fico vitalizi

BRINDARE NON FA FICO – IL PRESIDENTE DELLA CAMERA FESTEGGIA IL "BYE BYE VITALIZI" MA BLOCCA IN EXTREMIS IL PARTY CON MUSICA E GONFIABILI ORGANIZZATO DA CASALINO A PALAZZO VALDINA – CASSESE: “L’ASSEGNO A VITA ERA GIÀ STATO ABOLITO NEL 2012. L’INTENTO PUNITIVO, DETTATO DALL’ESIGENZA DEL M5S DI RIPRENDERSI UNA PARTE DEL PALCOSCENICO, PREVALE SULLA ESIGENZA DI GIUSTIZIA''

1 – SUI VITALIZI SÌ ALLA DELIBERA FICO CHE PERÒ NEGA IL BRINDISI AI 5S

Giovanna Vitale per “la Repubblica”

 

bye bye vitalizi 1

Tutto come da copione. Inclusi il brindisi dei grillini in piazza Montecitorio a base di palloncini e champagne; il social- bombing dei big; il tripudio di ministri, sindache e del Grillo garante a salutare «la giornata storica», esulta Di Maio, esortando il Senato «a prendere esempio » , tanto è solo l' inizio: «Ora tocca alle pensioni d' oro».

 

Alle quattro del pomeriggio l' ufficio di presidenza della Camera ha approvato il ricalcolo delle pensioni degli ex deputati, ribattezzato taglia- vitalizi anche se i vitalizi non esistono più da sei anni, con 12 sì (Pd e FdI, oltre ai giallo-verdi) e 3 astenuti ( Fi). Il M5S ottiene il suo primo vero risultato, segna un punto su Salvini e torna a rifiatare.

bye bye vitalizi 9

 

«Oggi poniamo fine a una ingiustizia sociale» dice orgoglioso Roberto Fico: «Sinora i parlamentari avevano un trattamento e i cittadini tutt' altro, ripariamo una ferita che c' era nel Paese » .

 

Un atto solenne, da celebrare senza troppi sfarzi. E infatti «non è sobrio», decreta Fico bloccando in extremis il party con musica e gonfiabili organizzato a Palazzo Valdina da Rocco Casalino, che non ha seguito Conte a Bruxelles e sta qui a godersi la festa. Partecipata a distanza pure dal premier («Bel segnale per il Paese» twitta) e da Salvini in missione a Innsbruck ma deciso a non lasciare tutta la scena agli alleati: « Stop a vecchi e assurdi privilegi. Con la Lega, dalle parole ai fatti!».

 

bye bye vitalizi 7

Arrivarci è stato però più complicato del previsto: per oltre due ore in ufficio di presidenza la minoranza tenta di far breccia nel muro eretto dalla terza carica dello Stato per modificare un testo ad alto rischio incostituzionalità.

 

Persino i leghisti, terrorizzati dalle richieste di risarcimento, implorano: « Facciamo sì che i 40 milioni risparmiati ogni anno restino a Montecitorio perché sicuramente perderemo in giudizio e dovremo restituirli».

 

bye bye vitalizi 14

Ma il grillino non vuole sentire ragioni. Finché Fabio Rampelli, vicepresidente in quota FdI, non sbotta: « Lei deve decidere se vuol fare il capo partito o l' uomo delle istituzioni. Dalla sua ha il 100% dei parlamentari, tutti favorevoli al taglio dei vitalizi. Ma la delibera, così com' è, non funziona: se insiste, verrà bocciata dalla Consulta e lei sarà costretto a dimettersi » .

 

L' inizio di una rissa sedata a fatica. Con l' azzurra Carfagna a rincarare: «Il suo metodo di ricalcolo è illegittimo, si tratta di denaro pubblico, quando arriveranno i ricorsi i costi saranno ben più alti delle economie che intende ottenere » .

 

bye bye vitalizi 2

Oltretutto « se il Senato non delibera allo stesso modo si creerà una palese disparità di trattamento » . Niente da fare. Fico è irremovibile.

 

L' unica concessione accordata al dem Rosato: passa solo l' emendamento che prevede di aumentare l' assegno di chi è senza reddito o malato grave. «Ma dovranno provarlo » precisa il presidente.

 

bye bye vitalizi 3

Intanto, mentre gli ex promettono guerra, D' Alema in tv graffia: «I 5S non toccano i privilegi dei parlamentari in carica, che sono loro. È facile colpire quelli che non sono più in grado di difendersi » .

 

Ma il ministro Fraccaro l' ha annunciato in Aula: il governo «proporrà» una riforma costituzionale « per ridurre drasticamente » il numero di deputati e senatori, che scenderanno a 400 e 200, non gli stipendi. Il verbo declinato al futuro. E i tempi? Lunghi. Non c' è fretta, stavolta.

 

2 – CASSESE: "C' È POCO DA ESULTARE L' ASSEGNO A VITA ERA GIÀ ABOLITO E LA CONSULTA BOCCERÀ I TAGLI"

Maria Berlinguer per “la Repubblica”

 

cassese

Professor Sabino Cassese, il taglio dei vitalizi reggerà al vaglio della Corte?

«L' assegno vitalizio per i parlamentari non esiste più dal 2012. Strano che si gioisca tanto.

Per quel che si sa (la Camera non ha ancora messo sul sito la delibera), l' ufficio di presidenza della (sola) Camera dei deputati ha ora soltanto stabilito di ricalcolare con il metodo contributivo gli assegni vitalizi percepiti da coloro che non erano più deputati nel 2011 (1240 percettori, età media di 76,5 anni).

bye bye vitalizi 12

 

Una decisione che presta il fianco a molti dubbi. Si può dire giusta una giustizia retroattiva? Non crea ingiustizie un provvedimento preso per gli ex deputati, ma non per tutti gli altri ex rappresentanti che godono di assegni detti vitalizi, come i consiglieri regionali e i senatori?

 

Che succede a coloro che in passato sono stati prima deputati, poi senatori, o viceversa? È giusto il ricalcolo anche delle pensioni di reversibilità, spettanti a familiari degli ex deputati (per lo più in età avanzata)?

sabino cassese

 

È legittimo un provvedimento regolamentare dell' ufficio di presidenza adottato senza istruttoria in contraddittorio, non impugnabile davanti a un giudice e sottratta al sindacato costituzionale diretto?».

 

Gli ex parlamentari annunciano ricorsi e c' è chi parla di una class action. Hanno ragione?

«Penso di si, anche se non è chiaro se vi siano rimedi giurisdizionali. Il problema è che si dovrebbe stabilire per legge che vanno ricalcolate tutte le pensioni o parti di pensioni che sono erogate con il metodo retributivo, adottando quello contributivo.

 

bye bye vitalizi 4

E approvare misure draconiane anche nei confronti dei baby pensionati. Come si vede dai dubbi che ho espresso penso che l' intento punitivo o dimostrativo, dettato dalla esigenza del M5S di riprendersi una parte del palcoscenico, prevale sulla esigenza di giustizia».

 

C' è un problema sui diritti acquisiti?

«I diritti acquisiti vanno rispettati, e possono essere limitati solo in maniera che sia ragionevole e proporzionale, al verificarsi di una situazione nuova che giustifichi il nuovo intervento.

Se l' intervento è sproporzionato e non trova una spiegazione obiettiva in una situazione economica nuova, come può essere ritenuto legittimo?».

 

bye bye vitalizi 11

La Casellati ha preso tempo, ha ragione?

La presidente del Senato ha evidentemente considerato che gli assegni vitalizi sono stati considerati legittimi, trovando origine in una forma mutualistica, con l' istituzione nel 1956 delle Casse di previdenza dei deputati e dei senatori e la successiva trasformazione in una forma di previdenza obbligatoria di carattere pubblicistico con un regime speciale, e con il versamento di contributi in forma di premi assicurativi (basta leggere la sentenza della Corte costituzionale 289 del 1994).

casellati

 

In conclusione?

«La misura adottata è illegittima e ingiusta. È dubbio che l' ufficio di presidenza avesse competenza.

 

É illegittimo il procedimento. Priva i destinatari del diritto di difesa davanti a una corte indipendente.

 

Con la motivazione di fare giustizia, crea molte disparità di trattamento. Se ci mettiamo sulla china della giustizia retroattiva, finiremo con espropriazioni generalizzate. Con l' unica consolazione per il M5S di aver riconquistato le prime pagine e la rete».

 

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO