verdone armando feroci

GRANDE, GROSSO E VERDONE! “MARINO HA FATTO BENE A DIMETTERSI. ORA MI VA BENE ANCHE UN SINDACO DEL M5S - L’UNICA SPERANZA PER IL PD È ZINGARETTI MA CHIUNQUE SARÀ ELETTO, NON FARÀ MIRACOLI. ROMA È LA TOMBA DEI SINDACI...”

VERDONE 5VERDONE 5

1. VERDONE: «E ORA UN SINDACO GRILLINO PER ROMA»

Da “la Stampa”

 

«Meno male, ha fatto bene a dimettersi. Ormai non passava più nemmeno per un eroe. L’avevano abbandonato tutti. Il vicesindaco, due assessori, il Pd, Sel. Quando è finita è finita. E adesso mi va bene qualsiasi cosa. Anche i Cinquestelle, se hanno idee, uomini giusti che non perdono tempo. O Zingaretti ma dubito che lasci la Regione».

 

Così Carlo Verdone, in un’intervista al Secolo XIX, commenta l’evoluzione della crisi al Comune di Roma. «Marino era rimasto solo coi suoi scontrini, mi pare evidente che i romani gli hanno tolto la fiducia. Inutile che ora dica: pago tutto, ridò indietro la carta di credito, c’è un complotto dei poteri forti. Ma dove?».

 

2. VERDONE: ROMA È LA TOMBA DEI SINDACI E LUI NON HA DATO L’ESEMPIO

Andrea Scanzi per il “Fatto Quotidiano”

carlo verdonecarlo verdone

 

Andrea Scanzi per ''il Fatto Quotidiano''

 

“Ignazio Marino aveva promesso di essere la guida morale di Roma. Non mi pare che lo sia stato”. Col garbo consueto, Carlo Verdone commenta con disillusione le dimissioni del sindaco. “A questo punto non poteva fare altro, il suo è anzitutto un problema di fiducia e credibilità nei confronti dei cittadini. L’ha persa e gli auguro di recuperarla”.

 

Poteva dimettersi prima, invece ripeteva che sarebbe stato sindaco fino al 2023.

Ostentava sicurezza. Capisco che abbia cercato di resistere fino alla fine. Il problema è un altro. Al di là delle cene, degli scontrini e dei viaggi col Papa.

ITALIANI AL VOLANTE VERDONEITALIANI AL VOLANTE VERDONE

 

Quale?

Non è intervenuto dove doveva intervenire. Fai un’indagine sui ricoverati negli ospedali di Roma per colpa delle buche: i fratturati sono migliaia. Io stesso, oggi, mi sono rotto un’altra volta per colpa di una buca in una curva al Gianicolo. Mesi di fisioterapia buttati via.

 

Marino non si è dimesso solo per le buche.

carlo verdonecarlo verdone

Il primo obiettivo di un sindaco deve essere la messa in sicurezza di pedoni, motociclisti, automobilisti. Anche dei ciclisti, e lui lo è. Non lo ha fatto. Le Mura Aureliane crollano, dopo una curva c’è un segnale di pericolo per massi che cadono. Sai da quanto? Due anni. E Marino cosa ha fatto? Niente.

 

Su qualcosa è intervenuto.

Certo. Per esempio il progetto Fori Imperiali, che ha portato come primo risultato alla morte del quartiere Monti. Ormai hanno chiuso tutti i negozi da quelle parti, tranne giusto qualche gelataio. Non era quella la priorità.

 

E qual era?

sabrina ferilli  carlo verdonesabrina ferilli carlo verdone

La sicurezza dei cittadini. E poi le periferie: a Centocelle si rischia la vita, e non solo lì. Marino non ha fatto nulla. E poi le polveri sottili. Marino è un medico, ma se ne è disinteressato. Gli alberi fioriscono a marzo e già a maggio sono smorti. Lo smog sta uccidendo tutto.

 

Stai descrivendo una città tremenda.

Sono appena tornato da Berlino e la differenza di civiltà è enorme. Io vivo a Roma, perché la amo, ma più che grande bellezza ormai è grande merda. Roma è bellissima vista dall’alto, ma quando la vivi scopri che è una città piena di metastasi. Ed è anche colpa di tanti romani zozzoni.

verdone e venditti verdone e venditti

 

Ovvero?

Un quartiere era stato interamente ripulito dalle scritte sui muri. Ci sono ripassato ieri ed era già più zozzo di prima. Colpa di tanti romani che escono con un bicchiere in una mano e la bomboletta spray nell’altra.

 

Allora non è solo colpa di Marino.

E’ una brava persona, ma nelle prime uscite aveva detto che sarebbe stato una “guida morale”. Magari, col suo esempio, da 100 zozzoni romani saremmo scesi a 60. Lui non ha dato il buon esempio. E Roma resta una città che non offre cultura, ma al massimo attrazioni culinarie e qualche aperitivo.

marino  marino

 

Lo scandalo di Casamonica ti ha colpito?

Scandalo de che? Marino ha viaggiato troppo e non c’era quasi mai quando doveva esserci, ma finiamola con questa ipocrisia sui Casamonica. Tutti, da trent’anni, sappiamo dei Casamonica. Venivano a Cinecittà e chiedevano una parte in un film. Lo hanno fatto anche con me.

 

Gliel’ha data?

gallo cedrone carlo verdone carlo verdone  nhmg gallo cedrone carlo verdone carlo verdone nhmg

Certo, come tutti. Più volte. Recitavano un giorno e andavano via. Il problema non sono i Casamonica, ma un sindaco che non sapeva dei Casamonica. E a farmi paura non è tanto la cafonata della carrozzella ai funerali, ma che un elicottero abbia potuto volare libero sopra Roma. Come fa un Papa a essere sicuro se sono questi i controlli nella Capitale?

 

Adesso il Pd è messo male. Crescono i M5S, cresce Marchini.

casamonica  casamonica

L’unica speranza per il Pd è Zingaretti. E comunque è il caso di cominciare a rimpiangere i troppo criticati Rutelli e Veltroni. Roma ha bisogno di sindaci appassionati e politici veri.

 

Marino non lo era.

carlo verdone nei ruoli del professore nel film grande grosso e verdone carlo verdone nei ruoli del professore nel film grande grosso e verdone

Probabilmente no. Ma attenzione: chiunque sarà eletto, non farà miracoli. Roma è la tomba dei sindaci. E’ troppo grande e ha troppi problemi. Basta un dato: ci sono 6mila vigili e solo 1250 per strada: gli altri che fanno? Servirebbe un sindaco così coraggioso da sfidare l’impopolarità con un polso fermo. Fermissimo. Non sarà facile. Per nessuno.   

fabbricini verdone foto mezzelani gmt fabbricini verdone foto mezzelani gmt malago verdone foto mezzelani gmt malago verdone foto mezzelani gmt

 

venditti verdone zeman venditti verdone zeman

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)