HASTINGS, L’HANNO AMMAZZATO? - IL GIORNALISTA CHE ROVINÒ LA CARRIERA DEL GENERALE MCCHRYSTAL AVEVA CONTATTATO WIKILEAKS PRIMA DI MORIRE IN UN INCIDENTE STRADALE

1. VIDEO: L'AUTO DI HASTINGS IN FIAMME
http://video.corriere.it/michael-hastings-schianto-fatale-immagini-auto-fiamme/e4c6dbea-d9cf-11e2-8116-cce4caac965d

2. LA MOGLIE DI MICHAEL HASTINGS "INFURIATA" PER IL NECROLOGIO DEL "NEW YORK TIMES"
Dagonota - Elise Jordan, vedova di Michael Hastings, ha scritto a Jill Abramson per correggere il necrologio dedicato al defunto marito in cui si ricordava l'articolo di "Rolling Stone" e l'inchiesta su Stanley McChrystal che non avrebbe riscontrato gli elementi citati da Hastings, "scagionandolo completamente". Secondo Jordan, "l'insufficienza di prove" di comportamenti scorretti da parte del generale non è la stessa cosa di dire: "assolto da ogni accusa".

2. ADDIO A MICHAEL HASTINGS,
IL GIORNALISTA CHE HA FATTO TREMARE I POTENTI - FAMOSO IL PEZZO CHE CAUSÃ’ LE DIMISSIONI DEL GENERALE MCCHRYSTAL
Elmar Burchia per "Corriere.it
"

Era considerato un giornalista di razza, tra i più promettenti della sua generazione. Il mondo parlò di lui la prima volta nel 2010, quando un suo reportage pubblicato sulla rivista Rolling Stone portò alla rimozione del generale Stanley McChrystal dal comando delle forze armate statunitensi in Afghanistan. Michael Hastings è morto martedì notte in un terribile incidente d'auto a Los Angeles. Lo schianto è avvenuto in circostanze ancora oscure. Michael Hastings aveva 33 anni.

GENERALE FUORI CONTROLLO - Il giornalista investigativo aveva seguito per un mese il generale e la sua squadra, la «Team America», per scrivere un profilo sul comandante delle truppe schierate in Afghanistan. Li aveva seguiti raccogliendone i giudizi durante le visite al fronte, le pause alla caffetteria e i viaggi. Quell'intervista, «The Runaway General» (Generale fuori controllo), segnò il destino di McChrystal, che fu richiamato d'urgenza a Washington e poi costretto alle dimissioni. La pubblicazione di dichiarazioni irriverenti e offensive su ambasciatori americani, consiglieri del presidente Obama e sul vicepresidente Biden fecero infuriare la Casa Bianca.

CARBONIZZATO - Martedì notte, il 33enne giornalista si trovava da solo alla guida della sua auto quando, per circostanze ancora da chiarire, ha perso il controllo della vettura, ha sfondato un guardrail e si è schiantato contro un albero. In pochi secondi la macchina è stata avvolta dalle fiamme. Agghiacciante la scena che si è presentata ai soccorritori e alle forze dell'ordine: il cadavere era al posto di guida, ormai irriconoscibile. La sua identità è stata chiarita solo grazie alle impronte dentali, ha riferito il Los Angeles Times.

«ISTINTO INCREDIBILE» - Hastings, sposato con la giornalista Elise Jordan, aveva lavorato anche per le riviste Quarterly Gentlemen, per il portale BuzzFeed ed era stato corrispondente di Newsweek. Nato nel 1980 nel Vermont da una coppia di medici statunitensi, il 33enne seguiva la guerra in Iraq e in Afghanistan. Aveva inoltre pubblicato diversi libri e vinto numerosi premi.

Michael Hastings raccontava le verità che nessun altro voleva pronunciare, è l'elogio del Washington Post: «Teneva aperto il suo taccuino quando altri, probabilmente, lo avrebbero chiuso; si è sempre rifiutato di giocare secondo le regole non scritte - un disobbediente piacevole di cui noi tutti abbiamo beneficiato». Sconvolto anche Ben Smith, di BuzzFeed: «Michael era un grande giornalista, senza paura, con un istinto incredibile per le notizie e un dono per catturare l'attenzione dei suoi lettori su qualunque cosa scrivesse, dalla guerra alla politica».

I DIECI CONSIGLI - Ciò nonostante, il giornalista investigativo si era fatto anche molti nemici tra i potenti d'America, soprattutto negli ambienti delle forze armate: «Comprati un grosso cane così avrai ogni volta un buon motivo per girati», l'avvertimento che gli sarebbe arrivato da un funzionario dell'intelligence statunitense. Un anno fa Michael Hastings pubblicò su Reddit i suoi «Dieci consigli a giovani e aspiranti giornalisti». Al punto uno si legge: «Se davvero volete fare questo mestiere dovrete di fatto dedicare la vostra vita al giornalismo».


2. WIKILEAKS: COMPLOTTO, HASTINGS SI ERA RIVOLTO A NOI
Dall'articolo di Filippo Gentile per www.net1news.org

(...)
Ma Wikileaks non ci sta, e pone l'accento sulle circostanze piuttosto oscure dell'incidente, parlando di ipotesi di complotto, su twitter infatti viene scritto: "Michael Hastings aveva contattato l'avvocato di Wikileaks Jennifer Robinson, poche ore prima di morire, dicendole che l'Fbi stava indagando su di lui." La notizia si diffonde immediatamente in rete e di conseguenza in tutto il mondo, con il Telegraph, che in un lungo articolo sottilinea:"Hastings è certamente stato in contatto con Wikileaks in passato.

Nel 2012 ha scritto un profilo di Julian Assange per Rolling Stone, in cui ha posto domande difficili, ma il tono generale dell'articolo è di simpatia". Infine, sempre il giornale inglese, si pone domande sulla morte di Hastings, "cosa ha voluto dire Wikileaks con quel tweet? È semplicemente un adescamento per una rivelazione sul perché è stato indagato Hastings? O si sta cercando di insinuare che ci sia qualche legame tra il contatto tra Hastings e l'avvocato Jennifer Robinson e la morte del giornalista?". Cenk Uygur, amico di Hastings e giornalista a sua volta, ha dichiarato che l'uomo "era un reporter che di certo aveva creato dei problemi al governo, e al Pentagono, quindi non sarei sorpreso se lo stessero sorvegliando".

L'annuncio della morte di Hastings è arrivato ieri da Ben Smith, caporedattore di BuzzFeed, con il quale collaborava attualmente il giornalista: "Siamo scioccati e devastati dalla notizia che Michael Hastings se n'è andato. Michael era un grande giornalista senza paura con un istinto incredibile per la storia, e un dono per la ricerca di modi catturare l'attenzione dei suoi lettori per ogni cosa a cui si dedicasse, dalle guerre ai politici".

 

 

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