elly schlein alla camera giovanbattista fazzolari giorgia meloni

FAZZO COLPISCE ANCORA: È STATO IL SOTTOSEGRETARIO COL FEZ A SCRIVERE LA RISPOSTA CON CUI GIORGIA MELONI, AL QUESTION TIME ALLA CAMERA, HA FATTO SEMBRARE ELLY SCHLEIN UNA MAESTRA DI COMUNICAZIONE (E CE NE VUOLE) – LA SEGRETARIA DEM SI È RINGALLUZZITA NELLE REPLICHE A MONTECITORIO, E PER UNA VOLTA SI È INVENTATA UNO SLOGAN EFFICACE: “NON SIETE DESTRA SOCIALE, MA DESTRA LETALE” – LO SCIVOLONE DELLA PREMIER: ACCUSA LA SINISTRA DI AVER INTRODOTTO IL TETTO ALLA SPESA PER LA SANITÀ, MA NEL 2009 ERA LEI AL GOVERNO – IL PRECEDENTE DEL FAX SUL MES E L’INCAZZATURA DELLA DUCETTA CON IL SUO STAFF: “AVETE FATTO UN GROSSO ERRORE” - VIDEO

 

giorgia meloni question time alla camera

MELONI, ALTA TENSIONE IN PARLAMENTO, L'ATTACCO DI SCHLEIN: «SIGNORA PRESIDENTE, DESTRA LETALE».

Estratto dell’articolo di Monica Guerzoni per www.corriere.it

 

[…] Decima domanda, tocca a «Elly». Gessato blu a righine bianche, la segretaria chiede alla premier più soldi per la sanità, dove mancano 30 mila medici e 70 mila infermieri «e non mi risponda come fa sempre “potevate farlo voi”, non tanto perché io al governo non ci sono ancora mai stata, ma perché sta da 16 mesi a Palazzo Chigi». Meloni lo prende come un assist e alla «collega Schlein» risponde a tono: «È un’attestazione di stima che chiedete a noi di risolvere i problemi che non avete risolto in dieci anni, grazie per fidarvi di noi...».

 

elly schlein alla camera

La formula del premier time consente la replica all’interrogante, quindi è Schlein che alla fine segna il punto. Rinfaccia alla premier la «balla» dei 3 miliardi in più sul fondo sanitario e affonda: «Signora presidente, mi spieghi una cosa. Lei è andata al governo per risolvere i problemi degli italiani o per scaricare le responsabilità su altri?»

 

Le ricorda che il tetto alle assunzioni nella sanità è stato introdotto nel 2009 quando Berlusconi era premier e Meloni ministra, annuncia battaglia contro «l’autonomia che spacca il Paese tra Italia di serie A e Italia di serie B», dipinge una sanità che costringe i poveri a rinunciare alle cure e consente ai ricchi di «saltare la lista d’attesa e andare dal privato». Infine cerca la chiusa a effetto: «Non esiste nessuna destra sociale, questa è una destra letale sul diritto alla salute. E sulla sanità lei è la regina dei tagli». E qui Meloni, come aveva fatto con Conte, si lascia scappare un ironico «brava!». […]

 

FAZZOLARI

SFURIATA DI MELONI A CHIGI “INDOTTA IN ERRORE SU ELLY”

Estratto dell’articolo di Giacomo Salvini per “il Fatto quotidiano”

 

Quell’errore, in aula, proprio contro la segretaria del Pd Elly Schlein, non l’ha digerito. Anche perché lo scivolone è stato plateale e ha portato molti a parlare di una vittoria, almeno ai punti, della leader dem.

 

Così mercoledì pomeriggio la premier Giorgia Meloni, dopo il question time a Montecitorio, è tornata a Palazzo Chigi e si è infuriata con i suoi collaboratori, nello specifico con Giovanbattista Fazzolari, […] da cui passano tutti i i discorsi e gli interventi pubblici di Meloni, e con il ministro della Salute Orazio Schillaci che aveva il compito di scrivere la risposta: “Avete sbagliato, com’è possibile un errore del genere?”, ha chiesto con toni molto accesi la premier. Un’ammissione di colpa per la figuraccia commessa.

 

ELLY SCHLEIN - VIGNETTA BY MANNELLI PER IL FATTO QUOTIDIANO

[…]  Schlein […] chiede cosa stia facendo il governo per abbattere le liste d’attesa e […] provoca Meloni: “Non mi risponda, come fa sempre, ‘però potevate farlo voi’”. Meloni però ci cade in pieno. Inizia a parlare: “Il tetto alla spesa per il personale sanitario è stato introdotto nel 2009 – attacca – e questo ha comportato il crescente ricorso ai contratti a termine e il devastante fenomeno dei cosiddetti medici gettonisti. Noi ci troviamo a fare i conti con una situazione che si è stratificata negli ultimi 14 anni”.

 

Il concetto della leader di FDI è che il suo governo non abbia alcuna responsabilità […]. Quindi arriva l’affondo: “E non le dirò ‘perché non lo avete fatto voi?’ – aggiunge Meloni – Le dirò che considero un’implicita attestazione di stima il fatto che oggi chiediate a noi di risolvere tutti i problemi che voi non avete risolto nei 10 anni in cui siete stati al governo”.

 

VIGNETTA ELLEKAPPA - GIORGIA MELONI E L INSOFFERENZA VERSO I GIORNALISTI

[…] Ma è un autogol e un assist inconsapevole a Schlein che, consigliata da Roberto Speranza e Arturo Scotto, replica: “Ma lei è andata al governo per risolvere i problemi o per fare opposizione, scaricandoli sugli altri? Ero stata più delicata di lei, non ho citato l’anno in cui è stato adottato quel tetto alla spesa. Ha ragione lei, era il 2009, e sa chi era ministro di quel governo? Lei”.

 

Meloni incassa il colpo. Le telecamere mostrano il suo imbarazzo. I presenti in aula attribuiscono la vittoria a Schlein. Tant’è che la premier torna a Chigi e si infuria con i suoi collaboratori […]: “Com’è stato possibile? – chiede Meloni a Fazzolari – Avete fatto un grosso errore”.

elly schlein alla camera.

 

Se la prende con Schillaci (già sotto accusa per il piano pandemico simile a quello di Conte) che aveva scritto la risposta e Fazzolari che l’aveva rivista. […] Non è il primo errore che Fazzolari fa commettere alla premier in aula e che imbarazza i vertici di FDI: a dicembre era stata sua l’idea del fax (che era una mail) con tanto di data sbagliata per accusare Conte di aver avviato la ratifica del Mes “col favore delle tenebre”. Un errore che le è costato il giurì d’onore.

Fazzolari Meloni

adolfo urso giorgia meloni question time alla camera

elly schlein alla camera

giorgia meloni e giovanbattista fazzolarifazzolari melonigiorgia meloni question time alla camera 2elly schlein alla camera 3giorgia meloni question time alla camera giorgia meloni alla camera giorgia meloni alla camera

Ultimi Dagoreport

legge elettorale giorgia meloni roberto zaccaria vannacci

DAGOREPORT – SALVATE IL SOLDATO MELONI DAL PANTANO DELLA LEGGE ELETTORALE! - SE VUOLE DAVVERO ANDARE AL VOTO NELL’APRILE 2027, MELONI HA UN’UNICA OPZIONE: AFFOSSARE IL SUO MELONELLUM – ANCHE SE VENISSE APPROVATO A FINE LUGLIO, CON IL CONSEGUENTE RICORSO ALLA CORTE COSTITUZIONALE,  I TEMPI TECNICI PER ANDARE ALLE URNE IN PRIMAVERA SONO UN SOGNO – IN PIU’ IL FATTORE VANNACCI HA FATTO SALTARE I PIANI DELLA DUCETTA SUL PREMIO DI MAGGIORANZA - CHE FARE? NIENT'ALTRO CHE ASPETTARE I TEMPI BIBLICI DELLA CONSULTA E VOTARE A OTTOBRE - ALTRIMENTI, TENERSI L'ATTUALE SISTEMA ELETTORALE VUOL DIRE PER GIORGIA E CAMERATI RITORNARE A LEGGERE TOLKIEN A COLLE OPPIO.....

antonio marano simona agnes roberto sergio giampaolo rossi rai meloni

DAGOREPORT – RAI, CHE BORDELLO! COME SI E' ARRIVATI ALLE DIMISSIONI IN BLOCCO DEI COMPONENTI DELLA COMMISSIONE VIGILANZA? - È STATO SOLO L’ULTIMO TASSELLO DI UN DOMINO CHE NASCE CON IL PENSIONAMENTO, PREVISTO A NOVEMBRE, DEL DIRETTORE GENERALE ROBERTO SERGIO - LA DESTRA AVEVA CONVINTO LA GIANNILETTA-DIPENDENTE SIMONA AGNES A PRENDERE IL SUO POSTO, DIMETTENDOSI DAL CDA RAI - MOSSA CHE AVREBBE PERMESSO A TELEMELONI DI POTER FARE BINGO PRENDENDO, DOPO L'AD ROSSI, ANCHE IL PRESIDENTE - FIUTATA L’ARIA DI FREGATURA, I PARLAMENTARI DELLA VIGILANZA HANNO RIMESSO IL LORO MANDATO – PALINSESTI THRILLER: DOMANI SARANNO PRESENTATI I PROGRAMMI DELLA NUOVA STAGIONE, MA MOLTI CONTRATTI ANCORA NON SONO STATI NEMMENO FIRMATI…

giorgia meloni carabinieri

FLASH – I MARANZA SCATENANO IL PANICO NELLE STRADE DI ROMA, GLI APPARTAMENTI VENGONO SVALIGIATI E LE STAZIONI SONO UN SUK DOVE NON SI PUÒ GIRARE DA SOLI. E IL GOVERNO TUTTO LEGGE E SICUREZZA CHE FA? A FEBBRAIO IL COMANDANTE GENERALE DEI CARABINIERI, SALVATORE LUONGO, LANCIÒ L’ALLARME: “C’È UNA CARENZA DI QUASI 10.200 UNITÀ, CORRISPONDENTE ALL'8,5% DELLA FORZA PREVISTA DALLA LEGGE”. SONO PASSATI 5 MESI: COSA HA FATTO GIORGIA MELONI? AVRÀ ASSUNTO I MILITARI CHE SERVONO A CONTRASTARE L’EMERGENZA SICUREZZA? L’HA CAPITO CHE LE PROSSIME ELEZIONI SI GIOCANO SU QUESTO TEMA?

friedrich merz afd cdu

FLASH – COSA SUCCEDERÀ IN GERMANIA, ORA CHE LA LOCOMITIVA TEDESCA È DERAGLIATA? CI SONO I 100MILA LICENZIAMENTI DI VOLKSWAGEN, SIEMENS TAGLIERÀ ALMENO 6MILA POSTI DI LAVORO E IL GOVERNO DI QUELLO STOCCAFISSO DI FRIEDRICH MERZ È IN BAMBOLA. LA POPOLARITÀ DEL CANCELLIERE È IN CADUTA LIBERA E I POST-NAZISTI DI AFD SONO ORMAI IL PRIMO PARTITO – AD ANGOSCIARE IL GOVERNO DI BERLINO C’È ANCHE IL DOSSIER COMMERZBANK: VISTA L’ARIA CHE TIRA, SI TEME CHE LO SFORBICIATORE ANDREA ORCEL, ORA CHE UNICREDIT HA IL CONTROLLO DELLA BANCA TEDESCA, MANDI A CASA MIGLIAIA DI PERSONE…

donald trump benjamin netanyahu

FLASH – LA STRATEGIA ELETTORALE DI NETANYAHU? BOMBARDARE! “BIBI” CONTINUA A MARTELLARE IL LIBANO PER RISALIRE NEI SONDAGGI, IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE, MA ORMAI IL SUO DESTINO SEMBRA SEGNATO – ANCHE DONALD TRUMP GLI HA CONSEGNATO UN BEL “VAFFA”: IL TYCOON HA CAPITO CHE DEVE PUNTARE LE SUE FICHES SU UN GOVERNO DI CENTRODESTRA CHE ABBIA UN PREMIER MENO COMPROMESSO DI “BIBI”. LO SPARTIACQUE CHE HA PORTATO TRUMP A SCARICARE NETANYAHU È STATO IL NO ALLA GRAZIA DA PARTE DEL PRESIDENTE ISAAC HERZOG…

calamucci del deo striano

FLASH! – DURANTE L’ERA MELONI SONO ACCADUTI TRE SCANDALI POLITICI GRAVISSIMI DI CYBER-SPIONAGGIO E DOSSIERAGGIO ILLECITO: IL "CASO STRIANO", CHE HA TRAVOLTO LA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA (DNA); IL "CASO EQUALIZE", SOCIETÀ CHE RACCOGLIEVA INFORMAZIONI RISERVATE E SENSIBILI PER CONTO DI AZIENDE, MANAGER E PRIVATI; IL CASO "SQUADRA FIORE", COMPOSTA DA EX 007, HACKER E IMPRENDITORI, CHE HA COINVOLTO GIUSEPPE DEL DEO, EX NUMERO DUE DEI SERVIZI SEGRETI – COME MAI, DOPO LA FIAMMATA INIZIALE, I GIORNALONI NON NE PARLANO PIÙ? CHE FINE HANNO FATTO LE TRE INCHIESTE?