E ORA GIORGIA MELONI CHE DAZIO FARÀ? – MARCELLO SORGI: “È UN BEL REBUS PER IL GOVERNO LA QUESTIONE DEI DAZI DI TRUMP CANCELLATI DALLA CORTE SUPREMA. IN SINTESI: SE VUOL SCHIERARSI DALLA PARTE DEI PRODUTTORI E DEI CONSUMATORI, L'ESECUTIVO DOVREBBE CAVALCARE LA SENTENZA DEI GIUDICI AMERICANI, PUR SAPENDO DI DISPIACERE TRUMP. SE INVECE PALAZZO CHIGI VUOL MANTENERE LA LINEA DI FEDELTÀ ASSOLUTA ALLA CASA BIANCA, COME HA FATTO ANCHE SUL TERRENO SCIVOLOSO DEL ‘BOARD OF PEACE’, SFIORANDO I LIMITI IMPOSTI DALLA COSTITUZIONE E DEL MONITO DEL PRESIDENTE MATTARELLA, NON POTRÀ CHE ASPETTARE LE PROSSIME DELIBERAZIONI DI TRUMP E CERCARE DI ADEGUARSI. MA IN MEZZO A QUESTE DUE STRADE CI SONO I LEGITTIMI INTERESSI DI CHI I DAZI LI HA PAGATI E ADESSO RIVORREBBE INDIETRO QUEL CHE GLI SPETTA...”
Estratto dell’articolo di Marcello Sorgi per “La Stampa”
È un bel rebus per il governo la questione dei dazi di Trump cancellati dalla Corte Suprema. E si capisce dalle parole sibilline pronunciate dal ministro degli Esteri Tajani in vista della riunione che si terrà domani.
In sintesi: se vuol schierarsi dalla parte dei produttori e dei consumatori, danneggiati rispettivamente sotto il profilo dei mercati e dei prezzi, l'esecutivo dovrebbe cavalcare la sentenza dei giudici americani, pur sapendo di dispiacere Trump.
Il quale ha già annunciato che intende riproporre i dazi, e ha passato molto probabilmente il weekend a lavorarci su, per scegliere una soluzione giuridica meno attaccabile.
Se invece Palazzo Chigi vuol mantenere la linea di fedeltà assoluta alla Casa Bianca, come ha fatto anche sul terreno scivoloso del "Board of Peace", sfiorando i limiti imposti dalla Costituzione e del monito del Presidente Mattarella, non potrà che aspettare le prossime deliberazioni di Trump e cercare di adeguarsi.
giorgia meloni - meme by vukic
Ma in mezzo a queste due strade, [...] ci sono i legittimi interessi di chi i dazi li ha pagati e adesso rivorrebbe indietro quel che gli spetta. Insomma, se sceglie di fiancheggiare ancora una volta il Presidente americano, che magari troverà il modo di reimporre i dazi [...], Meloni dovrà valutare se arginare i ricorsi di chi ha pagato le maggiorazioni dichiarate illegittime dalla Corte Suprema e adesso rivuole i soldi indietro.
E se invece, con i suoi soliti tempi lenti, sarà l'opposizione ad alzare la bandiera degli effetti pratici della sentenza?
Almeno in Europa la questione si presenta in modo più semplice, dato che Von der Leyen, per una volta riconosciuta da Trump come sua interlocutrice istituzionale, era riuscita a contenere i dazi nella misura del 15 per cento. E visto che il Parlamento europeo non aveva ancora approvato l'accordo, basterà metterlo in stand-by.
Ma si pensi alle imprese che si erano impegnate ad aprire nuovi stabilimenti negli Stati Uniti in cambio della promessa di poter produrre senza dazi. Ora che una sentenza li ha cancellati, o troveranno un aiuto del governo a tornare sui propri passi, a rischio di una ritorsione di Trump, o dovranno andar avanti lo stesso.
GIORGIA MELONI E I DAZI DI TRUMP - VIGNETTA BY NATANGELO
DAZIAMI MA DI BACI SAZIAMI - MEME BY EMILIANO CARLI
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