SISTEMA GIANPI: USARE LA FIGA COME GRIMALDELLO PER FARE AFFARI E OTTENERE APPALTI - LE ‘AMICHE’ DI TARANTINI (TERRY DE NICOLÒ, VANESSA DI MEGLIO E SONIA CARPENTONE) FACEVANO SU E GIÙ PER L’ITALIA (E PER I CLIENTI) - GIAMPI PAGAVA 500 EURO PER LE SERATE A BARI E 1000 PER LE TRASFERTE A ROMA - PER ANDARE CON POLITICI E PEZZI GROSSI, IN DONO ANCHE COCAINA…

Roberta Catania per "Libero"

Questione di ore, poi la bomba barese deflagrerà. Nelle carte dell'inchiesta che sarà chiusa oggi, ma forse per il deposito degli atti sarà necessario aspettare domani o lunedì, ci sono tutte le ragazze della scuderia di Giampi Tarantini. Tutti i verbali delle fanciulle, anche figlie di notai e mogli di avvocati, che tra il 2008 e il 2009 l'ex imprenditore ha portato a Palazzo Grazioli da Silvio Berlusconi.

Con il quale, come se non bastasse, pare abbia commentato ogni serata e tutti i dolci incontri. Intanto, nella città pugliese degli scandali a luci rosse, circolano i verbali di un'altra indagine che aveva interessato Tarantini: quella che portò alle dimissioni dell'ex vice di Nichi Vendola, l'assessore regionale Sandro Frisullo, anch'egli debole di fronte al gentil sesso.

Tra le carte dell'inchiesta improntata sugli appalti vinti in modo sospetto dai fratelli Tarantini, ci sono i verbali di tre ragazze. Terry De Nicolò, Vanessa Di Meglio e Sonia Carpentone, che oltre al vice presidente della Regione avevano accettato di fare viaggi a Roma.

Sempre dietro compenso di Giampi, che in caso di trasferta raddoppiava il prezzo. Il 22 giugno 2009 l'esile morettina, conosciuta per i rapporti sessuali concessi sia a destra che a sinistra (per sua ammissione era stata con Berlusconi e Frisullo) diceva: «Ho visto il signor Frisullo due volte (...) sono avvenuti (gli incontri) nell'appartamento di cui vi ho già parlato nel precedente verbale».

Pochi giorni dopo, Giampaolo ribadisce: «confermo di essere a conoscenza che Maria Teresa De Nicolò era una escort e di averla pagata affinché effettuasse prestazioni sessuali in favore di terzi. Ricordo di averle corrisposto 500 euro per le prestazioni a Bari e 1.000 euro per prestazioni fuori Bari se non ricordo male (...) quanto all'appartamento dì via Giulio Petroni, angolo via Extramurale Capruzzi, si tratta di un immobile preso in locazione da Gigi Zatterini, all'epoca segretario particolare dell'assessore Frisullo.

lo avevo le disponibilità delle chiavi in quanto lo stesso Frisullo me le diede nel 2007 chiedendomi di far effettuare dalla ditta di fiducia delle mie aziende opera di pulizia con cadenza, se non ricordo male, settimanale. Io ho trattenuto le chiavi per i miei incontri occasionali con alcune ragazze. Ricordo di aver accompagnalo la De Nicolò in quell'appartamento al fine di farla incontrare con lo stesso Frisullo, sicuramente prima dell'estate 2008».

PROFESSIONISTE
Invece «Vanessa Di Meglio è una mia carissima amica, che ho conosciuto per il tramite di mia moglie circa dieci anni fa», prosegue Tarantini, che aggiunge: «Da allora ho continuato a frequentarla invitandola a feste nelle quali la riempivo di attenzioni anche fornendole cocaina. Tendenzialmente la stessa non è una professionista del sesso, ma all'occorrenza non disdegna di essere retribuita per prestazioni sessuali».

Nel confronto con la De Nicolò, i pm mostrano alla ragazza alcune foto per assicurarsi che l'uomo di cui si parli sia realmente l'assessore regionale. «Sempre su richiesta di Giampaolo Tarantini ho frequentato un'abitazione sita in Bari, dalle parti della Regione Puglia, di cui non conosco il proprietario o l'utilizzatore, per incontrare, in più di un'occasione, una persona che di seguito ho appurato, apprendendolo dai giornali e dai telegiornali, essere Sandro Frisullo», spiegava la moretta, «riconosco nel portone di cui mi mostrate la foto, l'ingresso del palazzo ove è ubicataci l'abitazione all'interno della quale mi sono incontrata con Frisullo».

E aggiunge delle trasferte organizzate con Giampi: «insieme a Tarantini sono stata a Cortina d'Ampezzo (nel mese di febbraio 2008, se non erro), a Milano (presso l'Hotel Principe di Savoia) e a Roma (a settembre 2008, se non ricordo male). In tali località o in occasione di tali viaggi non ho fatto sesso con alcuno su richiesta di Giampaolo Tarantini.

Tuttavia non escludo che per ragioni di particolare euforia io possa aver avuto brevi incontri sessuali di cui comunque non conservo il ricordo». Inoltre: «in più di una circostanza, Giampaolo Tarantini mi ha offerto cocaina per il mio consumo personale. Tali episodi sono avvenuti in occasioni di feste a cui ho partecipato». La conoscenza tra i due risale a «4 o 5 anni prima», prosegue la De Nicolò, «in quanto Tarantini era amico di un mio ex fidanzato.

REGALINI
Ho frequentato Giampaolo Tarantini e la sua abitazione con l'allora mio fidanzato saltuariamente nell'arco due anni e quando poi mi sono lasciata, mi è capitato di incontrare ancora e di vedermi con Giampaolo Tarantini come amico», Quindi specifica che «nel tempo, Giampaolo mi ha fatto dei regali in danaro o in oggetti vari» e aggiunge di quando, nell'estate 2008, «Tarantini è salito sulla mia Smart e insieme siamo andati nelle vicinanze dell'Hotel 7 Mari in Bari per presentarmi una persona. Credo che la possibilità di incontrare una persona nel corso di quel giorno mi fosse stata prospettata da Giampaolo Tarantini nel corso della mattina in cui è avvenuto l'incontro stesso.

Ivi giunta ho conosciuto, in quanto presentatomi da Giampaolo Tarantini, un uomo, di cui non ricordo né il nome, né la professione, sulla sessantina, con capelli bianchi. Ricordo di essere di seguito entrata in un Hotel, nel Pineta Mare con esattezza, insieme all'uomo presentatomi da Giampaolo Tarantini. Lì si è consumato con lo stesso un incontro a sfondo sessuale. Non mi sento di escludere il fatto che per effettuare tale incontro Giampaolo Tarantini mi abbia offerto e consegnato denaro o oggetti vari.

Di tanto in tanto, comunque, Giampaolo Tarantini mi ha fatto regali in denaro o in oggetti vari. Se non ricordo male, mi sono incontrata almeno un'altra volta con l'uomo di cui all'incontro di luglio. Non ricordo se il secondo incontro sia avvenuto presso il Mare Pineta o presso altro albergo». Infine, il 21 maggio 2009, la ragazza completava le proprie deposizioni spiegando di sapere che «Giampaolo frequenta il gruppo di politici pugliesi vicini a D'Alema e in particolare Roberto De Santis e Sandro Frisullo».

«So con certezza che Massimo Verdoscia faccia tuttora parte della compagine di Giampaolo Tarantini anche perché è creditore nei confronti di quest'ultimo di una ingente di somma di denaro. Per le mie prestazioni ho emesso in favore della System Medicai un'unica fattura di 24.000 euro per un rapporto che è durato complessivamente 6 mesi». Poi c'è Sonia Carpentone, detta Monia. Il 4 settembre 2008 la ragazza manda a Claudio Tarantini, fratello e socio di Giampi, alcuni sms per avvertirlo che in quel momento (all'1.22 di notte) si trova in albergo. Claudio dice a Sonia di pas- sare prima da lui, perché avrebbe dovuto parlarle. Ma Sonia risponde che non può, poiché è nuda. Claudio, quindi, invita la donna a passare da lui una volta che avrà finito con il suo amico (verosimilmente Frisullo).

PRANZI
Infine c'è Vanessa Di Meglio, che il 18 settembre 2009 racconta: «Conosco Giampaolo perché sono amica dell'ex fidanzato di Nicla, la moglie di Giampaolo. Quattro anni fa quando si concluse la relazione con il mio ex fidanzato lasciai l'Italia per stabilirmi a Parigi, dove viveva mia madre. Conseguentemente persi di vista le mie amicizie e anche quella di Giampaolo Tarantini e sua moglie. Con loro mantenni soltanto contatti telefonici. Poi circa due anni fa ho anche avuto una brevissima relazione con Giampaolo Tarantini.

Mi invitò in questo periodo un paio di volte a Milano. Tra il 2007 e il 2008 mi invitò in due occasioni ad andare a Bari per partecipare ad altrettante feste che dovevano tenersi entrambe a casa sua. Giunta a Bari Giampaolo, invece, mi fece partecipare a due pranzi tenutisi tra lui, me e Sandro Frisullo a casa di Giampaolo stesso a Giovinazzo. Tengo a precisare che in nessuna delle due occasioni Nicla partecipò al pranzo. A causa di questo ebbi con lui dei problemi e cioè io ero andata per partecipare a delle feste e lui invece mi portò a questi riunioni conviviali.

Giunsi a Bari in aereo pagato da Giampaolo Tarantini e partecipai, mettendomi di fronte ai fatto compiuto. Terminato il pranzo Giampaolo andò via e mi lasciò da sola con Frisullo. Tornò dopo un'ora. Nel frattempo io e Frisullo chiacchierammo ma non furono consumati rapporti sessuali ma solo un approccio e scambio di effusioni. Al suo ritorno Giampaolo mi chiese cosa fosse successo, io gli raccontai la verità e lui mi rappresentò il fatto che Frisullo avrebbe potuto aiutarlo».

Di lei Tarantini ricorda: «Vanessa Di Meglio è una mia carissima amica, che ho conosciuto per il tramite di mia moglie circa 10 anni fa. Da allora ho continuato a frequentarla invitandola a feste nelle quali la riempivo di attenzioni anche fornendole cocaina. Tendenzialmente la stessa non è una professionista del sesso ma all'occorrenza non disdegna di essere retribuita per prestazioni sessuali. Ho favorito nel 2007 e nel 2008 rispettivamente due prestazioni sessuali della stessa con Sandro Frisullo, retribuendola con un importo che credo si aggirasse, sui 500 euro oltre a pagarle il biglietto aereo poi- ché la stessa veniva da Parigi ed ospitarla a Riva del Sole a Glovlnazzo».

 

tarantini terry DENICOLOSandro Frisullo TARANTINI

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA : CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...

giuseppe conte elly schlein franceschini bonaccini nardella

DAGOREPORT - ELLY, ASCOLTA GLI AMICI! I CAPOCCIONI E LE MEZZECALZE DEL PD, CHE SONO SCESI COSÌ PESANTEMENTE IN CAMPO PER SCONGIURARE LA JATTURA DELLE PRIMARIE, NON CE L'HANNO CON TE, LO FANNO SOLO PER IL TUO BENE - CERTO, TEMONO (A RAGIONE) ANCHE PER LA LORO SOPRAVVIVENZA PARLAMENTARE: SE ELLY, COME PROBABILE, PERDESSE AI GAZEBO IL DUELLO CON CONTE, TRASCINEREBBE IL PARTITO NEL BARATRO - È PER QUESTO CHE DA QUALCHE SETTIMANA SONO PARTITI GLI AVVERTIMENTI VIA STAMPA, ANCHE DI ESPONENTI PD NON OSTILI ALLA SCHLEIN COME DARIO NARDELLA, DI FARE UN PASSO INDIETRO – LA TRAGEDIA È CHE L’AMBIZIOSA DUCETTA DEL NAZARENO, NONOSTANTE I SONDAGGI HORROR, SI VEDE GIÀ A PALAZZO CHIGI, VALUTANDOLI COME ATTACCHI ALLA SUA LEADERSHIP: “LE INTERVISTE SULLE PRIMARIE? SONO SOLO ESERCIZI INTELLETTUALI, ALLA FESTA DELL’UNITA’ PARLO IO” - SE ELLY CONTINUA COSÌ, RISCHIA CHE LA SUA PROSSIMA OCCUPAZIONE SARA' DI BALLARE SUI CARRI DEL GAY PRIDE...

fedorov musk thiel zelensky crosetto

DAGOREPORT - A QUALCUNO NON PIACE 'STO FEDOROV - PIU' CHE A INDIGNARE I NEURONI ALLA VODKA DI VANNACCI E DI TRAVAGLIO, L’INGAGGIO DEL GOVERNO ITALIANO DELL'EX MINISTRO DELLA DIFESA UCRAINO FA INCAZZARE ZELENSKY E METTE IN ALLARME LE AGENZIE DI INTELLIGENCE EUROPEE - IL DINAMISMO DEL NOVELLO CONSULENTE DEL MINISTRO CROSETTO NON POTEVA NON FINIRE "ATTENZIONATO", VISTO E CONFERMATO IL RAPPORTO STRETTISSIMO CON L'EMINENZA GRIGIA DELLA TECNO-DESTRA PETER THIEL E CON IL CAVALIERE NERO DELLA GALASSIA MAGA, ELON MUSK - È STATO FEDOROV A OTTENERE LO SBLOCCO DEL SISTEMA STARLINK E A COLTIVARE RAPPORTI CON PALANTIR, CHE FORNISCE A KIEV I SOFTWARE PER LA DIFESA - CHE STA COMBINANDO IN QUESTI GIORNI FEDOROV NEGLI STATI UNITI? COSA VOGLIONO MUSK E THIEL DA LUI? LE ELEZIONI A KIEV, MAGARI PER SOSTITUIRE ZELENSKY E ARRIVARE A QUALUNQUE ‘PACE’”?