FORZA ITALIA NON C’HA UN EURO E IL BANANA SPREME I PARLAMENTARI - LA BIANCOFIORE DIVIDE IL PRANZO COL CANE

A cura di Gianluca Di Feo e Primo Di Nicola per "l'Espresso

1. BIANCOFIORE - PRANZO DA CANI
Per la serie foto di larghe intese con cane, la berlusconissima e bionda sottosegretario Michaela Biancofiore che pranza all'aperto in una plebea ma nota insalateria nel quadrilatero dei palazzi romani, dividendo l'insalatona con il suo Carlino Puggy, assiso sulla sedia accanto. Lui come si sa la segue ovunque, anche nel suo ufficio, anche da Berlusconi: mancavano giusto i pasti.

E nel vederli, i due, pare davvero facciano tutto in coordinato: lei, inguainata in una camicia rossa a pois bianchi, mastica lattuga; lui, insaccato dentro una borsa Snoopy rossa coi profili bianchi, ingoia funghi. L'armonia non si interrompe neanche quando un fan del Pdl si avvicina per complimentarsi e la Biancofiore accogliente gli regala vaghi pronostici sul futuro del governo («È che questi sono scemi, vogliono la fine di Berlusconi, Letta cadrà, ma tra un po'») per poi sorridendo tornare al fiero pasto. Con quadrupede. S.T.

2. SAN MARINO PERDE LA CORSA
Dopo il gran premio automobilistico di Formula 1, che si correva sino al 2006 sul circuito di Imola, la Repubblica di San Marino potrebbe presto perdere anche la propria tappa del MotoGp, la gara motociclistica che si svolge a Misano. La scure della spending review avviata dalla Repubblica del Titano, il cui governo è ricorso per la prima volta ad una patrimoniale per far cassa e tentare di mettere ordine nei propri conti, potrebbe abbattersi sulla seguitissima manifestazione motociclistica, per la quale San Marino spende circa mezzo milione di euro all'anno.

«Potremmo usare quelle risorse per eventi che garantiscono maggiore indotto», spiega il ministro del Turismo Teodoro Lonfernini confermando comunque il contributo per il 2014, quando scadrà la convenzione con i partner e gli organizzatori del prestigioso circuito mondiale. B. C.

3. VICEMINISTRO E SINDACO - DE LUCA VEDE DOPPIO
Vincenzo De Luca non sceglie, sebbene un decreto del 2011 preveda l'incompatibilità tra l'incarico parlamentare e qualsiasi altra carica pubblica elettiva. Malgrado sia stato nominato ormai da mesi viceministro delle Infrastrutture, l'esponente del Pd resta sindaco di Salerno. Un doppio incarico che suscita parecchi malumori in Campania, anche se i vertici regionali del Pd prendono le difese di De Luca.

«Il viceministro è attualmente senza deleghe, quindi il problema non sussiste», sostiene il segretario regionale Enzo Amendola, secondo cui De Luca dovrà optare solo quando il primo cittadino di Salerno riceverà le deleghe da Maurizio Lupi. Ma il ministro di deleghe a De Luca non pare proprio intenzionato a trasferirne. B.C.

4. PARTITI - FORZA ITALIA TOCCA IL FONDO
Stop and go per il rilancio di Forza Italia. Due campagne estive pensate ma solo una, quella della Santanchè, partita realmente con tanto di manifesti e aeroplani, per una spesa di circa 350 mila euro. Troppi secondo Berlusconi, costretto a chiedere un contributo straordinario a deputati e senatori, che ha deciso di fermare la produzione di bandiere e gadget del nuovo partito per altri 190 mila euro. Le segreterie regionali hanno ricevuto l'ordine di smaltire rapidamente i fondi di magazzino.

E così ai banchetti per la raccolta di firme del referendum sulla "Giustizia Giusta" compaiono bandiere del Pdl o di Forza Italia a seconda delle disponibilità. Situazione ben diversa da come era stata inizialmente pensata da Arcore, con una deadline per il cambio di denominazione, il 1. settembre, e l'inizio del nuovo tesseramento. A rilento, rispetto alla tabella di marcia, anche il fundraising che registra poche adesioni soprattutto dopo la conferma della condanna in Cassazione e in previsione della decisione della Giunta del Senato sull'ineleggibilità. M. Br.

5. ASTE - AQUILA DESERTA
È andata deserta l'asta per la vendita degli arredi del G8 dell'Aquila. Nessuna offerta è stata presentata per l'acquisto di letti, specchiere, divani e accessori vari usati in occasione del pernottamento dei Grandi della Terra al summit. Niente da fare anche per il pezzo forte dell'asta (costo base 21 mila euro circa), e cioè le suppellettili della suite presidenziale di Barack Obama che in altri tempi sarebbero state contese da fan e collezionisti.

Tutti i lotti, per un valore complessivo di poco inferiore ai 500 mila euro, sono rimasti invenduti e ora potrebbero essere destinati alle associazioni di volontariato di protezione civile. A meno che il presidente della regione Abruzzo, Gianni Chiodi non ritenga di poterli utilizzare per la popolazione colpita dal terremoto del 2009. I. P.

6. LEGA / 1 - PER LA PREMIERSHIP TOSI SALE IN CARROZZA
Fervono i preparativi per l'evento mantovano del 6 ottobre con cui Flavio Tosi si candiderà a premier. Intanto i suoi più stretti collaboratori Fabio Venturi e Andrea Miglioranzi continuano a girare il Veneto per raccogliere consensi e finanziamenti. L'obiettivo è quello di raggiungere quota 100 mila euro necessari per creare una fondazione, sul modello della finiana Fare Futuro, il cui nome sarà svelato solo dopo il 6 ottobre.

Ma gli imprenditori veneti sono combattuti tra il fundraising di Forza Italia, che vede attivissimo l'ex governatore Galan, e quello di Tosi. Al momento pochi i soldi in uscita. I più preferiscono aspettare gli eventi e capire quale sarà il destino del Cavaliere. Per Tosi intanto si prepara un roadshow in lungo e in largo per il Paese che partirà a ottobre per concludersi nella primavera 2014. Nessun camper alla Renzi né pullman alla Prodi, ma il treno. Magari l'Italo di Montezemolo che, confessano nello staff di Tosi, risulta essere il principale ma ancora invisibile sostenitore e sponsor del sindaco di Verona . M. Br.

7. LEGA / 2 - ADDIO REGIONE FRIULI
Dopo vent'anni di gloria, con ben tre governatori, la Lega Nord sparisce dalla Regione Friuli. All'iscrizione nel registro degli indagati della capogruppo del Carroccio a piazza Oberdan, Mara Piccin (l'ipotesi di reato a suo carico, come per gli altri consiglieri coinvolti nell'inchiesta sui rimborsi nella precedente legislatura, è di peculato), è infatti seguita la sua cacciata dal partito: passerà al gruppo misto. A rappresentare la Lega nel Consiglio regionale del Friuli sono rimasti così solo in due. Troppo pochi, secondo il regolamento: ogni gruppo deve essere composto da almeno tre consiglieri. Il gruppo delle "camicie verdi" dunque deve essere sciolto. G. P.

8. AUTHORITY ANTICORRUZIONE - GIAMPAOLINO IN POLE POSITION
Tutto pronto per la nomina in pompa magna del primo presidente dell'Autorità nazionale anti corruzione. Avverrà a giorni, come recita la norma incoronerà «persona di notoria indipendenza che abbia avuto esperienza in materia». E, a stare alle voci solide di Palazzo Chigi, dovrebbe avere il volto di Luigi Giampaolino, 75 anni, che ha concluso il suo ciclo alla Corte dei conti giusto il 18 agosto e non vorrebbe restare con le mani in mano.

Ancora ignoti, invece, i concorrenti alla conquista di due nuove poltrone, spuntate giusto in piena estate a seguito del riordino, da parte del ministro D'Alia, del comparto trasparenza-anticorruzione. D'Alia ha spolpato di competenze la Civit, la commissione che vigilia sulla trasparenza delle amministrazioni pubbliche (di cui l'Authority anticorruzione è di fatto una costola), trasferendone una parte all'Aran, l'agenzia che fa i contratti per il pubblico impiego.

Ed è qui che, per l'aumentata mole di lavoro, verranno nominati due membri in più: posti ambitissimi sui quali si è già aperta la guerra tra i partiti.S. T.

 

Vincenzo De Lucaberlusconi e biancofiore col carlino SANTANCHE A LA GABBIA DI PARAGONE TRASLOCHI NELLA NUOVA SEDE DI FORZA ITALIA IN PIAZZA SAN LORENZO IN LUCINAflavio tos e cecile kyengeGiarda e Giampaolino OBAMA E SILVIO BERLUSCONI A LAQUILA IL VIDEO DELL AMBASCIATORE JOHN PHILLIPS CON OBAMA

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