EX ANCHORMAN DI “FOX NEWS” È SOPRATTUTTO LA CAPA DI GABINETTO DELLA CASA BIANCA, SUSIE WILES. LA NOTIZIA PIÙ CLAMOROSA È CHE È UN REPUBBLICANO, THOMAS MASSIE, A VOLER PRESENTARE L’IMPEACHMENT PER HEGSETH, LA PROSSIMA SETTIMANA ALLA CAMERA…

schlein conte boschi renzi

DAGOREPORT - PER IL CAMPO LARGO C’E’ UNA STRADA TRA…I BOSCHI - AL TEATRO BRANCACCIO, INSIEME A SCHLEIN, CONTE, BONELLI E FRATOIANNI, C'ERA MARIA ELENA BOSCHI - PER NON PERDERE IL 2% DEI VOTI DI ITALIA VIVA SENZA FAR INCAZZARE GLI ELETTORI DEL M5S, SI PROVA A "NASCONDERE" RENZI - BOSCHI E CONTE, CHE SI SONO TROVATI D’ACCORDO SUL “NO” ALLA PATRIMONIALE, SI CONOSCONO DA MOLTI ANNI - DOMANI AL TAVOLO PER IL PROGRAMMA CI SARANNO GLI ALTRI CESPUGLI DI CENTRO - LE TANTO TEMUTE PRIMARIE SI FARANNO DAVVERO? BALLA ANCORA L'IPOTESI FEDERATORE...

renzo ulivieri

DAGOREPORT - AIAC, CHE MALE PER ULIVIERI! NELLA BATTAGLIA MALAGÒ-GALLIANI PER LA GUIDA DELLA FIGC, SCOPPIA UN BUBBONE NELL’ASSOALLENATORI, GUIDATA DA 20 ANNI DALL'85ENNE “COMPAGNO” ULIVIERI: DOPO 20 ANNI DI PUGNO DI FERRO STALINIANO ALL'AIAC, IL "MATUSA" DELLA PANCHINA E' DIVENTATO SPONSOR DEL FORZISTA GALLIANI – IL CASO LOZZI, OPPOSITORE DI ULIVIERI, E IL COMMISSARIAMENTO DEL GRUPPO REGIONALE DEL LAZIO (SCONFESSATO DA UNA SENTENZA DEL TRIBUNALE) PONGONO QUESTIONI DI TRASPARENZA E SULLA GESTIONE DEL DISSENSO INTERNO - COME PUÒ LA FIGC ACCETTARE UNA SIMILE SITUAZIONE?

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...