CHE FINE HA FATTO JD VANCE? SI FINGE MORTO PER NON INCORRERE NELL’IRA DI TRUMP – IL RAMPANTE VICEPRESIDENTE AMERICANO È SPARITO DAI RADAR DA QUANDO SONO DIVENTATE PIÙ INSISTENTI LE VOCI SU UNA SUA POSSIBILE CORSA ALLA CASA BIANCA NEL 2028 – UNA POSIZIONE SCOMODA PER L'EX BURINO CHE RISCHIA DI ESSERE BRUCIATO PROPRIO DA TRUMP CHE, IN BARBA ALLA LEGGE, È CONVINTO DI POTER CORRERE PER UN TERZO MANDATO – VANCE SPROLOQUIA SU GROENLANDIA ED EUROPA, MA SI GUARDA BEN DALL’AFFRONTARE TEMI DIVISIVI PER LA DESTRA E...
Estratto dell’articolo di Andrea Venanzoni per “il Foglio”
jd vance alla turning point usa fest
Nel 1909, durante un banchetto alla Camera di commercio di Atlanta e organizzato per portare avanti la riconciliazione tra Sud e Nord, all’allora presidente degli Stati Uniti William Howard Taft venne servita carne arrosto di opossum.
Animale sgraziato ma resistentissimo, divenuto un simbolo folklorico e persino politico degli stati meridionali. L’opossum ha una caratteristica che deve esser parsa brillante agli occhi del vicepresidente J.D. Vance: quando minacciato e in pericolo, l’animale si finge morto. È quanto ha strategicamente fatto il vice di Trump.
jd vance e donald trump nella situation room durante i bombardamenti americani sull'iran
Solitamente bulimico e aggressivo nella comunicazione, durante l’operazione anti-Maduro è rimasto silente. Nessun post, nessuna sua foto, mentre Trump, Pete Hegseth e Marco Rubio venivano immortalati, intervistati e si trasformavano, soprattutto Rubio, in meme.
Quando poi Vance è riemerso alla luce, tra influencer e opinionisti Maga che inondavano i social e i podcast di reazioni giubilanti, l’ha fatto con un post su X decisamente lontano dai suoi standard: ha trasformato l’operazione in Venezuela in una sorta di retata della polizia americana nei sobborghi di Detroit, parlando per ben tre volte di fentanyl e cocaina, e solo in chiusura di petrolio.
jd vance south park speciale halloween 2025
Nessun richiamo al dominio nell’emisfero occidentale, alla Cina, alla Russia o alla strategia di sicurezza nazionale. Ma non c’è stato in questa scelta solo pudore dettato dall’idiosincrasia nutrita dall’ala nazional-populista Maga [...]
Vance è in forte difficoltà, da settimane: esattamente da quando si è trovato catapultato suo malgrado sotto i riflettori dell’opinione pubblica, indicato quale erede dell’attuale presidente. Non una condizione invidiabile, considerando come per Trump l’unico erede possibile sia lo stesso Trump.
JD VANCE E DONALD TRUMP IN VATICANO FOTO CREATA CON L'AI
Lo ha ben compreso Marco Rubio, compassato e determinatissimo Segretario di stato, che negli scorsi giorni ha incoronato metaforicamente Vance e, proprio con ciò, ha contribuito a esporlo ancora di più alle ire trumpiane. [...]
Vance sa che l’essere presentato come ipotetico successore di Trump rischia di bruciarlo sul nascere: il peggior peccato agli occhi del presidente è che qualcuno lo metta in ombra.
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Trump [...] è davvero convinto di poter aspirare a un terzo mandato presidenziale: avere accanto qualcuno descritto come prossimo candidato repubblicano è per lui un intollerabile oltraggio.
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Cosa farà quindi ora il figlio degli Appalachi? Il tono revisionistico sul passato assalto a Capitol Hill, il sostegno all’Ice dopo i drammatici fatti di Minneapolis, con copertura morale offerta agli agenti, i rinnovati attacchi all’Europa in tema di Groenlandia, segnalano un Vance sempre più pasdaran dell’ortodossia trumpiana, vero “poliziotto cattivo” e, assieme a Stephen Miller, volto feroce del trumpismo. Ma sul versante interno alla destra, nel cuore della guerra civile culturale” e su materie potenzialmente divisive come l’Iran e Israele, continuerà a non prendere reale posizione e a fingersi morto. Come l’opossum.


