1- IL “CANARD ENCHAINÉ” SISTEMA PER LE PRESIDENZIALI IL PORTABIGODINI DI CARLÀ 2- A PIERRE, FIGLIO DJ DEL PRESIDENTE, VIENE IL CAGOTTO MENTRE È IN TOURNÉE IN UCRAINA (SABATO A VITERBO). E COSA FA PAPI? MANDA L’AEREO DI STATO A PRENDERLO! 3- SARKÒ SENIOR AFFERMA: “HO PAGATO 7.600 EURO DI TASCA MIA”. SOLO CHE I CONTI NON TORNANO: LE 7 ORE DI VOLO DEL JET PRIVATO COSTANO AI CONTRIBUENTI ALMENO 40.000 4- L’ELISEO SI ARRAMPICA SUGLI SPECCHI (DEL RIDICOLO): LA DECISIONE DI RIMPATRIARE IL RAGAZZO È STATA PRESA “DAL MEDICO DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA”. SARÀ UN MODO DI SARKÒ SENIOR DI SCARICARE LA RESPONSABILITÀ SU QUALCUN ALTRO? 5- ALTRO GUAIO PER SARKO: LE REGISTRAZIONI DEL CAMERIERE DELLA BETTENCOURT AMMESSE COME PROVA AL PROCESSO IN CUI È ACCUSATO DI AVER INTASCATO FONDI NERI

1- IL "CANARD ENCHAINÉ" SISTEMA PER LE PRESIDENZIALI IL PORTABIGODINI DI CARLÀ
Da "http://www.purepeople.com/"

Il "Canard Enchainé" in edicola oggi parla di Pierre Sarkozy, figlio DJ del presidente della Repubblica francese, che sarà in Italia il prossimo sabato in una discoteca viterbese.

Il 26enne Sarkò, alias DJ Mosey, si trovava a Odessa, in Ucraina, per una serata della sua tournée europea, quando si è beccato una intossicazione alimentare. Portato subito all'ospedale, il giorno dopo è stato rimpatriato in Francia. E qui nasce il problema. Perché per riportarlo a Parigi è stato usato un Aereo di Stato, un Falcon 50, riservato al trasporto del Presidente e dei ministri.

Il "Canard" ha chiesto lumi all'Eliseo, che ha così risposto: "Il capo di Stato ha pagato di tasca propria con un assegno di 7.632 euro". Solo che i conti non tornano.
Secondo i dati ufficiali del Ministero della Difesa francese, un'ora di volo del jet privato costa 5 600 euro. Moltiplicati per le 7 ore di andata-ritorno del volo, si tratta di almeno 40.000 euro, escluse altre spese.

Secondo problema: la legge impone che gli Aerei di Stato vengano utilizzati al posto di compagnie private solo quando si tratta di "interesse generale". Al giornalista del "Canard" non pare vero: "In linea generale, i problemi intestinali del figlio di Sarkozy non costituiscono ‘interesse generale'".

Dall'Eliseo è stato poi specificato che la decisione di rimpatriare il ragazzo è stata presa "dal medico della Presidenza della Repubblica". Sarà un modo di Sarkò senior di scaricare la responsabilità su qualcun altro?

2 - IL FIGLIO DI SARKOZY DISC-JOCKEY IN ITALIA...
Dal "Corriere della Sera" - Verso il tutto esaurito per il debutto italiano alla consolle del figlio del presidente francese: Dj Mosey, all' anagrafe Pierre Sarkozy, si esibirà sabato prossimo al Teatro Disco club di Viterbo. Produttore di musica hip hop, il primogenito 27enne di Nicolas Sarkozy e della prima moglie, Marie-Dominique Culiola, è diventato uno dei più seguiti dj d' Europa. Le prevendite per Dj Mosey-Sarkozy «stanno andando a ruba», tanto che gli organizzatori prevedono il tutto esaurito.

3 - SARKOZY INGUAIATO DAL MAGGIORDOMO
Maurizio Stefanini per "Libero"

Un'altra tegola su Sarkozy. Ieri la Corte di Cassazione di Parigi ha deciso di accettare come prove valide le registrazioni pirata che il maggiordomo aveva fatto a Liliane Bettencourt, erede dell'impero cosmetico L'Oréal. È stato così respinto il ricorso che per motivi diversi avevano fatto paradossalmente entrambe le litiganti: la stessa Liliane e sua figlia Françoise. E così quella testimonianza potrà essere utilizzata per dimostrare che il Presidente ha ricevuto fondi neri.

Liliane Bettencourt, 89 anni, ha un patrimonio da 23,5 miliardi di dollari che ne fa la seconda persona più ricca di Francia e la quindicesima al mondo. Ma nell'aprile del 2009 la figlia Françoise si mette d'accordo con un maggiordomo, per fargli registrare di nascosto le sue conversazioni.

La cosa, che va avanti fino al maggio del 2010, mira a porre termine al salasso di soldi che da Liliane si sta dirigendo verso il fotografo François-Marie Banier: quasi un miliardo di euro che secondo la figlia sarebbero circonvenzione d'incapace e secondo Banier invece regali liberamente concessi da una persona che malgrado l'età sarebbe perfettamente in grado di intendere e di volere.

AMORE FILIALE
I 28 cd con le registrazioni vengono quindi trasmessi da Françoise alla polizia, in vista di un processo con l'obiettivo di fare interdire la madre. Ma dagli ascolti emergono forti sospetti di evasione fiscale. E anche la particolare posizione di Éric Woerth, dal 2007 al 2010 ministro del Bilancio e tesoriere del partito di Sarkozy Ump, poi dal marzo del 2010 ministro del Lavoro dello stesso Sarkozy.

Sua moglie Florence infatti è dipendente di Clymène: la società che gestisce la fortuna Bettencourt. Un dubbio è che Woerth abbia facilitato l'acquisto di un edificio, per permettere la costruzione di un auditorium André-Bettencourt in seno all'Institut de France.

Un altro è che Florence sia stata assunta proprio su richiesta del marito, che era il massimo responsabile della lotta all'evasione fiscale, e che avrebbe dunque chiuso un occhio, e probabilmente tutti e due. Non solo: Woerth avrebbe ricevuto vari finanziamenti in denaro. Sarkozy, soprattutto, è sospettato di aver ricevuto da Liliane 150.000 euro in nero, con un'ex-contabile dei Bettencourt che parla di fondi neri fin dagli anni '80, quando Nicolas era sindaco di Neuilly.

Sia Woerth che Sarkozy hanno smentito, ma Woerth è stato allontanato dal governo. Liliane ha poi cercato di regolarizzare la posizione dei beni di famiglia all'estero, mentre il maggiordomo è finito dentro per violazione della vita privata, furto e falsa testimonianza. Lo scorso agosto Liliane ha cambiato il testamento, prima che una sentenza in tribunale potesse dichiararla inabile e porre il suo patrimonio sotto la tutela della figlia. A ottobre era venuta una sentenza di inabilitazione per demenza senile.

Ma a giugno la corte d'Appello di Bordeaux aveva già dichiarato le registrazioni ammissibili. Liliane aveva dunque fatto ricorso, sostenendo che quelle registrazioni costituivano un'intromissione inammissibile nella sua vita provata; ma anche Françoise dopo aver consegnato lei quei cd ai giudici ha egualmente fatto ricorso, chiedendo di
annullare il processo che era nato dai dubbi di irregolarità fiscale.

IMMUNITÀ A TEMPO
Finora né Woerth né Sarkozy sono stati incriminati, ma a dicembre sono finiti dentro sia l'ex-gestore della fortuna di Liliane, Patrice de Maistre, che Banier e il suo "compagno di Pacs" Martin d'Orgeval, anche se poi sono usciti dietro cauzioni milionarie. Ora che si è stabilito che le registrazioni sono prove valide, Sarkozy è per ora protetto da quel principio costituzionale voluto da Chirac e secondo il quale i procedimenti contro il capo dello Stato sono sospesi per tutto il periodo in cui rimane all'Eliseo come pure la prescrizione, e il tutto riprende dopo la fine del mandato. Ma quanto resterà ancora all'Eliseo?

 

pierre sarkozy PIERRE SARKOZY PIERRE SARKOZY nicolas sarkozy pierre sarkozy PIERRE SARKOZY PIERRE SARKOZY PIERRE E NICOLAS SARKOZY NICOLAS E PIERRE SARKOZY NICOLAS SARKOZYLiliane Bettencourt Eric WOERTH

Ultimi Dagoreport

maria rosaria boccia sigfrido ranucci

IL LIBRO DI MARIA ROSARIA BOCCIA SU RANUCCI E’ UN LIBRO…SULLA BOCCIA – L’EX AMANTE DI SANGIULIANO ESCLUDE OGNI FORMA DI RELAZIONE SENTIMENTALE CON L’EX CONDUTTORE DI “REPORT” MA SCRIVE: “NON SO SE, IN QUALCHE MOMENTO, SIGFRIDO MI ABBIA CORTEGGIATA” - E LO SFOTTE PURE: “E’ UN SUPERMAN CHE AVREBBE AVUTO BISOGNO DI MANUTENZIONE”. LA DESCRIZIONE DELLA POLEMICA SULLA LOBBY GAY CON CERNO E GILETTI. LEI GLI CHIEDE: “VADO DA FORMIGLI IL GIOVEDÌ OPPURE DA GILETTI IL LUNEDÌ?” E LUI SUGGERISCE IL CIMITERO, “INDICANDOMI COME POSSIBILI ALTERNATIVE IL VERANO OPPURE PRIMA PORTA” - RANUCCI E SALLUSTI A PIEDI NUDI - LA GELOSIA DI LAURA CIANFONI…

bollo auto roberto vannacci giorgia meloni giancarlo giorgetti ursula von der leyen

DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER UN ANNO IL BOLLO AUTO, PRESA IN AUTONOMIA DALLA MELONI, SI È RIVELATA UN PASTICCIO (ALTRO CHE "MISURA STRUTTURALE", DURA UN SOLO ANNO!) – DOVE SI PRENDONO I 2,3 MILIARDI DI EURO DI COPERTURE PER COMPENSARE I MANCATI INCASSI DELLE REGIONI? IL TESORO VUOLE USARE I "RISPARMI" DEI FONDI PNRR, BRUXELLES E' SCETTICA E GIORGETTI HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “QUELLI ORMAI SONO SOLDI NOSTRI” – LA MOSSA SPERICOLATA CONFERMA COME LA DUCETTA STIA ORMAI RINCORRENDO VANNACCI, CHE NEL PROGRAMMA DI "FUTURO NAZIONALE" AVEVA PREVISTO PROPRIO IL TAGLIO DEL BOLLO. IL GENERALE HA GIOCO FACILE A RINFACCIARE ALLA DUCETTA CHE LA MISURA È TUTT’ALTRO CHE “STRUTTURALE”, DAL MOMENTO CHE È VALIDA SOLO PER IL 2027, CIOE' L’ANNO ELETTORALE. UNA SORTA DI “BOLLO DI SCAMBIO”…

anna wintour e beppe sala - vogue world milano john galliano

DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI SEMI-BENEFICI CHE ANNA WINTOUR ORGANIZZA UN ANNO QUI E UN ANNO LÀ, MA CHE IN REALTÀ MIRA A RIMPINGUARE LE CASSE DI CONDÉ NAST – LA WINTOUR SI PRESENTA MEZZA AZZOPPATA PER L’INCIDENTE DEL MET GALA, CON LA MOSTRA DEDICATA AL SUO AMICO JOHN GALLIANO, POI CANCELLATA PER LE POLEMICHE SULLE USCITE ANTISEMITE DELLO STILISTA – “LADY VOGUE” HA INGOLOSITO BEPPE SALA GARANTENDOGLI DUE MILIONI DI EURO PER RECUPERARE UNA BIBLIOTECA A QUARTO OGGIARO – POI GLI ORGANIZZATORI HANNO MESSO “SOTTO TORCHIO” CHIUNQUE FACCIA MODA PER FARSI DARE VESTITI E ACCESSORI PER LA SFILATA E HANNO FATTO SAPERE CHE L’EVENTO ERA SÌ GRATIS, MA LA PRESENZA ERA GARANTITA CON 25 MILA EURO PER LA PRIMA FILA E 15 MILA PER LA SECONDA. ALLA FINE SI È ARRIVATI ALL'OFFERTA LIBERA…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT – FERMI TUTTI! DOMANI FABIO RAMPELLI, IL FONDATORE DELLA COMUNITÀ DEI GABBIANI DI COLLE OPPIO, LA BETLEMME DI FRATELLI D'ITALIA, PARLERÀ A FENIX AL LAGHETTO DELL'EUR DAVANTI AI GIOVANI FRATELLINI – IL TITOLO DEL DIBATTITO SARÀ “È RABBIA È AMORE”, CHE FU IL PRIMO MANIFESTO CON CUI SI PRESENTÒ ALLE COMUNALI DEL 1993 – FIBRILLAZIONE GENERALE: UNA PAROLA D'ORDINE QUASI, ANZI UN RICHIAMO ANCENSTRALE ALLA BATTAGLIA. SI CANDIDERÀ COME SINDACO DI ROMA? O MEGLIO, LO CANDIDERANNO LE SORELLE MELONI CHE CON LUI SONO CRESCIUTE?

trump netanyahu bin salman

DAGOREPORT – TRUMP IN CUL DE SAC: A UN MESE E MEZZO DALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IN CUI RISCHIA DI PERDERE OLTRE ALLA CAMERA ANCHE IL SENATO, IL DISTURBATO DELLA CASA BIANCA E' POSSEDUTO DALL'URGENTE BISOGNO DI USCIRE DAL PANTANO IN CUI SI È INFILATO NEL GOLFO - PER RISOLLEVARE I SUOI CONSENSI AGONIZZANTI, HA DAVANTI TRE GLI SCENARI POSSIBILI: PER DIMOSTRARE CHE IL CIUFFO CE L'HA ANCORA DURO, CONTRO IL PARERE DEI SUOI GENERALI, TRUMP ORDINA UN NUOVO MASSICCIO BOMBARDAMENTO DELL’IRAN – SECONDO IPOTESI: IL TYCOON ABBASSA LA CRESTA E RAGGIUNGE UN COMPROMESSO CON IL REGIME DI TEHERAN (PASDARAN E CIA TRATTANO DA TEMPO SOTTOTRACCIA), USCENDONE DI FATTO CON L'IMMAGINE DELLO SCONFITTO – LA TERZA STRADA VEDE I PAESI DEL GOLFO, LE CUI ECONOMIE STANNO PAGANDO UN PREZZO ALTISSIMO PER LA SCELLERATA GUERRA TRUMPIANA, TENTARE UN ACCORDO DIRETTO CON IRAN E HOUTHI PER RIPRENDERE A MACINARE PETRODOLLARI – TRA LO STALLO IRANIANO, IL CONFLITTO CHE CONTINUA IN UCRAINA, NETANYAHU SCARICATO E MELANIA INVEPERITA DI PORTARE LE CORNA, “THE DONALD” E' UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSO...

urbano cairo enrico mentana

DAGOREPORT - VUOI VEDERE CHE ALLA FINE TRA URBANO CAIRO ED ENRICO MENTANA FINIRÀ A TARALLUCCI E VINO, INTONANDO: CHI HA AVUTO, HA AVUTO, CHI HA DATO, HA DATO, SCURDAMMOCE 'O PASSATO? - SE CHICCO NON HA ANCORA TROVATO UNA ALTERNATIVA AL SINISTRISMO DE LA7 (CHE FINE HANNO FATTO LA ''CNN ITALIANA'' DI KYRIAKOU, IL RITORNO A MEDIASET O LE VOCI SU SKY?), DA PARTE SUA URBANETTO NON HA ANCORA SCOVATO CON CHI SOSTITUIRLO AL TG E LASCIA LA PORTA APERTA AL RINNOVO DEL CONTRATTO IN SCADENZA IL 31 DICEMBRE PROSSIMO: "LA MIA STIMA PER MENTANA E' INTATTA..."