1- AL PIAN TERRENO DEL TRIBUNALE DI MILANO VA IN SCENA L'UNICA PUNTATA APERTA AL PUBBLICO DI UNA STORIA CHE PUZZA DI INTRIGO, DI SPIE, DI GUERRA FREDDA E DI VODKA 2- CHI È DAVVERO IL GIGANTE CHE ALLE TRE DEL MATTINO, GONFIO DI SONNO E UBRIACO FINO AL MIDOLLO, HA SCATENATO IL FINIMONDO NELLA HALL DELL’HOTEL GRAND ROSA? 3- SI CHIAMA AMIT TROUSTEV, COME HA BOFONCHIATO DOPO AVER PICCHIATO DUE POLIZIOTTI? O INVECE QUESTO ENERGUMENO È OLEKSANDR FILIPCHUK, COME DICE IL PASSAPORTO DIPLOMATICO CHE UN FUNZIONARIO DEL CONSOLATO UCRAINO SI È PRECIPITATO A PORTARE IN COMMISSARIATO? E PERCHÈ AVEVA L'ARIA COSÌ MALEDETTAMENTE SPAVENTATA? SECONDO PUNTO INTERROGATIVO: PERCHÈ L’ALBERGO NON LO AVEVA REGISTRATO TRA GLI OSPITI?

Luca Fazzo per Il Giornale - http://www.ilgiornale.it/news/milano/giallo-allhotel-rosa-grand-manette-diplomatico-825095.html

Se ne sta lì, enorme, biondo. Nella gabbia delle direttissime al pian terreno del tribunale va in scena l'unica puntata aperta al pubblico di una storia che puzza di intrigo, di spie, di guerra fredda e di vodka. Chi è davvero il gigante che alle tre del mattino, apparentemente ubriaco fino al midollo, ha scatenato il finimondo nella hall dello Starhotel Grand Rosa, cinquestelle affacciato su piazza Fontana? Si chiama Amit Troustev e ha 41 anni, come ha bofonchiato ai poliziotti quando sono riusciti finalmente a immobilizzarlo?

O invece questo energumeno gonfio per il sonno e i postumi di sbornia è Oleksandr Filipchuk, e di anni ne ha solo 34, come dice il passaporto diplomatico che un funzionario del consolato ucraino si è precipitato a portare in commissariato? Tutto inizia chissà quando e finirà chissà come.

L'unica parte che ci è dato conoscere parte alle 3,35 di domenica mattina, quando il concierge del «Rosa» chiama la Volante. Tra i lussuosi arredi dell'albergo si aggira come una furia un energumeno in calzoncini e maglietta sbrindellata, ma con al polso un orologio d'oro da mezzo chilo.

Gli agenti cercano di calmarlo, e intanto di capire chi è. «Non è nostro ospite», dicono quelli dell'albergo. In tasca l'uomo ha invece una chiave elettronica di una stanza doppia proprio del «Rosa», i cui inquilini sono già nei loro letti. Quando gli agenti si avvicinano, il biondo ne spedisce uno al tappeto con una spinta, e manda l'altro all'ospedale con una testata in faccia. A quel punto arrivano i rinforzi, lo ammanettano in quattro e lo portano in guardina. Il pm Eugenio Fusco ne ordina l'arresto per resistenza e lesioni. La storia sembra finire lì.

Invece alle sei di domenica pomeriggio in commissariato si materializza un funzionario del consolato ucraino di via Maria Teresa. In mano ha un passaporto diplomatico intestato a Oleksandr Filipchuk, «è il signore che avete arrestato questa notte». E ieri mattina nell'aula delle direttissime si presentano il funzionario e i due avvocati nominati dal consolato, uno dei quali con il portafoglio pieno di biglietti di banca per risarcire i poliziotti picchiati da Troustev, Filipchuk o come diavolo si chiama.

L'interrogatorio del gigante da parte del giudice ha aspetti surreali. «Mi chiamo Filipchuk». Che lavoro fa? «Il diplomatico». In Italia? «No». Cosa fa a Milano? «Sono di passaggio» Dove abita? «All'hotel Grand Rosa». A questo punto se fossimo in una situazione normale verrebbero fatte delle altre domande. Sarebbe interessante capire perché alla polizia ha detto di chiamarsi Troustev. Oppure come mai nella relazione della polizia fosse scritto che in realtà il bestione non aveva una stanza al Rosa.

E soprattutto sarebbe interessante e forse doveroso capire cosa intenda il diplomatico Filipchuk quando dice di essere a Milano «di passaggio».Invece niente. Al giudice, il gigante spiega di non ricordarsi assolutamente nulla di quel che è accaduto, patteggia una pena di quattro mesi e sparisce. Lasciando irrisolte altre domande. Questo Oleksandr Filipchuk è lo stesso che quattro anni fa rappresentò a Genova il ministero degli esteri ucraino a una conferenza sulle mine? E, visto che allora a Kiev comandava la Tymoshenko che oggi è in galera, in che rapporti è Filipchuk con il governo di oggi? E perchè ieri il gigante biondo aveva l'aria così maledettamente spaventata?

 

 

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