matteo salvini soldi paperone

FONDI DA LEGA-RE - OGGI È STATO INTERROGATO MICHELE SCILLIERI, AI DOMICILIARI COME ALTRI DUE COMMERCIALISTI VICINI ALLA LEGA, ALBERTO DI RUBBA E ANDREA MANZONI – INDAGATO PER RICICLAGGIO IL CAPO DELLA FINANZIARIA CHE HA GESTITO I SOLDI DELL'AFFARE LOMBARDIA FILM COMMISSION

1. FONDI LEGA: IN CORSO INTERROGATORIO COMMERCIALISTA SCILLIERI

scillieri

 (ANSA) - E' in corso da questa mattina l'interrogatorio di Michele Scillieri, ai domiciliari da giovedì della scorsa settimana come altri due commercialisti vicini alla Lega, Alberto Di Rubba e Andrea Manzoni, e suo cognato Fabio Barbarossa nell'ambito dell'inchiesta della compravendita di un capannone a prezzo gonfiato da parte di Lombardia Film Commission e su presunti 'fondi neri' raccolti dai contabili per il partito. Sull'interrogatorio, che ieri pomeriggio pareva fosse a rischio e quindi slittasse a data da definire, c'è il più stretto riserbo. Scillieri, a differenza di Di Rubba e Manzoni, martedì scorso non si e' presentato per essere interrogato dal gip Giulio Fanales e ha scelto di rendere dichiarazioni al procuratore aggiunto Eugenio Fusco e al pm Stefano Civardi, titolari dell'indagine.

 

 

2. LA PROCURA ALZA IL TIRO SUI FONDI DELLA LEGA: SI INDAGA PER RICICLAGGIO

Claudia Guasco per ''Il Messaggero''

 

Riciclaggio. Sale di livello l' inchiesta della Procura di Milano sull' operazione immobiliare da 800 mila euro di Film commission che, secondo i magistrati, sarebbe un regalo della Regione Lombardia ai commercialisti della Lega. Se fino a questo momento l' ipotesi di reato contestata ai nove indagati era turbativa d' asta e peculato, ora lo scenario si allarga. A essere accusato di riciclaggio è R. T., presidente e amministratore delegato di Fidirev, attraverso la quale sarebbero transitata parte dei soldi incassati dalla vendita del capannone.

 

LUSSEMBURGO E PANAMA

 Dalle carte emerge come T. abbia operato su decine di conti aperti in diversi istituti di credito e gli investigatori si sono concentrati in particolare su alcune transazioni: 250 mila euro di bonifici ricevuti dal presunto prestanome Luca Sostegni, 140 mila euro dall' immobiliare Andromeda gestita da Michele Scillieri, 1,6 milioni versati sul conto della Futuro partecipazioni amministrata da Scillieri a fronte dei quali «sono state riscontrate speculari ed equivalenti operazioni di accredito di somme provenienti da un conto acceso presso la Banca Credinvest Sa di Lugano».

alberto di rubba

 

Altri conti, registrano gli investigatori, sono stati aperti da Fidirev in Lussemburgo e a San Marino. T., interrogato lo scorso 16 luglio, ha parlato della società panamense Gleason. «Scillieri è venuto da me per comunicarmi che aveva intenzione di riportare anche fisicamente i soldi in Italia e di chiudere il mandato fiduciario». [...]

 

andrea manzoni alberto di rubba michele scillieri commercialisti della lega

Tra l' altro, si legge nell' informativa della gdf del 14 maggio, «nel periodo di interesse investigativo (2017-2018) Fidirev Società Fiduciaria è risultata indirettamente partecipata dalla Fidinam group holding Sa (Svizzera), il cui fondatore e presidente onorario è il finanziere miliardario svizzero Tito Tettamanti, in buoni rapporti con Steve Bannon, l' ex stratega della campagna elettorale di Donald Trump che ha ospitato nella sua villa.

 

GLI AFFARI IN RUSSIA

Gli investigatori intanto hanno completato la perquisizione nell' ufficio di Francesco Barachetti, imprenditore ed ex consigliere comunale leghista indagato per peculato: con la moglie russa Tatiana Andreeva, non indagata, sarebbe il collegamento tra l' inchiesta Film commission e quella sui fondi russi del Carroccio. Tatiana Andreeva è titolare della società OOO Sozidaner Oblast di San Pietroburgo e avrebbe utilizzato una parte dei soldi provenienti dal partito per l' acquisto di un appartamento.

 

Da un' informativa della finanza si evince che parte degli 800 mila euro della presunta vendita gonfiata del capannone a Cormano, ossia 390 mila euro, sono passati per la Barachetti service srl, società che poi ha impiegato 45 mila euro di quella somma per acquistare «rubli russi», serviti per un' operazione immobiliare a San Pietroburgo. La provvista è stata trasferita alla Sozidanie OOO, con la causale «pagamento per acquisto proprietà».

 

salvini centemero

In una intercettazione del 18 novembre 2019 Tatiana Andreeva, parlando con un agente finanziario, si legge nelle carte, fa «intendere l' esistenza di operazioni con la Lega con altri intermediari bancari». E l' interlocutore, «parlando della Banca BCC presso cui la Bmg srl ha già in essere un conto corrente dal maggio 2019», le ricorda «la raccomandazione» ricevuta dalla banca di «evitare di far transitare sul conto movimentazioni finanziarie in entrata provenienti dalla Lega». E insiste: «Ti ricordi? Lui aveva detto assolutamente niente dalla Lega. Ti ricordi?».

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE DI RAI3, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI...

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…