barcaccia feyenoord

VIENI AVANTI, MARINO! "DISGRAZIO" NON È PIÙ SINDACO, MA FA ANCORA DANNI: DISSE “CHI ROMPE PAGA”, MA IL COMUNE NON SI È MAI COSTITUITO PARTE CIVILE CONTRO GLI HOOLIGANS OLANDESI CHE DEVASTARONO LA BARCACCIA DI PIAZZA DI SPAGNA PER ROMA-FEYENOORD

1 - L'ULTIMA VERGOGNA DI MARINO: HA GRAZIATO GLI HOOLIGANS. IL COMUNE DI ROMA NON SI È COSTITUITO PARTE CIVILE

Patricia Tagliaferri per “Il Giornale”

 

ignazio marino su chi  12ignazio marino su chi 12

Le immagini della Barcaccia ridotta a una discarica dai tifosi del Feyenoord avevano fatto il giro del mondo e i danni subiti dalla fontana di piazza di Spagna erano stati calcolati in oltre cinque milioni di euro.Eppure venerdì a Rotterdam alla prima udienza del processo ai 44 supporter della squadra olandese che, ubriachi prima della partita di Europa League contro la Roma dello scorso 19 febbraio, hanno danneggiato il marmo del capolavoro del Bernini gettandoci dentro centinaia di bottiglie di vetro e aggredito i poliziotti che cercavano di riportare l'ordine, si è aperto con un'assenza eccellente: quella del Comune di Roma.

 

MARINO aleMARINO ale

Proprio così. Anche se suona strano, il Campidoglio all'epoca dei fatti ancora guidato dal sindaco Marino che aveva detto «chi rompe paga», non si è costituito parte civile e non comparendo tra le vittime dell'inciviltà degli hooligans non avrà diritto ad alcun risarcimento in caso di condanna nonostante gli ingenti danni inflitti alla fontana che era stata appena restaurata. Il fatto che il Comune, dopo tutto il clamore suscitato dalla vicenda non solo in Italia, non si sia presentato in udienza, ha stupito anche i giudici olandesi, come ammesso al Gr1 Rai dal portavoce della procura, Ernst Pols.

vandalismo dei tifosi del feyenoord  8vandalismo dei tifosi del feyenoord 8

 

Anche perché l'autorità pubblica italiana è stata costantemente tenuta aggiornata sull'andamento dell'inchiesta e sull'avvio di un dibattimento il cui esito appare scontato. Tanta indignazione per il salotto della capitale messo a ferro e fuoco da centinaia di ultras che si erano dati appuntamento a Trinità dei Monti prima del match con i giallorossi e poi nessun seguito giudiziario per assicurarsi la condanna dei responsabili e il recupero di almeno parte dei soldi spesi per restaurare di nuovo la Barcaccia.

 

Altra casella vuota al processo olandese è quella del ministero dell'Interno, che pure non si è costituito parte civile per tutti quei poliziotti vittime delle violenze dei tifosi olandesi. Il modo in cui quel giorno nel prepartita è stato garantito l'ordine pubblico - già oggetto all'epoca di una polemica tra il sindaco Marino e il questore - è stato messo in dubbio durante il processo dalla difesa dei tifosi, che ha definito «amatoriale» l'operato della polizia italiana.

vandalismo dei tifosi del feyenoord  7vandalismo dei tifosi del feyenoord 7

 

Ma in aula non c'era nessuno a sostenere una tesi diversa perché né il Comune né il Viminale hanno ritenuto necessario esserci. Il perché di questa scelta, per la verità, non è chiaro. Forse c'entrano le vicissitudini politiche dell'ormai ex sindaco, forse una semplice dimenticanza. Neanche l'avvocatura comunale sa dare una spiegazione: era stata avvertita che c'era la possibilità di costituirsi parte civile, ma poi non è arrivata nessuna disposizione dal gabinetto del sindaco e la cosa è passata in cavalleria.

 

vandalismo dei tifosi del feyenoord  6vandalismo dei tifosi del feyenoord 6

Eventuali azioni civili, fanno sapere, sono comunque possibili all'esito dell'accertamento penale. Anche alla sovrintendenza, che dopo i fatti aveva trasmesso al sindaco una relazione sui danni, cadono dalle nuvole. Alla fine la sorte della fontana sembra essere stata più a cuore agli olandesi, che hanno dato anche vita all'associazione «Salviamo la Barcaccia» per raccogliere fondi, che alle autorità italiane.

 

2 - ROMA: ANZALDI (PD), NO COMUNE PARTE CIVILE PER DANNI BARCACCIA

(AGI) - Roma, 2 dic. - "Danni alla Barcaccia per Roma-Feyenoord. Marino disse: chi rompe paga. Ma Campidoglio, si scopre oggi, no parte civile. Pagano sempre i romani". Lo scrive su twitter il deputato del Partito democratico, Michele Anzaldi.

 

3 - ROMA: ANZALDI (PD), TRONCA INDIVIDUI RESPONSABILI NO PARTE CIVILE SU BARCACCIA

vandalismo dei tifosi del feyenoord  50vandalismo dei tifosi del feyenoord 50

(AdnKronos) - ''Campidoglio no parte civile contro teppisti Barcaccia: Tronca apra inchiesta interna. Chi decise? Individuare responsabili grave danno a città''. Lo scrive su twitter il deputato del Partito democratico, Michele Anzaldi.

 

4 - SALTAMARTINI: GRAVE NO PARTE CIVILE VIMINALE-COMUNE SU BARCACCIA

(askanews) - "Lo scorso febbraio gruppi di invasati hooligans olandesi misero a ferro e fuoco piazza di Spagna, danneggiando la Barcaccia, ma né il Campidoglio né il Viminale hanno ritenuto opportuno costituirsi come parte civile nel processo. Un atto gravissimo, l'ultimo vergognoso 'regalo' dell'accoppiata Marino-Alfano. Sia il prefetto Tronca che il Viminale devono dare spiegazioni". Lo dichiara la vicepresidente dei deputati della Lega-Noi con Salvini, Barbara Saltamartini.

vandalismo dei tifosi del feyenoord  9vandalismo dei tifosi del feyenoord 9

 

"Si tratta di un danno enorme di immagine, oltre l'aspetto economico, per la città di Roma che così non avrà diritto ad alcun risarcimento in caso di condanna. E per gli stessi nostri poliziotti, già allora mandati allo sbaraglio, non ci sarà alcun riconoscimento per le umiliazioni e le violenze subite. Marino, per fortuna dei romani, è stato già messo da parte per manifesta incapacità, per il titolare del Viminale si tratta di una decisione incomprensibile che umilia Roma e che, se confermata, non può passare in silenzio".

vandalismo dei tifosi del feyenoord  48vandalismo dei tifosi del feyenoord 48vandalismo dei tifosi del feyenoord  49vandalismo dei tifosi del feyenoord 49vandalismo dei tifosi del feyenoord  44vandalismo dei tifosi del feyenoord 44vandalismo dei tifosi del feyenoord  47vandalismo dei tifosi del feyenoord 47vandalismo dei tifosi del feyenoord  5vandalismo dei tifosi del feyenoord 5

Ultimi Dagoreport

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…

maurizio martina francesco lollobrigida elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT – LA STORIA DELLA CANDIDATURA DI MAURIZIO MARTINA ALLA FAO È STATO UNO “SCHERZETTO” BEN CONGEGNATO DALL'AZZOPPATA MELONI CON L'EX COGNATO LOLLOBRIGIDA, PER METTERE IN DIFFICOLTÀ ELLY SCHLEIN: LA SPAGNA HA PUNTATO DA TEMPO LA POLTRONA, TANTO CHE SANCHEZ HA PROPOSTO UN SUO MINISTRO, FEDELISSIMO, LUIS PLANAS. È QUI CHE I FRATELLI D’ITALIA HANNO INTRAVISTO L’OPPORTUNITÀ: SAPENDO CHE L’ITALIA HA POCHE CHANCE, HANNO MESSO SUL PIATTO IL NOME DI MARTINA, PER SPACCARE IL PD E ACCUSARE SCHLEIN DI “SUBALTERNITÀ” RISPETTO AL BEL PEDRO – VORACI COME SONO DI CARICHE E INCARICHI, TI PARE CHE RINUNCIANO A UNA POLTRONA PER DARLA A UN EX SEGRETARIO DEL PD? ERA TUTTO “SPIN”, E I RIFORMISTI DEM HANNO ABBOCCATO…

elkann lapo ginevra john gianni agnelli margherita agnelli poteri

DAGOREPORT - MENTRE LAPO SI RIAVVICINA ALLA MADRE MARGHERITA AGNELLI (“VOGLIO RICOMPORRE UN RAPPORTO DI AFFETTO E DI SERENITÀ”), SI AVVICINA L’UDIENZA DEL 22 GIUGNO A TORINO CHE POTREBBE PORTARE A UN RINVIO A GIUDIZIO PER JOHN ELKANN PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO - NELLO STESSO TEMPO COMINCIA A DIPANARSI L’INTRECCIO DELLE VARIE CAUSE CIVILI INCASTRATE L’UNA CON L’ALTRA TRA ITALIA E SVIZZERA CHE VEDE CONTRAPPORSI MARGHERITA AI SUOI TRE PRIMI FIGLI, AL FINE DI TOGLIERE AL PRIMOGENITO JOHN LA GUIDA DELL’IMPERO EXOR - MA DAGOSPIA PUBBLICA UN ATTO UFFICIALE RELATIVO AI POTERI DELLA "DICEMBRE", LA SOCIETA' CHE HA LA QUOTA PRINCIPALE DEL GRUPPO CHE CONTROLLA EXOR, SOTTOSCRITTO NEL 1999 DALLA STESSA MARGHERITA, IN CUI SI LEGGE: "QUALORA GIOVANNI AGNELLI MANCASSE O PER QUALSIASI RAGIONE FOSSE IMPEDITO, L'AMMINISTRAZIONE NELLA SUA IDENTICA POSIZIONE CON GLI STESSI POTERI E PREROGATIVE SARA' ASSUNTA DA JOHN PHILIP ELKANN..."

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...