fabio tortosa g8 diaz

1. PARLA FABIO TORTOSA: “IO, VITTIMA SACRIFICALE. MI SONO FATTO STRUMENTALIZZARE DA POLITICA E DAL PARTITO DELL'ANTI-POLIZIA. QUANTO A GIULIANI, CHIEDO UMILMENTE PERDONO’’ 2. SALLUSTI, VIVA LA POLIZIA! “HANNO SOSPESO TORTOSA. GLI PAGHIAMO NOI LO STIPENDIO”

FABIO TORTOSA FABIO TORTOSA

1. IO, VITTIMA SACRIFICALE DEL PARTITO ANTI-AGENTI

Massimo Malpica per “il Giornale”

 

«Non sono pentito d'aver ribadito l'orgoglio per tutti i poliziotti che indossano la divisa con abnegazione e rispetto della legge. Lo sono per l'uso di parole soggette a un'interpretazione distorta. Non ho pensato che per molti “Diaz” è sinonimo di massacro, perché per me e per i miei compagni, che da 14 anni gridiamo la nostra innocenza, non lo è. Mi sono fatto strumentalizzare da politica e dal partito dell'anti-polizia. Quanto a Giuliani, chiedo umilmente perdono. Quelle parole sono state un atto di pancia, successivo alla batosta arrivata da Strasburgo, l'ennesima subita in questi anni». Parla con un filo di voce ma è un fiume in piena Fabio Tortosa, il poliziotto sospeso ieri dal servizio dopo aver scritto su Facebook che «quella notte alla Diaz» lui c'era, che ci rientrebbe «mille e mille volte». Non si dà pace per il senso delle sue parole sul blitz alla scuola genovese che, giura, è stato travisato.

FABIO TORTOSA  FABIO TORTOSA


Cominciamo dalla fine. Il capo della polizia Pansa la sospende dal servizio e le congela metà stipendio, il ministro Alfano plaude. Accetta la decisione o ricorrerà?
«La accetto, trovo anche più assurdo sospendere chi ha solo messo un “like” al mio post, ma mi sento una vittima sacrificale. La piazza voleva la mia testa e a qualcuno non è rimasto che dargliela, senza nemmeno chiedermi che cosa volevo dire. È una sospensione cautelativa in attesa del provvedimento disciplinare quindi non è ricorribile né opponibile, giustificato con “gravi motivi”, ossia essere venuto meno ai principi insiti nel giuramento».

fabio tortosa porta fuori dalla diaz von unger oggi avvocatofabio tortosa porta fuori dalla diaz von unger oggi avvocato


Quali principi ha tradito?
«Chiedetelo a Pansa».


Non è che anche lui ha visto nel suo post un'apologia della tortura?
«Spero di no, non era quello che intendevo. Sono d'accordo con lui, spero anche io che non ci sia un'altra Diaz nella storia della repubblica. Ho scritto “ci rientrerei mille volte” solo perché io e i miei colleghi del VII nucleo quella notte non abbiamo contravvenuto ad alcuna norma né ecceduto nei mezzi di coercizione fisica. Sono un poliziotto, non un torturatore. Rifarei tutto quello che ho fatto, perché non ho fatto nulla di male».

FABIO TORTOSA   FABIO TORTOSA


Ci racconta che cosa ha visto lei quella notte?
«Il blitz è stato rapido, 6-7 minuti. C'è stata qualche resistenza subito dopo l'ingresso, nessun eccesso di violenza. Poi, quando ero già tornato fuori dalla Diaz, ho visto cose strane. Un gran via vai di ambulanze che non era congruo col nostro numero, col numero dei refertati e col poco tempo in cui siamo stati dentro. Ma la cosa più strana l'ho vista con i miei occhi, e con i brividi, il giorno dopo, su tutti i tg: le immagini dell'interno della Diaz, quel sangue ovunque».

violenze nella caserma di bolzanetoviolenze nella caserma di bolzaneto


Da dove veniva, se lei non ha visto torture?
«Non so. Posso solo immaginare che qualcuno, dopo la nostra uscita o seguendoci tra i piani, abbia fatto ciò che poi abbiamo visto in tv. Solo noi del VII nucleo eravamo identificabili, essendo stati mandati lì per servizio, ma c'era una pletora di soggetti non identificabili. Lì per lì non sospettavo nulla. La nostra azione era stata rapida, impeccabile. Il giorno dopo ho capito che cosa era successo. A nostra insaputa».

bolzaneto sequenza g8 genovabolzaneto sequenza g8 genova


Due suoi diretti superiori di quella notte, Canterini e Fournier, hanno parlato di «macelleria», ma non addebitabile al «suo» VII nucleo.
«Sono basito. Quello che Canterini e Fournier hanno detto nell'aula di un processo non è quasi stato rilevato, e un post su Facebook crea tutto questo clamore. Ma intendevo la stessa cosa: chi, come noi agenti, è stato additato come unico colpevole dei fatti della Diaz, è in realtà la seconda vittima di quella notte, dopo gli occupanti».

Genova G8Genova G8


Come si esce dall'equazione poliziotto=torturatore”?
«Serve una forte presa di posizione che faccia luce su quei fatti. Il nostro è un lavoro duro, ma la stragrande maggioranza di noi lo fa avendo come unico faro le leggi dello Stato, non ideologie, vendette o altro. Se porti la divisa, da destra ti urlano “Ps guardie rosse”, da sinistra “Ps SS”. Ovviamente, io come tutti i miei colleghi, quando sono in servizio smetto di avere connotazione politica. Ho votato Pd alle ultime elezioni, ma mi hanno dipinto come un fascista. Arrivando a dire che la mia squadra di football americano grida “sieg heil” a fine partita. Ovviamente una balla: in squadra abbiamo giocatori di colore, ebrei, musulmani. Figuriamoci se inneggiano a Hitler...».

caserma di bolzanetocaserma di bolzaneto

 

2. HANNO SOSPESO IL POLIZIOTTO ORGOGLIOSO DELLA POLIZIA GLI PAGHIAMO NOI LO STIPENDIO

Alessandro Sallusti per “Il Giornale”

 

Premio Guido Carli Alessandro Sallusti Premio Guido Carli Alessandro Sallusti

Il ministro degli Interni Alfano e il capo della polizia Pansa hanno sospeso ieri dal servizio e dallo stipendio Fabio Tortosa, il poliziotto che aveva rivendicato su Facebook l'orgoglio di aver partecipato allo sgombero della Diaz durante il G8 di Genova, dove lui e i suoi colleghi di reparto, dopo averle prese per giorni dai no global, non hanno usato alcuna violenza.

 

È un Paese ben strano quello in cui il primo ministro può candidare come governatori persone condannate (De Luca in Campania) o accusate di omicidio e disastro colposo (Paita in Liguria), dove si erogano vitalizi a parlamentari condannati per fatti gravi, dove è normale dare appalti pubblici ad amici e parenti stretti del ministro degli Interni ma dove si licenzia un poliziotto per avere espresso a modo suo l'orgoglio di stare in polizia.

 capo della Polizia Alessandro Pansa capo della Polizia Alessandro Pansa

 

Noi non ci stiamo. E per questo ho chiesto di pagare lo stipendio a Fabio Tortosa utilizzando il nostro fondo (costituito grazie alla generosità dei lettori) per aiutare uomini delle forze dell'ordine in difficoltà. E lo faremo fino a che giustizia e buon senso non saranno ripristinati.

 

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