rugby sei nazioni meloni giuli lollobrigida

FRATELLI DI MISCHIA – IL RUGBY È LO SPORT PREFERITO DAI MELONIANI. IN OCCASIONE DEL SEI NAZIONI, IN TRIBUNA AUTORITA’ ALL’OLIMPICO NON MANCANO MAI I MINISTRI DI FDI, DA LOLLOBRIGIDA A GIULI FINO A CROSETTO (MELONI LO SCORSO ANNO SCESE NEGLI SPOGLIATOI DOPO LA VITTORIA CON LA SCOZIA) – LA FEDERAZIONE RUGBY, CON IL GOVERNO DEI PATRIOTI, HA INCASSATO 1,5 MILIONI DI SOVVENZIONI EXTRA, OLTRE AL FINANZIAMENTO STANDARD PREVISTO DA SPORT E SALUTE…

Estratto dell’articolo di Lorenzo Vendemiale per “il Fatto Quotidiano”

 

tribuna autorita italia francia foto mezzelani gmt 020

Fratelli di rugby, l’Italia s’è desta. La fama di sport fascista, anche se un po’ immeritata, ce l’ha sempre avuta, ha origine nel passato (Achille Starace invitava la gioventù a praticare questa disciplina da combattimento; la stessa Federazione fu fondata in pieno ventennio, con la “i” finale in luogo della ipsilon, per l’autarchia cara al Duce) e oggi nessun fondamento.  Ma certo con tutte quelle mischie e il suo spirito cameratesco, la palla ovale è entrata a far parte dell’immaginario collettivo delle destre […]

 

 Sarà per questo, o semplicemente per propaganda politica, che il rugby oggi è davvero lo sport preferito del governo Meloni. E il torneo Sei Nazioni la sua vetrina.

 

tribuna autorita italia galles foto mezzelani gmt 060

L’anno scorso fece scalpore la presenza della premier negli spogliatoi dopo la vittoria con la Scozia, celebrata con foto e discorso di rito, nonostante il silenzio elettorale per le Regionali in Abruzzo. Adesso il torneo è stato proprio irreggimentato, con un’occupazione militare che va al di là della semplice e doverosa partecipazione istituzionale che ogni grande evento sportivo merita. Ormai i match degli azzurri assomigliano a un ritrovo di partito.

 

Meloni non ha fatto il bis (era attesa per l’esordio ma causa maltempo e qualche grattacapo il palchetto d’onore che le era stato riservato fino all’ultimo è rimasto vuoto), ma i ministri si sono divisi le giornate (tranne l’unico che ci doveva essere, Abodi dello Sport).

 

tribuna autorita italia francia foto mezzelani gmt 073

Alla prima col Galles, unica vittoria di questa edizione non proprio trionfale, l’onnipresente Lollobrigida, che in teoria sarebbe titolare dell’Agricoltura ma non si perde una manifestazione sportiva: la tribuna autorità dell’Olimpico è diventata il suo secondo ufficio, il luogo dove fare lobbying e ricevere gente.

 

Per la disfatta contro la Francia, Alessandro Giuli, noto appassionato al punto di aver preso ispirazione dal rugby per uno dei suoi ultimi e infelici talk televisivi (Seconda linea), quando faceva ancora il giornalista. Gran finale con Crosetto (Difesa), anticipato dalla sottosegretaria Isabella Rauti, insieme al capo di Stato Maggiore, Carmine Masiello.

 

tribuna autorita italia galles foto mezzelani gmt 059

Non potevano mancare i padroni di casa di Sport e Salute, il presidente Marco Mezzaroma e Giuseppe De Mita, altro fedelissimo del circoletto di Arianna. Ma la lista di dirigenti, politicanti e persino giullari di corte è lunga: Claudio Barbaro, altro sottosegretario e capo dell’ente Asi. I parlamentari Caramanna e Perissa; l’ex portavoce di Lollobrigida, Paolo Signorelli; Alessandro Cochi, delegato allo Sport di Alemanno, oggi nello staff della Regione di Francesco Rocca e interessato al Coni Lazio; Carlo Molfetta, compagno di burraco della premier piazzato ai Giochi del Mediterraneo; Federico Palmaroli, in arte Osho, con spritz in mano.

 

giorgia meloni foto mezzelani gmt22

Il partito del resto può contare su un contatto privilegiato in Federazione: Luca Pezzini, storico responsabile relazioni esterne Fir, è proprio uno di loro. Attivista della prima ora, che non si perde un evento di partito, e sotto elezioni fa campagna elettorale per Fdi, amico personale della Meloni con cui andava allo stadio da tempi non sospetti.

 

[...] Tanto il rugby diventa vetrina e passatempo per la politica, tanto la politica riversa i suoi finanziamenti sul rugby. Da quando c’è la destra al governo, la Federazione è riuscita a catalizzare una quantità di contributi pubblici che mai aveva visto prima, come annota con soddisfazione anche nel suo ultimo bilancio.

 

Non parliamo dei fondi ordinari che Sport e Salute distribuisce ogni anno a tutte le Federazioni (oltre 6 milioni nel caso del rugby), ma di una serie di sponsor e sovvenzioni extra. Ogni ministero concede il suo obolo.

 

tribuna autorita italia francia foto mezzelani gmt 076

Il primo è stato quello degli Esteri di Tajani, che con l’Ice ha firmato un protocollo per la promozione del marchio del Made in Italy da quasi 800 mila euro, per eventi in ambasciata all’insegna delle eccellenze italiane. Si è accodato l’Agricoltura, altri 100 mila euro per una campagna sulla frutta in guscio, nocciole, pistacchi.

 

Di recente ecco il Turismo di Daniela Santanchè (300 mila euro), la Regione Lazio del governatore Rocca (50 mila), persino la Cultura ha sentito il bisogno di firmare il suo protocollo. Totale, almeno un milione e mezzo di soldi pubblici. Il prezzo per andare dritti alla meta.

giorgia meloni foto mezzelani gmt27giorgia meloni foto mezzelani gmt21tribuna autorita italia francia foto mezzelani gmt 063giorgia meloni foto mezzelani gmt23tribuna autorita foto mezzelani gmt 007luca pezzini giorgia meloni foto mezzelani gmt18marco mezzaroma e giusi meloni foto mezzelani gmt 050tribuna autorita foto mezzelani gmt 004

Ultimi Dagoreport

maria rosaria boccia sigfrido ranucci

IL LIBRO DI MARIA ROSARIA BOCCIA SU RANUCCI E’ UN LIBRO…SULLA BOCCIA – L’EX AMANTE DI SANGIULIANO ESCLUDE OGNI FORMA DI RELAZIONE SENTIMENTALE CON L’EX CONDUTTORE DI “REPORT” MA SCRIVE: “NON SO SE, IN QUALCHE MOMENTO, SIGFRIDO MI ABBIA CORTEGGIATA” - E LO SFOTTE PURE: “E’ UN SUPERMAN CHE AVREBBE AVUTO BISOGNO DI MANUTENZIONE”. LA DESCRIZIONE DELLA POLEMICA SULLA LOBBY GAY CON CERNO E GILETTI. LEI GLI CHIEDE: “VADO DA FORMIGLI IL GIOVEDÌ OPPURE DA GILETTI IL LUNEDÌ?” E LUI SUGGERISCE IL CIMITERO, “INDICANDOMI COME POSSIBILI ALTERNATIVE IL VERANO OPPURE PRIMA PORTA” - RANUCCI E SALLUSTI A PIEDI NUDI - LA GELOSIA DI LAURA CIANFONI…

bollo auto roberto vannacci giorgia meloni giancarlo giorgetti ursula von der leyen

DAGOREPORT - BOLLO CHE NON BALLA! LA TROVATA ELETTORALE DI SOSPENDERE PER UN ANNO IL BOLLO AUTO, PRESA IN AUTONOMIA DALLA MELONI, SI È RIVELATA UN PASTICCIO (ALTRO CHE "MISURA STRUTTURALE", DURA UN SOLO ANNO!) – DOVE SI PRENDONO I 2,3 MILIARDI DI EURO DI COPERTURE PER COMPENSARE I MANCATI INCASSI DELLE REGIONI? IL TESORO VUOLE USARE I "RISPARMI" DEI FONDI PNRR, BRUXELLES E' SCETTICA E GIORGETTI HA REAGITO IN MODO SCOMPOSTO: “QUELLI ORMAI SONO SOLDI NOSTRI” – LA MOSSA SPERICOLATA CONFERMA COME LA DUCETTA STIA ORMAI RINCORRENDO VANNACCI, CHE NEL PROGRAMMA DI "FUTURO NAZIONALE" AVEVA PREVISTO PROPRIO IL TAGLIO DEL BOLLO. IL GENERALE HA GIOCO FACILE A RINFACCIARE ALLA DUCETTA CHE LA MISURA È TUTT’ALTRO CHE “STRUTTURALE”, DAL MOMENTO CHE È VALIDA SOLO PER IL 2027, CIOE' L’ANNO ELETTORALE. UNA SORTA DI “BOLLO DI SCAMBIO”…

anna wintour e beppe sala - vogue world milano john galliano

DAGOREPORT – IL 22 SETTEMBRE SBARCA IN GALLERIA A MILANO VOGUE WORLD, QUEL BARACCONE A SCOPI SEMI-BENEFICI CHE ANNA WINTOUR ORGANIZZA UN ANNO QUI E UN ANNO LÀ, MA CHE IN REALTÀ MIRA A RIMPINGUARE LE CASSE DI CONDÉ NAST – LA WINTOUR SI PRESENTA MEZZA AZZOPPATA PER L’INCIDENTE DEL MET GALA, CON LA MOSTRA DEDICATA AL SUO AMICO JOHN GALLIANO, POI CANCELLATA PER LE POLEMICHE SULLE USCITE ANTISEMITE DELLO STILISTA – “LADY VOGUE” HA INGOLOSITO BEPPE SALA GARANTENDOGLI DUE MILIONI DI EURO PER RECUPERARE UNA BIBLIOTECA A QUARTO OGGIARO – POI GLI ORGANIZZATORI HANNO MESSO “SOTTO TORCHIO” CHIUNQUE FACCIA MODA PER FARSI DARE VESTITI E ACCESSORI PER LA SFILATA E HANNO FATTO SAPERE CHE L’EVENTO ERA SÌ GRATIS, MA LA PRESENZA ERA GARANTITA CON 25 MILA EURO PER LA PRIMA FILA E 15 MILA PER LA SECONDA. ALLA FINE SI È ARRIVATI ALL'OFFERTA LIBERA…

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT – FERMI TUTTI! DOMANI FABIO RAMPELLI, IL FONDATORE DELLA COMUNITÀ DEI GABBIANI DI COLLE OPPIO, LA BETLEMME DI FRATELLI D'ITALIA, PARLERÀ A FENIX AL LAGHETTO DELL'EUR DAVANTI AI GIOVANI FRATELLINI – IL TITOLO DEL DIBATTITO SARÀ “È RABBIA È AMORE”, CHE FU IL PRIMO MANIFESTO CON CUI SI PRESENTÒ ALLE COMUNALI DEL 1993 – FIBRILLAZIONE GENERALE: UNA PAROLA D'ORDINE QUASI, ANZI UN RICHIAMO ANCENSTRALE ALLA BATTAGLIA. SI CANDIDERÀ COME SINDACO DI ROMA? O MEGLIO, LO CANDIDERANNO LE SORELLE MELONI CHE CON LUI SONO CRESCIUTE?

trump netanyahu bin salman

DAGOREPORT – TRUMP IN CUL DE SAC: A UN MESE E MEZZO DALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IN CUI RISCHIA DI PERDERE OLTRE ALLA CAMERA ANCHE IL SENATO, IL DISTURBATO DELLA CASA BIANCA E' POSSEDUTO DALL'URGENTE BISOGNO DI USCIRE DAL PANTANO IN CUI SI È INFILATO NEL GOLFO - PER RISOLLEVARE I SUOI CONSENSI AGONIZZANTI, HA DAVANTI TRE GLI SCENARI POSSIBILI: PER DIMOSTRARE CHE IL CIUFFO CE L'HA ANCORA DURO, CONTRO IL PARERE DEI SUOI GENERALI, TRUMP ORDINA UN NUOVO MASSICCIO BOMBARDAMENTO DELL’IRAN – SECONDO IPOTESI: IL TYCOON ABBASSA LA CRESTA E RAGGIUNGE UN COMPROMESSO CON IL REGIME DI TEHERAN (PASDARAN E CIA TRATTANO DA TEMPO SOTTOTRACCIA), USCENDONE DI FATTO CON L'IMMAGINE DELLO SCONFITTO – LA TERZA STRADA VEDE I PAESI DEL GOLFO, LE CUI ECONOMIE STANNO PAGANDO UN PREZZO ALTISSIMO PER LA SCELLERATA GUERRA TRUMPIANA, TENTARE UN ACCORDO DIRETTO CON IRAN E HOUTHI PER RIPRENDERE A MACINARE PETRODOLLARI – TRA LO STALLO IRANIANO, IL CONFLITTO CHE CONTINUA IN UCRAINA, NETANYAHU SCARICATO E MELANIA INVEPERITA DI PORTARE LE CORNA, “THE DONALD” E' UN ANIMALE FERITO, QUINDI PERICOLOSO...

urbano cairo enrico mentana

DAGOREPORT - VUOI VEDERE CHE ALLA FINE TRA URBANO CAIRO ED ENRICO MENTANA FINIRÀ A TARALLUCCI E VINO, INTONANDO: CHI HA AVUTO, HA AVUTO, CHI HA DATO, HA DATO, SCURDAMMOCE 'O PASSATO? - SE CHICCO NON HA ANCORA TROVATO UNA ALTERNATIVA AL SINISTRISMO DE LA7 (CHE FINE HANNO FATTO LA ''CNN ITALIANA'' DI KYRIAKOU, IL RITORNO A MEDIASET O LE VOCI SU SKY?), DA PARTE SUA URBANETTO NON HA ANCORA SCOVATO CON CHI SOSTITUIRLO AL TG E LASCIA LA PORTA APERTA AL RINNOVO DEL CONTRATTO IN SCADENZA IL 31 DICEMBRE PROSSIMO: "LA MIA STIMA PER MENTANA E' INTATTA..."