I BERLUSCONES VOGLIONO SILURARE IL CAPOGRUPPO IN REGIONE MARTUSCIELLO E SOSTITUIRLO CON MICHELE SCHIANO DI VISCONTI, UOMO DI GIGGINO A’ PURPETTA - I FORCONI ARRIVANO A NAPOLI: AUTOSTRADE BLOCCATE E SIT-IN. SI FERMANO ANCHE I CAMION DELLA MONNEZZA, SI RISCHIA UNA NUOVA EMERGENZA - ASÌA SCEGLIE IL NUOVO DG: IN POLE POSITION NUNZIO SCARPATI, VICINO AL VICESINDACO SODANO. IL SILURATO ROSSI VA A FOGGIA CON LA BENEDIZIONE DI VENDOLA - GIGGINO ‘A MANETTA ALLA SBARRA E IL PRIMO A SOLIDARIZZARE CON LUI E’ STEFANO CALDORO...

Carlo Tarallo per Dagospia

1. Vieni avanti, Michelino: i "carbonari" del gruppo regionale del Pdl che vogliono sostituire il capogruppo Fulvio Martusciello, considerato "troppo impegnato nel suo tentativo di entrare in giunta", hanno scelto il loro uomo. Si tratta di Michele Schiano di Visconti, attuale presidente della Commissione Sanità e considerato vicinissimo al presidente della Provincia di Napoli Luigi Cesaro, meglio conosciuto come "Giggino ‘a Purpetta".

Segnalata, sabato mattina una riunione degli "antimartusciello" in un noto bar del centro di Napoli, per mettere a punto la strategia. Avviso ai navigati: segnalata di ottimo umore l'assessora Caterina Miraglia, avversaria di Martusciello e ottima amica di Mara Carfagna. Riuscirà Fulvio a resistere? Entrerà in giunta, resterà capogruppo o perderà capra e cavoli? Ah saperlo...

2. Forconi napoletani: la protesta antirincari sbarca sotto ‘o Vesuvio, e spezza in due l'Italia per tutta la mattinata. Camion fermi e blocchi ai caselli della A3 (Napoli- Salerno), A16 (Napoli-Bari) A30 (Caserta-Salerno). Sit in nei pressi della stazione centrale (con bandiere borboniche) e sulla Tangenziale. Blocchi alle barriere di Napoli Nord (verso Roma) e Napoli Est (verso Canosa). Automobilisti in coda ai distributori di benzina, con il timore di restare a secco.

Proteste anche a Caserta, Salerno e Benevento. Munnezza-gate: tra gli automezzi bloccati finiscono anche i compattatori di Asìa (l'azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti in città). Si teme una nuova emergenza. Intanto, nella notte sono stati danneggiati una quindicina di automezzi dell'azienda, in concomitanza con l'inizio della protesta. Pneumatici forati e compattatori bloccati in diverse zone di Napoli e provincia. Il Prefetto Andrea De Martino minaccia: per chi blocca le strade 10.000 euro di multa e il sequestro dei mezzi...

3. A proposito di Asìa, ecco il bando per il nuovo direttore generale. Dopo lo sfanculamento di Raphael Rossi da parte della giunta arancione guidata da Luigi De Magistris e le polemiche (e le indagini della magistratura) seguite al cambio al vertice dell'azienda, arriva un nuovo supermanager. La ricerca è stata affidata a una società di consulenza di Firenze (città d'origine dell'Ad Daniele Fortini). In pole position tra i papabili resta Nunzio Scarpati da Pomigliano d'Arco, attuale Dg dell'azienda servizi ambientali di Barletta e concittadino del vicesindaco "antiRossi" Tommaso Sodano.

Avviso ai navigati: per sovvertire il dagopronostico c'è tempo fino al 30 gennaio. Affrettarsi ! Intanto, Rossi approda a Foggia: sarà lui il supereseperto di raccolta differenziata della città. Alla presentazione ha partecipato anche Nichi Vendola. L'ultimo "sgarro" a Giggino? Why Not?

http://www.asianapoli.it/sqes4asia/reldoc1.php?&C=199

4. Giggino ‘a Manetta alla sbarra: 48 ore dopo la notizia del rinvio a giudizio a Roma del narcisindaco De Magistris, accusato insieme a Gioacchino Genchi di aver acquisito irregolarmente tabulati telefonici di parlamentari nell'ambito dell'inchiesta Why Not, ecco finalmente la prima "solidarietà" al sindaco, eccezion fatta naturalmente per i messaggi arrivati subito dopo la decisione del Gup da parte della sua giunta. E chi è che manifesta vicinanza a Giggino? Bersani? Vendola? Di Pietro?

Macchè: è Stefano Caldoro, presidente berluscone ma non troppo della Regione Campania che esce dal letargo e abbraccia affettuosamente l'amico Luigi: "Sono convinto - smanetta Caldoro - che de Magistris riuscirà a dimostrare la sua correttezza ed estraneità alle accuse che gli sono state formulate. Dal punto di vista umano, so che queste sono cose che colpiscono, ma questo non deve, per la preoccupazione, distogliere dalla concentrazione che serve per risolvere i problemi dei cittadini. Credo, però, che su di lui questi elementi non influiscano".

 

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