“HAI PROFESSORI DI SINISTRA?” – I PISCHELLI MELONIANI APRONO LA CACCIA AGLI INSEGNANTI SINISTRELLI. DIVAMPANO LE POLEMICHE PER IL QUESTIONARIO DISTRIBUITO DA AZIONE STUDENTESCA, AREA FRATELLI D’ITALIA, PER SCHEDARE I PROF - GIORGIO PELOSO ZANTAFORNI, INSEGNANTE DI LETTERE DI LICEO, IN UN VIDEO SI AUTODENUNCIA: “L’UNICO MEZZO PER OPPORSI A QUESTA PREOCCUPANTE DERIVA AUTORITARIA. FA PIÙ PAURA L’ANTIFASCISMO INSEGNATO PIUTTOSTO DEL FASCISMO MAI DAVVERO DISIMPARATO” – RICCARDO PONZIO, PRESIDENTE DI AZIONE STUDENTESCA: “NON FACCIAMO LISTE DI PROSCRIZIONE: E' SCANDALOSO CHE...”
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Estratti da open.online
«Fa più paura l’antifascismo insegnato piuttosto del fascismo mai davvero disimparato». A dirlo è Giorgio Peloso Zantaforni, insegnante di lettere di liceo in un video in cui risponde alla campagna dei militanti dell’organizzazione «La nostra scuola». Fatto da striscioni e manifesti che invitano gli studenti a dire i nomi dei professori «che fanno propaganda».
Con l’obiettivo di stendere un report nazionale. Basta rispondere a un questionario con poche domande. Tra cui: «Hai uno o più professori di sinistra che fanno propaganda durante le lezioni? Descrivi uno dei casi più eclatanti».
«Vorrei rendere più facile il lavoro ai signori di Azione Studentesca», risponde nel video Giorgio Peloso Zantafroni. La Stampa racconta che il prof si qualifica come di sinistra e invita a schedarlo. Questo, conclude l’insegnante, è l’unico mezzo per opporsi «a questa preoccupante deriva autoritaria». «Non chiediamo nomi», si difende Riccardo Ponzio, presidente di Azione Studentesca. «Né criminalizziamo alcuno o facciamo liste di proscrizione come è stato detto strumentalizzando e falsificando l’iniziativa. (...) Trovo molto più scandaloso che qualcuno pensi di poter influenzare i ragazzi; peraltro i casi di propaganda nelle scuole ci sono ogni giorno».



