1. HOLLANDE DECIDITI! VUOLE MOLLARE VALERIE MA NON INTENDE FARLO MENTRE È IN OSPEDALE, ANCORA IN CHOC. EPPURE LEI LO PERDONEREBBE, SOLO PERCHÈ NON HA VOGLIA DI ABBANDONARE IL SUO POSTO DI POTERE E DESIDERA FORTEMENTE ANDARE ALLA VISITA PRESIDENZIALE A WASHINGTON, PREVISTA A FEBBRAIO, PER INCONTRARE GLI OBAMA E CONTINUARE LE SPESE PAZZE COI SOLDI DEI FRANCESI FRA CASE, JET E LIMOUSINE 2. LA TRIERWEILER AVREBBE CONFERMATO CHE LA CONFESSIONE È AVVENUTA ALL’ELISEO, SENZA GRIDA O SCENE MADRI. LUI NON HA NEGATO NULLA, NÉ LE FUGHE NOTTURNE A BORDO DELLO SCOOTER, NÉ LA DATA DI INIZIO, NÉ LA FREQUENZA DEGLI APPUNTAMENTI. 3. CHISSÀ PERCHÉ LE ATTRICI MOLTO RARAMENTE (ANZI QUASI MAI) SANNO RESISTERE AL FASCINO (QUASI SEMPRE STAGIONATO E PANZUTO) DI PRODUTTORI O PRESIDENTI DI STATO?

1. MAIL
Dago darling, a proposito delle "bonnes baises de la Rue du Cirque" (nomen omen, tenuto conto anche di quelle di un-ex-presidente francese ormai vegliardo), chissà perché le attrici molto raramente (anzi quasi mai) sanno resistere al fascino (quasi sempre stagionato e panzuto) di produttori o presidenti di stato. Quanti casi anche chez noantri! A pensar male, si potrebbe dedurne che tra il mestiere di attrice e quello di escort la differenza é minima ("if any"). Ma forse, a parte la sperata gloria sotto i riflettori, c'é il fatto che - dovendo imparare a mentire sullo schermo - mentono da vere "attrici" anche nella vita vera.

Non voglio dilungarmi su certi dettagli fisici, ma per una femmina é molto facile mentire mentre si fa quella cosa là. Mi domando invece come hanno fatto a mentire certi aitanti bagnini o altri maschiacci proletari (mi scuso per la parola desueta, dimenticata persino dai sinistrati italiani) che son diventati attori facendo prima provare le loro armi segrete (ma probabilmente di facile tiraggio) ad alcuni famosi registi gay.

P.S. Dato che i media francesi sono piuttosto avari di notizie sull'affare presidenziale, non so ancora cosa ne pensa il "Tout Paris". Mi manca soprattutto il parere di una delle "maggiori" (sic) intellettuali francesi di oggi: la "famosissima" (sic) Fred Vargas, amica del brasileiro Cesare Battisti. Comunque, molto fa pensare che in Francia sia nata una stella politica d'origine catalan-ticinese: Manuel Valls. Prossimamente Manuel I di Francia, ci scommetto!
Natalie Paav

2. MAIL
Caro DAGO, nel casino parigino un glorioso marchio italiano strappa le prime
pagine mondiali.
Colaninno, alla Piaggio, sta pensando ad Hollande come uomo immagine per la
fiction pubblicitaria : Un presidente-tre ruote-una gnocca.
Saluti, Labond

3. FRANCOIS DECIDITI! HOLLANDE DEVE MOLLARE VALERIE MA NON VUOLE FARLO MENTRE E' IN OSPEDALE, EPPURE LEI LO PERDONEREBBE
da www.dailymail.co.uk

VIDEO - http://www.dailymail.co.uk/video/news/video-1079926/Valerie-Trierweiler-woman-Julie-Gayet.html

Francois Hollande vuole dare l'annuncio ufficiale della sua separazione dalla First Lady francese Valerie Trierweiler, ma non mentre lei è all'ospedale.

E' pronto a chiarire la sua posizione riguardo la tresca con l'attrice Julie Gayet, ma in un altro momento. La Trierweiler è in ospedale da quando è scoppiato lo scandalo sui giornali. Fisicamente sta bene, ma la notizia l'ha sconvolta, «è stato come essere travolta da un treno in velocità» ha detto.

Non si sa se il Presidente sia andato a farle visita in ospedale, ma pare abbia confessato tutto alla sua partner la notte prima che i dettagli dell'altra relazione venissero spiattellati dalla rivista ‘Closer'.

Trierweiler avrebbe confermato che la confessione è avvenuta all'Eliseo, senza grida o agitazione. Lui ha ammesso la liason con l'attrice. Non ha negato nulla, né le fughe notturne a bordo dello scooter, né la data di inizio, né la frequenza degli appuntamenti.

Da settimane le voci circolavano ma lei credeva fossero false, infatti hanno trascorso insieme il Capodanno tranquillamente. Quando ha saputo delle foto sul giornale, credeva si potessero bloccare, si potesse impedirne la pubblicazione. Impossibile. Hollande ha minacciato azioni legali contro la rivista Closer.

La Trierweiler, 48 anni, ha detto agli amici che è pronta a perdonare Hollande se dichiarerà conclusa l'avventura con la Gayet, pubblicamente e privatamente.
Finora l'unica risposta di lui è stata che deplora l'intrusione nella sua privacy, ma sostiene che non schiverà domande riguardo la sua vita amorosa quando oggi apparirà in pubblico alle 16.30.

Secondo Le Figaro: «Se chiedono, lui risponderà». Il giornale ha aggiunto che la conferenza stampa non poteva avvenire in un momento peggiore: «Proverà a concentrarsi sul dibattito economico ma da venerdì è la sua vita privata ad essere l'argomento centrale». Il portavoce socialista David Assouline invita a far rimanere l'incontro un evento politico.

Un recente sondaggio ha scoperto che l'80% dei francesi crede che la vita del Presidente debba rimanere cosa privata, il 90% ritiene molto più importante trovare modi efficaci per affrontare la crisi. L‘89 % dei votanti Hollande vuole che si separi dalla Trierweiler.

Un suo portavoce ha annunciato che rimarrà in ospedale per almeno altri sei giorni «perché ha bisogno di riposarsi dopo un forte choc emotivo» ma dal letto pare che stia orchestrando una campagna per guadagnarsi la simpatia del pubblico. Secondo alcuni lei sarebbe disposta a riprendere Hollande solo perchè non ha voglia di abbandonare il suo posto di potere e desidera fortemente andare alla visita presidenziale a Washington, prevista a febbraio, per incontrare gli Obamas.

La coppia presidenziale francese non è sposata ma sta insieme da sei anni. Lei, a tutti gli effetti First Lady dal 2012, è stata spesso criticata per le spese pazze. Una vita troppo di alto livello, fra case, jet e limousine. Ora la Trierweiler vuole capire quali siano le intenzioni del suo compagno o ex compagno, perché certo se lui la molla, lei dovrà abbandonare l'ufficio all'Eliseo e smetterla di usare fondi pubblici.

E' diventata la compagna di Hollande in seguito alla separazione di lui da Segolène Royal, madre dei suoi quattro figli. O forse erano amanti già prima della separazione.

Il nido d'amore con l'attrice Julie Gayet sarebbe stato un appartamento da tre milioni di euro registrato a nome dello scrittore-attore Michel Ferracci. Si trova a due passi dall'Eliseo, è al quarto piano dell'edificio che contiene case di multimiliardari come Pierre Cardin.

Ferracci, un tempo amico e socio del boss mafioso Richard Casanova, è stato amante dell'attrice francese Emmanuelle Hauck, a sua volta amica di Miss Gayet.

 

 

 

 

Valerie si dice pronta a perdonare il compagno Topless della Gayet sedici anni fa Oggi Julie ha qurantuno anni La Trieweller viene criticata da molti per le sue spese pazze La Trierweller da venerdi scorso vive in ospedale Julie Gayet incontrava il Presidente a casa di una amica Hollande in conferenza non schivera le domande sulla sua relazione amorosa Hollande deve chiarire la sua posizione per definire chi sia la First Lady I votanti di Hollande vogliono che lasci la Trierweiler il Presidente deve rapidamente fare la sua scelta Il nido dei due costa tre milioni di euro Il presidente vuole fare azione legale contro la rivista Closer

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)

giorgia meloni camillo ruini

FLASH – PERCHÉ GIORGIA MELONI HA UN INFERMIERE CHE ABITUALMENTE VA DA LEI? IL CARDINAL CAMILLO RUINI, NELL’INTERVISTA RILASCIATA A CAZZULLO, HA FATTO UNA RIVELAZIONE “DELICATA”: “CON GIORGIA MELONI C’È UN’AMICIZIA VERA, CI MANDIAMO SEMPRE A SALUTARE. L’INFERMIERE CHE VIENE DA ME PER CURARMI VA ANCHE DA LEI”. ORA, È NORMALE CHE UN 95ENNE DALLA SALUTE FRAGILE ABBIA BISOGNO DI UN CONTINUO SOSTEGNO SANITARIO. MA LA PREMIER, 49ENNE? HA ANCORA GLI OTOLITI IN FIAMME?

giorgia meloni carlo nordio fabio pinelli sergio mattarella ugo zampetti

DAGOREPORT – COSA, E CHI, HA CONVINTO SERGIO MATTARELLA A PRESIEDERE, PER LA PRIMA VOLTA IN 11 ANNI AL QUIRINALE, IL PLENUM DEL CSM? - LA MISURA ERA COLMA: NON SOLO PER IL DELIRIO DI CARLO NORDIO SUL SISTEMA “PARA-MAFIOSO” DEL CSM, LIQUIDATO AL PARI DI UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, MA ANCHE PER IL VIDEO RINGHIANTE DI GIORGIA MELONI CHE, DOPO AVER CHIESTO DI ABBASSARE I TONI AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA, IERI SERA E' TORNATA ALLA CARICA CON UN VIDEO CONTRO I MAGISTRATI - BENCHE' NOMINATO VICEPRESIDENTE DEL CSM DALLA DESTRA, IL LEGHISTA FABIO PINELLI NON POTEVA NON REAGIRE: SI È “COORDINATO” CON UGO ZAMPETTI, SEGRETARIO GENERALE DEL COLLE, E I DUE HANNO PREGATO MATTARELLA DI METTERE FINE ALL’ESCALATION DI TENSIONE – E NORDIO ABBASSO' LA CRESTA: “MI ADEGUERÒ” - VIDEO

antonio tajani friedrich merz ursula von der leyen manfred weber

DAGOREPORT – A FORZA DI FARE IL "MAGGIORDOMO" DI CASA MELONI, ANTONIO TAJANI È FINITO IN CUL DE SAC (E NON C’ENTRA SOLO L'ANTI-TRUMPISMO DI MARINA BERLUSCONI): TRATTATO DALLA DUCETTA COME UN VOYEUR E SPEDITO A WASHINGTON ALLA RIUNIONE DEL ''BOARD OF PEACE'' A FARE L'"OSSERVATORE", IL MINISTRO DEGLI ESTERI FA INCAZZARE IL PARTITO POPOLARE EUROPEO, DI CUI È VICEPRESIDENTE – DA WEBER A MERZ, IL ''BOARD OF PEACE'' È L'ENNESIMO SCHIAFFO DI TRUMP AI VALORI DELLA DEMOCRAZIA – IL TENTATIVO DISPERATO E FALLITO DELLA MELONA DI COINVOLGERE MERZ PER NON LASCIARE TAJANI AD ESSERE L'UNICO MINISTRO PRESENTE DEI GRANDI PAESI DELL'UNIONE EUROPEA - IL CONTATTO TRA CONSIGLIERI DIPLOMATICI SULL’ASSE ROMA-BERLINO: I TEDESCHI HANNO RICORDATO A PALAZZO CHIGI LE "PERPLESSITA'" SULL'''OPERAZIONE COLONIALISTA'' DI TRUMP ESPRESSE DALLA SANTA SEDE DI PAPA LEONE...

giorgia meloni matteo salvini gian marco chiocci roberto sergio bruno vespa giampaolo rossi

FLASH! – IERI È STATO SVENTATO IL PROPOSITO DI GIAMPAOLO ROSSI DI DIMETTERSI DAL VERTICE DEL BORDELLONE RAI, NON CERTO IMPIOMBATO DALL’INESISTENTE OPPOSIZIONE, BENSÌ DEVASTATO DALLE FAIDE E LOTTE TRA I TELE-MELONIANI – “IL FILOSOFO DI COLLE OPPIO” HA RICEVUTO LE RICHIESTE RASSICURAZIONI: SEI IL NUMERO UNO E TUTTI I CHIOCCI E I SERGIO SON NESSUNO. DUNQUE STRINGI I DENTI E RESISTI FINO A MAGGIO QUANDO CON IL VARO DEL DECRETO DI RIFORMA RAI CADRÀ IL CDA E TUTTE LE DIREZIONI…