migranti libia

“L’AUMENTO DEL FLUSSO DI MIGRANTI E’ LEGATO ALL’ATTIVITÀ DELLE ONG” - L'AMMIRAGLIO ABDALLA TUMIA, CAPO DELLA GUARDIA COSTIERA DI TRIPOLI: “QUANDO LE ONG SI AVVICINAVANO ALLA LIBIA A SOLI 15 MIGLIA, QUESTO INCORAGGIAVA I MIGRANTI A PARTIRE E I TRAFFICANTI A METTERE I BARCONI IN MARE. LE ORGANIZZAZIONI OSTACOLANO IL NOSTRO LAVORO: OFFRONO UN EFFETTO-CALAMITA. ANCORA PIÙ GRAVE È QUANDO ANDIAMO IN MARE PER RECUPERARE UN BARCONE E CI TROVIAMO...”

Valentino Di Giacomo per “il Messaggero”

 

L'ammiraglio Abdalla Tumia, Capo della Guardia Costiera di Tripoli, ha deciso di parlare per chiarire e difendere il lavoro dei suoi uomini. È lui che con le motovedette donate dal governo italiano pattuglia le coste libiche per non far partire i migranti, un lavoro sempre più complesso anche a causa dei bombardamenti aerei dell'esercito del generale Haftar.

Abdallah Tumia

 

Negli ultimi giorni sono arrivati diversi barconi. Queste partenze sono dovute al bel tempo oppure alla guerra in corso?

«Tra le priorità del nostro Paese e della Marina militare c'è quella di salvare gli immigrati in difficoltà in mare e fornire loro l'aiuto necessario dopo le operazioni di salvataggio per la consegna in uno dei centri di accoglienza sotto la direzione degli organismi internazionali. Non abbiamo maggiori o minori difficoltà a causa della guerra, i dati dei migranti che arrivano in Italia sono eloquenti e rispetto agli anni scorsi non si può non riconoscere il lavoro che stiamo svolgendo. Dall'inizio dell'anno sono arrivati in Italia meno di 3mila migranti dalla Libia, fino a tre anni fa potevano arrivarne anche il doppio in un solo giorno. Significa che i nostri sforzi servono e che siamo in grado di rispettare gli accordi con il vostro governo».

gommone libia migranti

 

Serraj ha detto di voler aprire i centri di detenzione liberando i migranti non essendo più in grado di difenderli dagli attacchi di Haftar, come a Tajoura. Partiranno più persone?

«Non credo che l'apertura dei centri influisca sul numero di immigrati che partono, non le sfuggirà che le persone che sono nei compound sono circa 7mila, ma ce ne sono dieci volte di più all'esterno».

 

E allora qual è la ragione di questo aumento di partenze?

corpi migranti in mare libia 3

«Anche la presenza delle navi delle ong è un fattore. Attraverso la mia esperienza, la ragione principale dell'aumento dei flussi migratori ha una forte relazione con l'attività delle ong e sicuramente non l'eventuale apertura dei centri per migranti. Lo abbiamo visto quando le ong si avvicinavano alla Libia a soli 15 miglia, questo incoraggiava i migranti a partire e i trafficanti a mettere i barconi in mare.

 

Mentre la Guardia Costiera sta compiendo sforzi scrupolosi per le operazioni di salvataggio, le organizzazioni ostacolano il nostro lavoro e incoraggiano i migranti lanciando false voci contro la Guardia Costiera con storie inventate. Le ong offrono sicuramente un effetto-calamita. Ancora più grave è quando andiamo in mare per recuperare un barcone e ci troviamo una nave delle ong: le persone si tuffano in mare per raggiungere le loro imbarcazioni mettendo a rischio la vita».

corpi migranti in mare libia 2

 

Oltre a controllare le coste, siete in grado di contrastare i trafficanti che alimentano questi flussi? Avete i loro nomi?

«I nominativi dei trafficanti e la raccolta dei dati sono di competenza dell'Ufficio Anti-immigrazione. La Guardia Costiera ha come compito le operazioni di salvataggio e bloccare la partenza. Ovviamente forniamo tutte le informazioni agli ufficiali preposti».

 

Sono diventate più complesse le vostre operazioni da quando sono iniziati i bombardamenti di Haftar?

«Le nostre mansioni non sono cambiate, per noi resta un obbligo morale proteggere la vita umana. Abbiamo solo il timore che le vite salvate vengano poi messe a rischio con gli attacchi aerei da parte di Haftar come avvenuto a Tajoura dove sono morte più di cinquanta persone. Questo è il vero problema che dovrebbe porsi la comunità internazionale».

 

MIGRANTI IN LIBIA

Cosa chiede all'Italia

«La situazione a Tripoli è eccellente anche grazie alla presenza della Ambasciata italiana, quello che ha fatto Salvini, condannando l'attacco al centro di accoglienza e l'offensiva di Haftar contro la capitale è una cosa positiva, ma per quanto riguarda le nostre richieste sono dettagli tecnici delle commissioni delegate».

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....